Hardware

FinalmentEEE

Ebbene si, alla fine ce l'ho fatta a comprarmi un eeePC. Lo ammetto, non mi serviva granchè un altro portatile, ma l'idea di potermi portare in giro il mio PC senza i problemi che si porta dietro un palmare (scarsa potenza di calcolo e schermo ridicolo) mi ha fatto propendere per l'acquisto.

Il prezzo decisamente abbordabile poi ha fatto il resto.. ci trovassi un programma di navigazione GPS sarei a posto!

 

Passiamo alle prime impressioni sull'aggeggio... la prima cosa che colpisce è il peso davvero minimo, poco più di un libro, e le dimensioni altrettanto tascabili. All'accensione mostra una interfaccia decisamente curata e ben fatta anche se il volerla mantenere semplicistica ne rende talvolta macchinoso l'utilizzo.

Il trackpad funziona alla grande, e il "singolo tasto" in realtà è basculante e nasconde i normali 2.

Connettività ottima: quelli della Apple dovrebbero imparare da Asus, dato che il loro Macbook Air ha UNA porta usb, mentre l'eee che costa meno di un quarto ne ha ben tre, una porta ethernet ed ingressi e uscite audio. Attenzione alle uscite audio, i connettori sono di pessima qualità e tendono a rovinare seriamente i jack che vengono innestati, quindi metteteci delle cuffie di cui potete fare a meno e insistente finchè la molla (che è durissima) non si allenta.

 La velocità del computer e i tempi di reazione sono mediamente ottimi, con qualche impuntamento all'apertura del filemanager (che stranamente non è konqueror ma un programma custom (con delle traduzioni davvero ridicole: "Finestre Network" per "Rete Windows". 

 Il sistema operativo nascosto dietro l'easy mode è linux, precisamente Xandros, una distribuzione commerciale. Preconfigurato e tutto funziona piuttosto bene, peccato perchè il desktop in "full mode" usa KDE (che a me non piace). Purtroppo è anche una versione "ridotta" di KDE, mancando un pò di pannelli di controllo, tipo quello degli utenti e diversi altri setting che potrebbero far comodo. Visto poi l'ingombro dell'interfaccia che ha tipicamente KDE su uno schermo di 800x480 diventa decisamente scomodo da usare. Se poi volete installare programmi aggiuntivi preparatevi a litigare con i repository: quelli aggiuntivi che trovate in giro nei vari siti a volte non funzionano. Scriverò una breve guida appena sono riuscito a trovare un repo che funziona (sempre che non decida di segare tutto e mettere eeexubuntu (vedi sotto).

 

Infatti la scorsa notte ho messo su il torrent di eeeXubuntu e stasera lo installo, sperando di non impazzire col supporto hardware come mi succede REGOLARMENTE quando cerco di usare linux. Il bello dell'eee è che viene fornito un CD di recovery che lo riporta alla configurazione originale in pochissimi minuti, quindi anche se le cose van male c'è modo di tornare indietro.

 

In definitiva è un ottimo prodotto, mancano un pò tool facilitati di configurazione, credo che sapendo dove mettere le mani nei file di sistema ci si possa fare veramente di tutto. 

 

Sconsigli per gli acquisti: Tech USB Bluetooth Adapter

Ho fatto l'errore di spendere 9,90 € per l'adattatore BT in questione.

 

NON COMPRATELO CHE FA SCHIFO.

 

Il softwarem che si chiama BlueSoleil, ricordatebvi questo nome,  si installa in modo stranissimo in Vista, disabilitando l'applet Bluetooth nel pannello di controllo: non lo simpiazza, semplicemente gli fale click e non funziona.

 Pur recando sulla scatola il logo di Vista, funziona in maniera assolutamente incostante, il sistema di trasferimento dati non funziona del tutto, pemette solo di vedere ma non di modificare,  L'unica cosa che funziona e' il trasferimento diretto dal telefono al PC (ma non serve quasi a niente). Mica finito: per installarlo su XP sp2 richiede di DISATTIVARE I DRIVER NATIVI DI XP! Pazzesco.

