Io

Odio queste cose...

Improvvisamente da qui sotto è sparito il conteggio dei commenti ai post. Non che sia una funzione utile: non ci sono mai commenti ai post.
Però la cosa non mi piaceva affatto sicché ho iniziato a frugare il sito drupal.org per trovare una soluzione. Ebbene non l'ho trovata. Per lo meno, nessuno segnalava il problema che riscontro io. Vabbè, allora cerchiamo come fa Drupal a generare il conteggio dei commenti e facciamoglielo scrivere.
In breve, ho perso quasi un ora a cercare sul sito e alla fine mi son dovuto scrivere questo "snippet":
 <?php
$c = comment_num_all($node->nid);
if ($c >= 1) { 
p
rint $c . " comment" .(($c == 1) ? "o" : "i") ; } 
 ?>
Mettetelo (la riga con print va a capo, occhio!) dove vi serve appaia il numero di commenti al post dentro un file node-blog.tpl.php... beh insomma lo sapete TUTTI come si personalizza un tema Drupal no? ;)
E meno male che ho ancora voglia di scherzare....
 

Nuova grafica

Nuovo tema grafico per questo blog. Mi piace abbastanza se non fosse per un piccolo insigificante difetto nell'header (ma solo in ExploDer7, che comunque lo fa in tantissimi temi drupal.

Peccato.

Con questo template fa anche casino l'editor WYSWYG che mi riprometto sempre di levare, Eccone l'occazione. :D

Nuova grafica

Cambio di tema grafico del blog.

Per ora ho messo questo chiaro, ma ho scoperto che su www.drupal.org c'è http://drupal.org/project/atck ovvero un tool per disegnare template Drupal, stando a quanto c'è scritto in modo visuale e ottenendoli compatibili sia con IE sia con Mozilla.

Speriamo... questo template intanto lo sto vedendo su Seamonkey ma non ho idea di come appaia su IE6 (che notoriamente digerisce male i CSS che funzionano bene su Moz).

 

Anniversario

Me ne sono accorto ieri: quando era il momento sarò stato impegnato a fare qualcosa d'altro...

Fatto sta che il mio primo collegamento ad Intenet da casa risale alla fine di ottobre del 1997, più o meno 10 anni fa. All'epoca non c'era nemmeno l'idea della tariffa flat ed anzi le connessioni erano funestate dalla TUT, la Tariffa Urbana a Tempo. E oltre a pagare per il tempo di connessione dovevi pure pagare l'accesso alla Rete: piu o meno 250.000 lire all'anno.
Mi collegavo con un velocissimo(!) modem a 28.8 kbps, pagato (in offerta SMAU) la ragguardevole cifra di 120.000 lire. Si, prima mi ero collegato qualche volta dall'ufficio di un conoscente che aveva un 14.4 e l'abbonamento a Video On Line (poi Italia On Line).

Ora fa ridere pensare che il mio provider mi fornì un floppy con dentro Trumpet Winsock, Netscape 1.1 ed Eudora 1.0 e almeno 500 k di spazio.. Winsock che poi io non usai, avendo già il modernissimo(!) Windows 95...

Erano comunque i tempi delle connessioni serali, ti attaccavi per scaricare la posta, sconnettevi, rispondevi con calma e poi ti ricollegavi la sera stessa o il giorno dopo per spedire i messaggi.. gli IM non si sapeva cosa fossero, almeno in Italia, e per trovarti in chat ti dovevi mettere d'accordo prima.
I forum manco erano stati pensati, e si usava tantissimo Usenet, che ora manco si sa più cosa sia. E in email non esisteva lo spam. Certo, per scaricare 1 mega ci volevano tre quarti d'ora, però la posta elettronica la potevi usare.
Poi iniziò la guerra dei browser, quando Microsoft si comprò Mosaic e lo chiamò Internet Explorer, appiccicandolo a un client posta e usenet di nome Internet Mail and news, che non era manco così male: mi sono sempre trovato male con Eudora. Non durò molto perchè a un certo punto iniziai ad usare FreeAgent per usenet e.. outlook per la posta. Outlook fu rapidamente rimpiazzato dal bellissimo The Bat!, purtroppo non gratuito, buttato alle ortiche 2 anni fa per essere sostituito egregiamente da Thunderbird.

Nostalgia direi di no, erano altri tempi e c'erano altre esigenze, non tornerei indietro. Internet è cambiata tantissimo in questi anni, diventando un fenomeno di massa. Purtroppo.

Niente da dire

Ho aperto il blog con in mente un bell'articolino in risposta a quanto ha scritto Suzukimaruti parlando male dei romanzi di Dan Brown, critiche magari anche motivate, ma ci dimentichiamo spesso che i capolavori, in quanto tali, sono pochissimi:  la maggior parte della letteratura di intrattenimento è, appunto, letteratura di intrattenimento senza alcuna pretesa di essere "arte" o di verità storiografica (che poi ci siano i boccaloni che ci credono... beh Wanna Marchi dimostra che sono molti più di quanti si pensi). Ma ho visto che non avevo niente da dire.

