Scie chimiche sbugiardate ancora

Grazie a wikipedia, qui, otteniamo il link al video della conferenza del CICAP a Novi Ligure il 19 settembre 2008, e il video lo trovate qui.

Che cos’è il CICAP?

La risposta la da ancora una volta wikipedia, alla pagina dedicata, qui.

Metterei io una descrizione del CICAP, ma non ho voglia. Perché fare qualcosa se ci ha già pensato qualcun altro?

2 Responses to “Scie chimiche sbugiardate ancora”

  1. enzo Says:

    Forse vi è sfuggito qualcosa:
    MAI NESSUNO è riuscito a sbugiardare con argomenti seri una realtà così evidente e conclamata a livello mondiale come quella delle irrorazioni aeree “clandestine”!!

    solo nel nostro Paese di teledipendenti ancora si discute sulla loro presunta inesistenza!
    ridicolo.

    per rendersi conto dell’esistenza delle scie chimiche basta prenderne atto osservando serenamente ciò che succede in cielo senza idee preconcette.
    invece, per cercare di dimostrare che non esistono non sono ancora stati sufficienti nessun artificio sofista e nessun teoria basata su di un’errata o incompleta conoscenza dei fenomeni fisici che determinano la formazione delle rarissime scie di condensa.

    il CICAP non lavora in maniera scientifica e risulta quindi assolutamente inaffidabile per quanto riguarda teorie enunciate e (mancate) verifiche sperimentali.

  2. Abfio Says:

    Salve Enzo,
    come sta?
    Spero bene ^^
    Ora cominciamo allegramente e non mi dia del “voi”, mi pare esagerato ^^
    Caro Enzo saremo anche un paese di teledipendenti, non lo metto in dubbio, anzi sono il primo a dirlo. Però voglio dirle una cosa, c’è chi sostiene la teoria delle scie chimiche, c’è chi invece non la sostiene. Entrambi hanno posto i loro argomenti, i primi o fanno riferimento a dati approssimativi o fasulli o addirittura sullo sentito dire o su documenti creati da “esperti” che nella vita si occupano di tutt’altro, che hanno fatto studi eccellenti ma in campi che non riguardano il cielo e la meteorologia, i secondi invece mostrano sempre prove scientifiche, presentano esperti che si occupano di aeronautica, ingegneri, laureati nelle discipline adeguate, mostrano documenti reali, creati da esperti veri che risultano più credibili degli altri. A questo punto io le chiedo di dimostrarmi che le scie chimiche esistono scientificamente e allora le crederò. Lei dice che il CICAP non lavora in maniera scientifica, va bene, ognuno è libero di avere le sue opinioni a riguardo, ma le dimostri. Forse non ha visto il video, o forse sì. Partendo dalla seconda ipotesi, circa a metà c’è una parte dove un sostenitore delle scie chimiche dice che prima della fine degli anni ‘90 del XX secolo le scie non esistevano e non esistevano foto o filmati precedenti che ritraevano le scie. Il relatore del CICAP mostra un libro degli anni ‘70 con fotografie di aerei che lasciano le scie. Tuttavia il sostenitore delle scie chimiche non era contento e diceva che doveva mostrare altre fotografie perché lui quando era piccolo non si ricorda di avere mai visto le scie degli aerei.
    Il miglior argomento che quella persona portava era il fatto che siccome quando era piccolo non aveva mai visto una scia di un aereo ma adesso sì, c’era un complotto mondiale per irrorare il mondo. Quando ero piccolo io, mi ricordo che le vedevo le scie degli aerei e quando sono cresciuto ho continuato a vederle e si sono sempre comportate allo stesso modo. E non vado a pensare ad un complotto. Anche osservando il cielo serenamente non vedo nulla di strano. Le scie di condensa degli aerei si conoscono da decenni. E ci sono testi che parlano da decenni e sono una cosa normalissima. La verità è che mai nessuno è riuscito a sbugiardare con argomenti seri la scienza e a dimostrare che le scie chimiche esistono. Se lei mi porta una prova confutabile che le scie chimiche esistono, allora stia sicuro che mi schiererò dalla parte dei sostenitori del complotto mondiale. Io ho postato un link ad un video che sbugiarda le tesi delle chimiche. Ora sta a lei l’onere della prova contro la testimonianza indicata da me.

Leave a Reply