Notizie
Ben 3 post dopo due mesi di taciturna assensa…
Comunque ecco due notizie che non vi cambieranno minimamente la vita.
Il 27/10/2009 il quotidiano “la Stampa” pubblica questa notizia:
“scientology condannata per truffa” e noi esultiamo. Ma in Francia, ora esultiamo un po’ meno. Di Scientology ci siamo già occupati, in virtù del fatto che loro credono nell’alieno Xenu che volava su astronavi che avevano la forma di aerei di linea terrestri… Ma non è il fatto che credano in Xenu il punto è che per farsi dire questa boiata pazzesca bisogna tirare fuori un patrimonio. Insomma uno tira fuori diverse migliaia di euro per farsi dire una boiata come questa.
Ma vabbé: l’articolo de “la Stampa” lo trovate qui
Il 29 ottobre il giornale l’Unità informa su come il ministro Scajola abbia dato dello “stronzo” ad un operaio, l’articolo è qui
Altra domanda di senso: Ma c’è bisogno di rompere i maroni per togliere gli addobbi dalle scuole? Se ci credi è un simbolo religioso, se non ci credi è un addobbo niente di più, quindi non vedo problemi.
November 7th, 2009 at 00:08
“Il 29 ottobre il giornale l’Unità informa su come il ministro Scajola abbia dato dello “stronzo” ad un operaio, l’articolo è qui”
Il che mi fa domandare … ma siamo proprio sicuri che non ci sia proprio niente di meglio di cui parlare ? Magari qualche notizia più importante no ?
Insomma, io dò dello “stronzo” quotidianamente a un sacco di gente, e nessuno ne parla.. Ad ogni modo, come dimostra l’assoluzione di Vittorio Sgarbi, “stronzo” non è un insulto. “Merda” invece si, se ricordo bene.
November 7th, 2009 at 10:08
Mousse ebbe sì, c’è sicuramente qualcosa di più importante, però è anche vero che se io do dello stronzo a qualcuno la cosa è tra me e lui e non coinvolge alcuna istituzione, se lo fa un ministro qualcuno lo può intendere come messaggio polico e che va oltre la sfera delle opinioni personali, sopratutto se quel ministro lo dice mentre è in visita ufficiale. In definitiva poteva dire la stessa cosa con altre parole e nessuno si sarebbe interessato alla faccenda.