 La connessione via porta seriale virtuale sono riuscito ad abilitarla UNA SINGOLA VOLTA e poi non c'è stato più verso.

 L'assistenza tecnica del sofrware è fatta in Cina da personale cinese che non sa nemmeno bene l'inglese: gli ho scritto una mail che ha ricevuto una risposta evidentemente tradotta con Babelfish, il distributore italiano di questa truffa USB  è SBS che per quanto mi riguarda eviterò nel modo più assoluto da oggi in poi.

mi sono tolto la soddisfazione di rompere fisicamente il dongle e buttarlo nella spazzatura. Ho buttato 10 euro nel cesso. Anzi 15. Mentre cercavo di far funzionare quella merda di dongle il telefono s'e' connesso via wap facendomi sprecare 5 euro di credito.

Ripeto, Tech USB Bluetooth Adapter con software BlueSoleil. Non compratelo.

 

FAT32 e Windows Vista

Ho da circa un anno possiedo un disco USB LaCie autoalimentato da 80GB, inizialmente formattato in FAT-32. Tempo fa, per necessità varie l'ho partizionato, creando una partizione Mac HFS+ ; venendo meno la necesistà di usarla, ho pensato bene di cancellarla e di ingrandire la partizione FAT-32 ancora presente.
 
Ho comprato un nuovo PC con Vista e cercando su Google mi sono accorto che Gestione Dischi è finalmente in grado di ridimensionare le partizioni, come fanno numerosi tool a pagamento di terze parti. Il problema è che l'operazione è consentita solo con partizioni NTFS, cosa che limiterebbe notevolmente l'uso del disco portatile.
 
Faccio quindi una bella copia del contenuto del LaCie sul mio HD per formattarlo, ripartizionarlo e ricopiare i dati in loco, poi passo alla fase di ripartizionamento, conclusa senza problemi. Quando però vado a cliccare Formatta... mi trovo una sorpresa piuttosto antipatica: l'unico formato supportato è l'NTFS! Pensando a una limitazione di Gestione Dischi, provo a formattarlo da Esplora Risorse con lo stesso risultato. Tento alllora da linea di comando, e anche qui, nonostante possa selezionare FAT-32, la formattazione non va a buon fine perchè "Il volume è troppo grande". Certo, NTFS è un filesystem più sicuro, più solido e decisamente più efficiente di FAT-32 ma, accidenti, non è sicuramente adatto ad un dispositivo mobile che si presta ad essere usato su diversi computer.
 
A questo punto mi è venuto in aiuto linux, e in particolare Knoppix 5.1 (una delle più note distribuzioni live CD) e GpartEd (l'editor di partizioni del progetto Gnome); basta avviare il computer con il CD di Knoppix inserito, attendere il boot, collegare il disco USB e aprire GpartEd dal menù Strumenti di Sistema. In pochissimi secondi ecco una partizione FAT-32 da 80 GB perfettamente funzionante.
 
Ancora una volta devo ringraziare l'Open Source..

Iphone e DRM

DRM, ovvero Digital Rights Management (per i produttori), oppure Digital Restrictions Management (per gli utenti). Ne ho già parlato in un paio di post vecchi, e una semplice ricerchina in Wikipedia potrà spiegare di cosa si tratta.
Sarà un pò paranoia, sarà esagerazione ma quest'articolo potrebbe essere interessante: http://defectivebydesign.org/blog/1044. In sostanza si teme che Apple, vincolando l'Iphone al solo gestore AT&T faccia di fatto partire una campagna di profilazione e raccolta dati su tutti gli abbonati alla compagnia statunitense. Io non la vedrei così tragica: se voglio telefonare devo pur usufruire dei servizi di una compagnia telefonica...
Probabilmente in USA con la paura del terrorismo c'è un controllo più stringente sulle comunicazioni e la cosa è più sentita che qua da noi, dove si sente dire "se non ho niente da nascondere potete spiarmi quanto volete".
 

