OK! Anche quest’anno il Magico Mondo di Abfio si trova, come ogni anno, a premiare i peggiori (o migliori, dipende dal punto di vista, in genere dal loro punto di vista sono i migliori) regimi dittatoriali del mondo. Come al solito prendiamo come punto di riferimento la rivista Parade Magazine, volevo prendere altri organi internazionali, come l’ONU o la Freedom House, ma il primo era vago e il secondo, a questi regimi, da tutti il massimo voto di privazione dei diritti civili, politici ecc. