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Improvvisamente da qui sotto è sparito il conteggio dei commenti ai post. Non che sia una funzione utile: non ci sono mai commenti ai post.
Però la cosa non mi piaceva affatto sicché ho iniziato a frugare il sito drupal.org per trovare una soluzione. Ebbene non l'ho trovata. Per lo meno, nessuno segnalava il problema che riscontro io. Vabbè, allora cerchiamo come fa Drupal a generare il conteggio dei commenti e facciamoglielo scrivere.
In breve, ho perso quasi un ora a cercare sul sito e alla fine mi son dovuto scrivere questo "snippet":
<?php
$c = comment_num_all($node->nid);
if ($c >= 1) {
print $c . " comment" .(($c == 1) ? "o" : "i") ; }
?>
Mettetelo (la riga con print va a capo, occhio!) dove vi serve appaia il numero di commenti al post dentro un file node-blog.tpl.php... beh insomma lo sapete TUTTI come si personalizza un tema Drupal no? ;)
E meno male che ho ancora voglia di scherzare....
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Me ne sono accorto ieri: quando era il momento sarò stato impegnato a fare qualcosa d'altro...
Fatto sta che il mio primo collegamento ad Intenet da casa risale alla fine di ottobre del 1997, più o meno 10 anni fa. All'epoca non c'era nemmeno l'idea della tariffa flat ed anzi le connessioni erano funestate dalla TUT, la Tariffa Urbana a Tempo. E oltre a pagare per il tempo di connessione dovevi pure pagare l'accesso alla Rete: piu o meno 250.000 lire all'anno.
Mi collegavo con un velocissimo(!) modem a 28.8 kbps, pagato (in offerta SMAU) la ragguardevole cifra di 120.000 lire. Si, prima mi ero collegato qualche volta dall'ufficio di un conoscente che aveva un 14.4 e l'abbonamento a Video On Line (poi Italia On Line).
Ora fa ridere pensare che il mio provider mi fornì un floppy con dentro Trumpet Winsock, Netscape 1.1 ed Eudora 1.0 e almeno 500 k di spazio.. Winsock che poi io non usai, avendo già il modernissimo(!) Windows 95...
Erano comunque i tempi delle connessioni serali, ti attaccavi per scaricare la posta, sconnettevi, rispondevi con calma e poi ti ricollegavi la sera stessa o il giorno dopo per spedire i messaggi.. gli IM non si sapeva cosa fossero, almeno in Italia, e per trovarti in chat ti dovevi mettere d'accordo prima.
I forum manco erano stati pensati, e si usava tantissimo Usenet, che ora manco si sa più cosa sia. E in email non esisteva lo spam. Certo, per scaricare 1 mega ci volevano tre quarti d'ora, però la posta elettronica la potevi usare.
Poi iniziò la guerra dei browser, quando Microsoft si comprò Mosaic e lo chiamò Internet Explorer, appiccicandolo a un client posta e usenet di nome Internet Mail and news, che non era manco così male: mi sono sempre trovato male con Eudora. Non durò molto perchè a un certo punto iniziai ad usare FreeAgent per usenet e.. outlook per la posta. Outlook fu rapidamente rimpiazzato dal bellissimo The Bat!, purtroppo non gratuito, buttato alle ortiche 2 anni fa per essere sostituito egregiamente da Thunderbird.
Nostalgia direi di no, erano altri tempi e c'erano altre esigenze, non tornerei indietro. Internet è cambiata tantissimo in questi anni, diventando un fenomeno di massa. Purtroppo.
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Cambio di tema grafico del blog.
Per ora ho messo questo chiaro, ma ho scoperto che su www.drupal.org c'è http://drupal.org/project/atck ovvero un tool per disegnare template Drupal, stando a quanto c'è scritto in modo visuale e ottenendoli compatibili sia con IE sia con Mozilla.
Speriamo... questo template intanto lo sto vedendo su Seamonkey ma non ho idea di come appaia su IE6 (che notoriamente digerisce male i CSS che funzionano bene su Moz).
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So che tutti vi siete precipitati a leggere le info, ma sarete delusi dal fatto di non trovare niente di specifico sull'autore di questo blog. Dal contenuto potete facilmente supporre che i miei passatempi sono pi
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Leopard è la prossima versione di Mac OSX. Niente di particolarmente nuovo sotto il sole, Apple ci ha abituati a far uscire nuove versioni del suo OS a cadenza praticamente annuale (un ottimo modo di costringere gli utenti a spendere quanche centinaio di Euro per un paio di aggiornamenti), con il piccolo svantaggio che tra una versione e l'altra si perdono dei pezzi, ad esempio le applicazioni scritte per Tiger (10.4) non girano su Panther (10.3). In pratica si fa pagare quello che Microsoft fornisce da sempre gratis (ovvero i Service Pack).
Ma non è solo della politica commerciale Apple che volevo parlare, ma della tendenza della casa di Cupertino a far diventare una sua esclusiva novità qualsiasi software presenti, anche se è semplicemente la "versione Mac" di qualcosa che c'è già. Obiettivamente, a volte Apple migliora questi "rip off", ma nella maggior parte dei casi ciò non avviene.
Ad esempio, Quartz fu presentato come l'innovativa tecnologia per usare le GPU delle schede grafiche e svincolare il processore dalle elaborazioni video. Vero, peccato che la stessa logica era già implementata su Amiga e su PC (per non citare SGI e le altre piattaforme più specialistiche) da almeno 10 anni..
E ora Core Animation. In Apple si sono accorti che un processore multi core può funzionare di fatto come una coppia di processori indipendenti, e quindi hanno adottato questa tecnica di "parallelizzazione" (scusate il termine) per il loro programma di animazione. Se non fosse che soluzioni del genere sono usate da almeno 15 anni sulle macchine destinate al video editing, e anche su un sacco di "normali" PC con Pentium4.
Ad ogni modo, stando a quanto pubblicato su www.apple.com sembra che Leopard sia solo una mossa di marketing per contrastare l'imminente commercializzazione di Windows Vista: non mi sembra che valga la pena aggiornare per avere Spaces (un gestore di desktop virtuali come ce ne sono a decine e da una vita per Linux, Windows e pure free per OSX), Core Animation e una manciata di Widget di dubbia utilità che si possono avere semplicemente usando gli Yahoo Widgets (ex Konfabulator, che tra l'altro Apple copiò pedissequamente in Tiger...).
Intanto Windows Vista ha raggiunto il traguardo della RC1. Dai test è emerso che Vista è un'ottimo modo per costringere gli utenti a cambiare schede grafiche ed a comprare RAM in quantità industriale per avere molto poco rispetto a XP. Alcune novità sono molto molto molto interessanti ed anche attese, tipo la gestione degli utenti limitati stile UNIX, ma sinceramente non vedo l'utilità di una nuova interfaccia grafica, tranne un paio di dubbie scelte di collocazione degli elementi, quella di XP mi sembrava ottima. Anche in questo caso, forse non vale la spesa dell'aggiornamento, anche per l'impatto sull'hardware del nuovo sistema operativo. Impatto sull'hardware che ha anche OSX, infatti Tiger (e Leopard) non si possono installare su macchine "datate".
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Il nuovo film di Woody Allen che ho appena visto.
Devo dire che mi è piaciuto molto, non svelerò alcun dettaglio della trama per non togliervi il gusto di scoprirla man mano che il regista e interprete, contrariamente al suo precedente lavoro, Match Point, in questo film vediamo anche Woody Allen tra gli interpreti.
Posso solo dare una vaga definizione del film, per non rovinare la visione: un pò commedia noir (per certe cose ricorda un pò Ombre e Nebbia, sempre di Allen), un pò thriller, un pò giallo.. A costo di essere banale direi "mai scontato", anche se forse un paio di scene sono un pò "telefonate".
Merita veramente, mi sono ampiamente rifatto di aver buttato 7 euro e mezzo per Miami Vice di cui ho parlato (male ma a ragion veduta, stando ad altri commenti) in un articolo di qualche giorno fa.
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Dopo aver detto idiozie sulla censura di Internet, il ministro decide di denunciare Google. Vedo già gli avvocati di Mountain View ridere di gusto.
