Probabilmente vi siete chiesti chi c'é dietro questo blog. Più probabilmente no perché già mi conoscete, in caso contrario ecco alcune brevi informazioni sul sottoscritto:
classe 1973, vivo vicino a Milano, mi guadagno (non molto a dire il vero :p ) da vivere come Art Director in una nota Agenzia Pubblicitaria.
Appassionato di computer e tecnologie, conosco molto bene Windows, un pò meno Linux e Mac (che comunque son "costretto" ad utilizzare per il mio lavoro). Altre mie "passioni" sono i manga, l'animazione giapponese e la fantascienza.
Da qualche anno mi interesso gioco di ruolo, sia da tavolo che dal vivo.
Non credo vi interessi altro ;)
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Ovvero l'ippopotamo ed il cane di un noto spot pubblicitario.
In realtà vanno oltre gli spot, nel senso che esistono una serie di "corti", uno più divertente dell'altro con questi due personaggi. Ecco il sito della casa di produzione francese che li ha animati.
Negli ultimi 2 giorni, per motivi che ignoro ;) nell'ufficio dove lavoro è scattata la Pat & Stanley mania, con la canzone "The lion sleeps tonight" suonata almeno 3 o 4 volte al giorno.
Insomma, ecco il video che è ormai il tormentone della settimana qua in ufficio.
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Basta coi dottori buonisti della TV, da due stagioni su Italia1 imperversa il Dottor Gregory House, interpretato da Hugh Laurie, protagonista del telefilm che dà il titolo al post. La serie, prodotta dal network statunitense Fox ha avuto un grosso successo in Italia, probabilmente grazie all'impatto che hanno i personaggi, niente affatto stereotipati. Eravamo abituati a serie come E.R. o Chicago Hope in cui i medici avevano sempre una parola buona per tutti, sempre pronti ad aiutare gli altri... beh scordiamoceli: il Dottor House ha sempre una parola cattiva per tutti ;). Cinico, antipatico, odioso, villano, scostante (e zoppo, ma non c'entra col suo caratteraccio) ma assolutamente competente e direi anche assolutamente geniale (forse troppo). Il telefilm mi piace parecchio, e devo ammettere che a volte gli sceneggiatori si fanno un pò prendere troppo la mano, calcando sull'antipatia di House, che maltratta colleghi e pazienti, come talvolta esagerano "piazzando" sul paziente protagonista dell'episodio due, ma anche tre o quattro(!) malattie rarissime e solitamente mortali. Malattie che naturalmente House e colleghi, tra una discussione, una litigata e un monologo di House in cui spara cattiverie a destra e a manca, risolvono brillantemente. Gli altri personaggi appaiono un pò scialbi in confronto all'istrionico protagonista, anche se sono tutti ben costruiti e fanno da efficace contrappunto al loro capo. Non leggete il prossimo paragrafo, se non avete visto l'episodio del 22 novembre.
L'ultimo episodio della seconda serie, trasmesso ieri... anzi 2 giorni fa ;) si chiude con il pestifero House su un lettino del Pronto soccorso, con due proiettili in corpo, simpatico regalo di un ex paziente misterioso.
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Come sapete ho una certa idiosincrasia per i prodotti della casa di Cupertino (aka Apple Computers), probabilmente perchè ci devo lavorare ogni giorno in ufficio.
Ora, se conoscete un minimo la pubblicità di Apple, sapete che l'azienda ha sempre fatto vanto dell'innovatività dei propri prodotti... che se qualche anno fa era indubbiamente vero, ora, col proliferare di aziende nello stesso settore di mercato, tende a non esserlo più così tanto.
Da pochissimo è uscito iPhone ("Apple reinvented the phone"). Sul sito della Cisco Systems è apparso questo comunicato, e su un blog l'autore di clorophilla blog mi ha segnalato questa foto side-by-side a dir poco inquietante :p
Chiaramente non è finita qui, lo stesso Mac OSX, strombazzato come innovativo eccetera eccetera, è basato sul sistema operativo della NEXTstation (che a sua volta è basato sul kernel di BSD, l'implementazione di POSIX dell'università di berkley).
Invece l'interfaccia di macos appare cosi': Curiosamente è simile sia a Next sia a.... AmigaOS.
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"Nothing is changed?"
"Nothing is changed. Good night, Wilson."
Non dico altro.
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Ho capito. Non devo più dire la verità. Devo ricordarmi di non scoprirmi più di tanto, anzi di non scoprirmi per niente.
Tanto non lo farò.
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Per lavoro mi son trovato a dovermi connettere ad un sito FTP. E fin qua, nulla di strano, non è la prima volta che invio file via FTP ad una tipografia. Mi faccio dare username, password e host e procedo a connettermi. Bene, classica leggerezza di amministratore di sistema poco attento.. Mi son detto: vuoi vedere che è aperto anche l'accesso SSH? & ssh ftp.xxxxxxxxxxxxx The authenticity of host 'ftp.xxxxxxxxxx (nnn.nnn.nnn.nnn)' can't be established. RSA key fingerprint is ca:d2:8f:c4:03:cc:cf:6f:93:4e:77:81:08:bc:c8:32. Are you sure you want to continue connecting (yes/no)? ^C Mi sono fermato qua ma sono disposto a scommettere che la password di root sia root, o password o peggio, ci sia sudo abilitato per tutti gli utenti con tutti i comandi.
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Non capisco. Onestamente non capisco il successo planetario di MySpace. Il servizio ha un'interfaccia assolutamente incomprensibile, esteticamente inguardabile, lenta e scomoda da usare. Personalizzarla è praticamente il risutato di prove ed errori e in genere le pagine risultanti sono illeggibili. Perfino i temi standard forniti generano pagine graficamente orride, con colori di testo e sfondo troppo simili. Ah poi... gli standard w3c non si sa dove stiano di casa. Eppure ci sono milioni di persone che hanno un account. Proprio non capisco.
Ci sono centinaia di siti che offrono template già pronti, la maggior parte dei quali sono di un dilettantesco assolutamente disarmante..... ho aperto uno spazio per motivi puramente promozionali ma penso proprio che non durerà.
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