 

Poi ho pensato di rispondere sempre al suddetto commentando la notizia del presunto accordo tra RAI e Mediaset, definito "dittatura mediatica" da Repubblica online  (sarà un caso che la notizia è venuta alla ribalta il giorno dopo l'annuncio della fondazione del nuovo partito capitanato da Berlusconi? Ma certo che è un caso! :p). Che poi il Berlusca come si permette? si fa pure i partiti da solo senza menarcela per settimane con alleanze accordi e leccate di culo come dovrebbero fare tutti i politici che si rispettino. Ma anche qua, ho visto che non avevo nulla da dire.

 

insomma, ho scritto tanto ma non ho detto nulla.

Giornata schifosa

Oggi è proprio una di quelle giornate da dimenticare. La disavventura informatica che racconto nel precedente post è solo la ciliegina sulla torta.

 Precedentemente c'è stata una giornata di lavoro veramente pazzesca, iniziata con l'aver perso il treno e finita con l'aver perso il pullman per il ritorno.

Arrivo a casa e la connesisone internet funziona e non funziona.

Mi fido e inizio a scrivere sul blog, e la connessione cade, facendomi perdere il post-recensione del mio nuovo cellulare.

Cambio il cavo Ethernet (effettivamente la presa tendeva ad uscire dalla propria sede) e le cose sembrano migliorare MA non poteva essere tutto risolto. Eh no.

10 minuti dopo non funziona più nemmeno il dongle Bluetooth (di cui accennavo prima) e infine, mentre stavo scrivendo un post utile a chi come me ha Microsoft Vista e un telefono Sony Ericsson, l'ADSL si sconnette di nuovo.

Sentiti complimenti al servizio di Telecom Italia che diventa sempre peggiore all'aumentare dei boccaloni che prendono Alice, Unico e usano l'ADSL per VoIP e per una sottospecie di Tv on demand blocchettosa e su cui guardano solo programmi per decerebrati.

 

 Vuoi vedere che nemmeno questo post va su....

 

Speriamo che migliori domani (ma ho i miei SERI dubbi), infatti domani, anzi oggi, come molti venerdì sera. dovrò farmi 70 km in macchina per andare a giocare a Cyberpunk2020 a Milano. Si, dovrò, sorvoliamo sui motivi, sappiate che se non prendo l'auto io semplicemente non si gioca.

 

Si nota che sono stufo di tutti sti casini?

INTERFACE* / Ghost in the shell rpg live

Dunque.... in un momento di assoluta follia ho pensato di creare un gioco di ruolo live di ambientazione Cyberpunk. Quale occasione migliore di testarne le regole di Fumettiamo! una festa manga (diciamo così) organizzata dall'ADAM col patrocinio del Comune di Torino.

Il regolamento è una versione leggermente semplificata di quello utilizzato da Accademia Carminia (associazione di gdr di cui sono socio fondatore nonchè segretario), che a sua volta è basato su quello di GRVItalia, derivato dal regolamento della Lorien Trust. L'ambientazione (per questa prima sessione) è invece presa pari pari dal manga "Ghost in the shell" di Shirow.

Per evitare possibili problemi di copyright dovuti all'uso del fumetto, sto lavorando con alcuni amici ad una ambientazione alternativa, meno legata al manga nello specifico ma di più ampio respiro e più genericamente "cyberpunk".

Speriamo nel successo della prima sessione sperimentale: è stato parecchio impegnativo arrivare a questo punto ma sicuramente ci siamo lasciati indietro qualcosa. E.... devo ammettere onestamente che preferisco di gran lunga giocare piuttosto che organizzare.

Gioco di ruolo dal vivo... col morto...

Ovvero, essere tristi per la morte del proprio personaggio.
 
Eh si... è successo, come in tutti i giochi di ruolo anche a GRVItalia capita che i personaggi muoiano. Solo che... beh quando interpreti (ma sarebbe meglio dire "sei") lo stesso personaggio da 4 anni e quello muore ci resti male.
 
Ci resti male soprattutto perchè il tuo personaggio aveva costruito una rete di rapporti con gli altri con cui interagiva e, di conseguenza, tu che gli davi vita condividi la stessa rete di rapporti con gli interpreti degli altri personaggi. Certo, puoi crearne un altro e con esso una nuova rete di rapporti, che (molto spesso) sconfinano dalla finzione di gioco e diventano genuini rapporti d'amicizia che restano al di là del gioco.
 
Insomma, son qua che pare che mi sia morto il cane o il gatto di casa... Esagero? Forse un pò, ma con molti miei amici riesco a stare solo durante i live di GRV perchè i nostri personaggi erano nello stesso gruppo. E siccome sono amici, vederli di meno è un pò fastidioso.

Condividi contenuti