Il ministro dichiara anche che "non possono esserci due legislazioni diverse per la stampa e per internet"... dimostrando una volta di più l'assoluta ignoranza della classe politica italiana riguardo internet ed i nuovi media. Chiaramente il governo si perderà in discussioni inutili e prive di senso su queste cose e non se ne farà niente... lo spero, altrimenti quasi tutti i blog saranno costretti a chiudere, dato che ben pochi tra quelli che hanno un blog sono autorizzati a dirigere una testata giornalistica. Trovate un commento alla legislazione riguardo Internet su questo blog.
Comunque il ministro si è poi recato ad inaugurare una scuola ad Erba e ha pensato bene di... mettere il naso dove non deve, ovvero contro una porta a vetri. I giornali pubblicano la sua foto con un grosso cerotto sul naso. Io dico che la porta gliel'hanno chiusa in faccia...
Dimenticavo, questo blog fisicamente non è in Italia.
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E ci sono caduto pure io, spendo parole (inutili) sull'iPhone... d'altra parte il blog è mio e me lo gestisco io ;p
Andiamo con ordine.
Ci sono numerosi dubbi sull'affidabilità e la robustezza di un touch-screen così grande, dato che il maggior difetto degli smartphone e dei palmari è proprio dato dalla scarsissima robustezza dello schermo e dalla necessità di proteggerlo (tra l'altro devo comprare una custodia per il mio Acer n30).
Tra i "difetti" che alcuni hanno trovato leggendo la presentazione dell'iPhone ce n'è uno che salta subito all'occhio, ovvero il fatto che non potrà eseguire software di terze parti. iSolato, appunto. O meglio, che apparentemente non supporterà l'installazione di alcun tipo di software diverso da quello fornito, come dichiarato da Steve Jobs sul NY Times. E fin qua mi potrebbe andare bene: i comuni cellulari non consentono di farlo, solo che iPhone è uno smartphone e quindi dovrebbe.
La cosa diverntente, come fa notare SuzukiMaruti nel suo blog è la motivazione di questo iSolaMento dell'aggeggio: Cingular (l'operatore di telefonia con cui Apple ha un contratto di esclusiva) non vuole che la rete telefonica si possa guastare perchè le gente ci fa girare applicazioni farlocche. Ora.... tutti gli altri smartphone non chiusi che usano la rete Cingular? Sono intrinsecamente più sicuri dell'iPhone?
Mah. Sarebbe come dire che visto che potrebbero far casino, si possono usare solo i programmi pre-installati nel PC... insomma vi comprate Windows o un Mac e potete usare solo il browser e il mailer in dotazione, Write (Editor di Testo per i melomani), Visualizzatore Immagini (Anteprima), Paint (che dal Mac è sparito nel System 7 credo), Media Player (Itunes), QuickTime (ma solo se avete un mac) e basta. E perchè? Perchè potreste intasare Internet con delle applicazioni scritte male, incapaci! Ok, bello, lo compro!
Caso vuole che questa sorta di blocco all'esecuzione di applicazioni sta alla base del cosiddetto Trustworty computing, serie di tecnologie mediante le quali il BIOS del PC decide se potete o non potete installare o eseguire un determinato programma, proposto da Microsoft ed Intel e naturalmente avversato dagli Apple-fan al grido di "fascismo digitale" o qualcosa del genere.
Oddio, io pure sono assolutamente contrario a sta cosa ma è un'altra faccenda.
Invece, la chiusura alle applicazioni di terze parti dell'iPhone (oltre ad essere stata ed essere tuttora messa in dubbio e indicata come misura temporanea dai melomani) viene salutata come una cosa estremamente positiva ed utile alla stabilità dell'OS (che è una versione minimale di OSX, grazie alla scalabilità di BSD). Ma OSX non era stabile per definizione ? Beh certo l'OS è stabile è colpa delle applicazioni cattive!
Insomma, anche se esteticamente mi piace parecchio, dubito che comprerò mai un iPhone. Non ho in programma nemmeno di prendere uno smartphone, se è per quello, mi durerebbe 2 settimane, quindi il problema non si pone nemmeno.
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