Ubuntu Dapper Drake su VAIO FR-102

Finalmente sono riuscito ad avere ubuntu sul mio vecchio laptop. Vecchio.... è del 2003, quindi non è proprio decrepito. La configurazione è abbastanza "standard" per l'epoca:
  • Processore AMD Athlon 2000+ Mobile
  • 512 MB di RAM DDR (a 266 mhz)
  • Scheda grafica nVidia GeForce 440 Go
  • Scheda audio AC'97 integrata
  • Controller PC-Card Panasonic
  • Display da 15"
  • HD da 60 GB
  • Combo Drive CDR-DVD Sony
  • Trackpad ALPS
La cosa non è stata tuttavia indolore, anzi. Ho avuto grossissimo problemi ad installare i driver della scheda grafica, una nVidia GeForce440 Go. L'ultima versione dei driver scaricabili dal sito del produttore, infatti, la catalogano come "legacy card", pertanto si rifiutano di proseguire con la compilazione dell'interfaccia tra driver e kernel (i driver vengono infatti forniti pre-compilati). Ho dovuto quindi ricorrere ad una versione precedente dei driver medesimi, scaricata tra mille difficoltà dovute al pessimo funzionamento del sito (o del mio server DNS? Non si è capito). Ho accennato al fatto che i driver Nvidia richiedono una compilazione, pertanto dovete avere i file necessari a portarla a termine (i sorgenti o gli header del Kernel), solitamente inclusi in ogni distribuzione Linux. Ubuntu fa differenza, infatti il compilatore (e i file di supporto necessari) non è installato di default e dovete aggiungerlo a mano, secondo la procedura descritta nel wiki di Ubuntu-it. Ovviamente gli header del Kernel che avevo io non erano di gradimento dell'installer nVidia, perciò dopo aver frugato nel file README in lungo ed in largo decido di forzare l'installazione dei driver. Ah, dimenticavo, per farlo dovete disabilitare l'interfaccia grafica, riavviare su console testuale e infine compilare il tutto. Il modo più veloce per farlo è quello di utilizzare la funzione di Rescue del disco di installazione di Ubuntu. Terminata la procedura e riavviato il computer i driver vengono effettivamente caricati, e potete anche installare il Pannello di controllo nVidia con cui impostare vari settaggi del driver (fa parte dei pacchetti standard, quindi potete aggiungerlo utilizzando l'applicazione Synaptic). Purtroppo mi sono reso conto che il trackpad ALPS del portatile non funzionava granchè bene, quindi ho dovuto compilare pure i driver relativi, perdendoci altro tempo. Non è finita. Ho una scheda Wireless Belkin... e riuscire a far funzionare i driver di questa periferica è stato decisamente arduo. Non descrivo le ultime due installazioni nei dettagli perchè francamente non mi ricordo come ho fatto, la prima è andata liscia e si è risolta in un make && sudo make install seguito da un paio di ritocchi al file di configurazione di Xorg (tutto perfettamente documentato nel README dei sorgenti dei driver). Per la scheda Wireless sono state fondamentali questa serie di guide, nelle quali è descritta anche la compilazione del driver per il trackpad.
In definitiva, anche se con qualche difficoltà in più rispetto al PC Desktop, è piuttosto semplice riuscire ad arrivare ad una installazione funzionante di Dapper su un portatile, anche se non particolarmente nuovo.

Prada by LG

La Apple ha presentato un prodotto innovativo.... si, in ritardo. Prada (o meglio i coreani di LG) c'è arrivata prima con questo apparecchio che è praticamente identico all'iPhone, con la sola (minima) differenza che sta per essere commercializzato a breve, non l'anno prossimo. Mi spiace per Jobs: uscirà un prodotto già vecchio, ma tanto ai fanboys della Mela la cosa non importa. Già. C'è il logo della mela, quindi è bello.

