Premio Mi Fai Sganasciare edizione II - parte prima
Direi prima di indicare il vincitore farò una serie di articoli in cui mostrerò i vari candidati. Che questa volta sono un po’, ognuno di loro ha almeno ha fatto almeno un articolo che secondo l’ambita e gloriosa giuria (che ricordiamo è formata da me, la mia gatta di nome Olivia e Billy il papero di pezza di mio fratello) sono così deliranti da farci ridere a crepapelle.
In effetti in questo premio non si premia la quantità delle castronerie che queste persone dicono, ma la qualità della loro verve comica.
Cominciamo con il primo candidato…
Giusto qualche giorno fa io e Mousse eravamo in macchina assieme, quando mi chiese, evidentemente aveva letto il mio blog, che cos’è il crudismo. Ebbene la risposta lo ha lasciato sconcertato.
In effetti prima di circa 15 giorni fa non lo sapevo nemmeno io, poi mi imbattei in questo articolo qui potevo starmene quieto? Sì che potevo, ma invece non l’ho fatto, in effetti lo segnai in un forum che si occupa di altro, ma con una sezione offtopic. Visto che l’articolo l’ho scritto io farò un copia incolla:
Adesso non ci occupiamo di complottismo, ma di “alternativismo” insomma quella tendenza di alcuni esseri umani a fare l’esatto contrario di quanto fanno di solito gli altri esseri umani e per giustificare ciò si inventano o adattano spiegazioni scientifiche. Per esempio cuocere i cibi fa male! Tutti cuociamo i cibi, ma è sbagliato. Il crudismo è la via del futuro. Ovviamente non è vero, ma per il signor Franco Libero Manco il cibo cotto perde tutte le sostanze nutritive, si muore prima se si mangia il cibo cotto, e il cibo cotto non solo è meno radioattivo del cibo crudo (sì perché secondo lui il cibo per essere sano deve essere più radioattivo di un certo valore, insomma, a grandi linee si può dire che secondo la sua analisi anche l’uranio è buono e salutare, l’importante è non cuocerlo). Castronerie scientifiche e fisiche e analisi sulle proprietà dei cibi cotti e non si trovano tutti nel lungo e a tratti noioso articolo che si trova qui: http://semprevigili.blogspot.com/2009/10/cibo-cotto-cibo-morto.html
Ma visto che vogliamo farci delle risate vediamo dei punti topici che possono portare l’attenzione sull’idiozia intrinseca della cosa (alle citazioni seguono alcuni miei commenti, non ho potuto trattenermi) :
“Vi sono 700 mila forme di vita animale: nessuna tranne l’uomo mangia cibo cotto”
Si dovrebbe spiegare a Francesco che gli animali difficilmente sanno usare fiammiferi o accendini, e che quindi può risultare difficile a loro accendere i fuochi, ma, dato che nella mia vita ho avuto due gatti si può dire che almeno i gatti preferiscano il cibo cotto a quello crudo. Due anni fa passai il capodanno a casa di un’amica che aveva un cane, il quale ha apprezzato la fetta di cotechino che gli è stata data. Quindi possiamo affermare senza ombra di dubbio che altre specie animali, se gli si da da mangiare il cibo cotto lo mangiano e lo preferiscono. Ma sopratutto, 700.000? Come fa a saperlo. Si ritiene che gli insetti siano l’80% del mondo animale e non si è nemmeno riusciti a catalogarli tutti, come fa a dire con certezza 700.000? Ha inventato?
Ma citiamo ancora perché un paio di risate ce le dobbiamo fare:
“Gli alimenti che causano leucocitosi digestiva subiscono con la cottura modifiche chimiche a causa della mancanza di ossigeno. Infatti agitando nell’aria per mezzora un cibo cotto riprende le sue proprietà di cibo crudo.”
Infatti se cucino una bistecca e la agito per mezzora ritorna cruda e ricomincia a gocciolare sangue, ma per favore…
“Gli animali nutriti con carne cotta vivono meno a lungo ed hanno minori capacità di riproduzione inoltre tendono a sviluppare maggiori malattie mentre l’alimentazione cruda rende perfino più agevole il parto degli animali. Nei suoi esperimenti con le scimmie McCarrison ha dimostrato che i cibi cotti producono dissenteria: le scimmie perdono l’appetito, contraggono anemia, malattie della pelle, perdono peso corporeo e tutti gli organi vitali cominciano ad atrofizzarsi.”
Allora non so chi sia McCarrison ma il mio veterinario mi disse di non dare da mangiare al gatto carne cruda perché gli faceva venire la dissenteria. Insomma questi veterinari delle scimmie si mettano d’accordo con quelli dei gatti ^^
Ma continuiamo con la radioattività^^
“L’ingegnere francese Andrè Simoneton gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarismo e si dette a studiare la causa del potere guaritore delle piante. Scoprì che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano intorno a 6500 Angstrom mentre in condizioni di malattia o di cattiva alimentazione scendono sempre ad di sotto di tale livello.
Simoneton divise gli alimenti in tre categorie:
1) alimenti morti (cibi cotti o conservati, margarina, pasticceria industriale, alcol, liquori, zucchero bianco e grezzo): questi prodotti hanno radiazioni nulle o quasi nulle;
2) alimenti inferiori (carne, salumi, uova non fresche, latte bollito, caffè, tè, cioccolato, marmellate, formaggi, pane bianco: questi hanno radiazioni inferiori a 5000 Angstrom;
3) alimenti superiori: frutta cruda e matura e verdura cruda e fresca: questi cibi hanno radiazioni molto elevate tra 8000 e 10000 Angstrom. Inoltre le radiazioni della frutta e della verdura sono più alte quanto più breve è il tempo trascorso dalla loro raccolta.”
Scusi ma io non ho mai mangiato con un contatore Geiger, e non ho nemmeno intenzione di cominciare, ma se mai la inviterò a pranzo le farò un bel piatto di pasta cruda, magari gli spaghetti? E li condiamo con dei pezzetti di pomodoro crudo.
Ma il povero Francesco iniziato il delirio non smette e continua a farmi veramente ridere:
“Infatti l’alimentazione cruda è la base prima del benessere umano mentre il cibo cotto espone l’uomo a tutte le malattie e ai pericoli della morte precoce”
A questo punto consiglierei a Francesco di mangiare uova crude per vedere la faccia del suo medico quando prenderà la salmonella…
Ma andiamo avanti:
“- il cibo crudo richiede masticazione: esercizio essenziale per i denti;
- la necessaria masticazione assicura un’insalivazione appropriata;”
Infatti immagino che Francesco mangi una bistecca ai ferri mandandola giù intera e senza masticarla, insomma è cotta e a cosa serve masticare?
Insomma un delirio unico solo perché ad uno piace strappare la carne cruda dalle ossa dei polli per assaporare meglio il sapore del sangue.
Infatti dice anche che:
“- la necessità di masticare ci consente di assaporare pienamente il sapore del cibo, questo assicura l’appropriato adattamento ad esso dei succhi gastrici;”
Lasciate perdere e continuate a cucinare ciò che dovete. E non credete assolutamente a questi tizi.
Il forum da cui ho tratto lo scritto (di cui sono l’autore) si trova qui ^^
PS: sì il forum si occupa di cartoni animati e di quale cartone sono un fan?
PPS: sì sono un fan del Detective Conan? Infantile? Forse, ma almeno non vedo complotti ovunque^^