Ancora Wii

Alla nintendo devono essere stati sepolti dalle richieste di risarcimento per i danni provocati dalle centinaia di persone che si son distrutti casa giocando col WiiRemote... Dev'essere un problema veramente serio dato che sul sito della Nintendo dedicato al Wii è apparsa questa pagina in cui si spiega per filo e per segno come usare il WiiRemote in maniera apparentemente sicura. Dico apparentemente perchè se non è il laccetto a rompersi è la plastica del corpo telecomando che cede nel punto in cui è stato ricavato il foro per far passare il laccetto. Ora, se io fossi il product manager della Nintendo metterei sotto torchio qualche progettista per fargli sviluppare un WiiRemote con DUE fori per far passare il laccetto, che modificherei di conseguenza. Certo, è costoso e tutti questi "incidenti" non fanno altro che far aumentare la popolarità della console (che detto per inciso è discretamente interessante dal punto di vista tecnico: scopro che ha due porte USB e un'interfaccia Wireless LAN integrata).

iPhone? iSola!

E ci sono caduto pure io, spendo parole (inutili) sull'iPhone... d'altra parte il blog è mio e me lo gestisco io ;p Andiamo con ordine. Ci sono numerosi dubbi sull'affidabilità e la robustezza di un touch-screen così grande, dato che il maggior difetto degli smartphone e dei palmari è proprio dato dalla scarsissima robustezza dello schermo e dalla necessità di proteggerlo (tra l'altro devo comprare una custodia per il mio Acer n30). Tra i "difetti" che alcuni hanno trovato leggendo la presentazione dell'iPhone ce n'è uno che salta subito all'occhio, ovvero il fatto che non potrà eseguire software di terze parti. iSolato, appunto. O meglio, che apparentemente non supporterà l'installazione di alcun tipo di software diverso da quello fornito, come dichiarato da Steve Jobs sul NY Times. E fin qua mi potrebbe andare bene: i comuni cellulari non consentono di farlo, solo che iPhone è uno smartphone e quindi dovrebbe. La cosa diverntente, come fa notare SuzukiMaruti nel suo blog è la motivazione di questo iSolaMento dell'aggeggio: Cingular (l'operatore di telefonia con cui Apple ha un contratto di esclusiva) non vuole che la rete telefonica si possa guastare perchè le gente ci fa girare applicazioni farlocche. Ora.... tutti gli altri smartphone non chiusi che usano la rete Cingular? Sono intrinsecamente più sicuri dell'iPhone? Mah. Sarebbe come dire che visto che potrebbero far casino, si possono usare solo i programmi pre-installati nel PC... insomma vi comprate Windows o un Mac e potete usare solo il browser e il mailer in dotazione, Write (Editor di Testo per i melomani), Visualizzatore Immagini (Anteprima), Paint (che dal Mac è sparito nel System 7 credo), Media Player (Itunes), QuickTime (ma solo se avete un mac) e basta. E perchè? Perchè potreste intasare Internet con delle applicazioni scritte male, incapaci! Ok, bello, lo compro!
Caso vuole che questa sorta di blocco all'esecuzione di applicazioni sta alla base del cosiddetto Trustworty computing, serie di tecnologie mediante le quali il BIOS del PC decide se potete o non potete installare o eseguire un determinato programma, proposto da Microsoft ed Intel e naturalmente avversato dagli Apple-fan al grido di "fascismo digitale" o qualcosa del genere.
Oddio, io pure sono assolutamente contrario a sta cosa ma è un'altra faccenda.
Invece, la chiusura alle applicazioni di terze parti dell'iPhone (oltre ad essere stata ed essere tuttora messa in dubbio e indicata come misura temporanea dai melomani) viene salutata come una cosa estremamente positiva ed utile alla stabilità dell'OS (che è una versione minimale di OSX, grazie alla scalabilità di BSD). Ma OSX non era stabile per definizione ? Beh certo l'OS è stabile è colpa delle applicazioni cattive! Insomma, anche se esteticamente mi piace parecchio, dubito che comprerò mai un iPhone. Non ho in programma nemmeno di prendere uno smartphone, se è per quello, mi durerebbe 2 settimane, quindi il problema non si pone nemmeno.
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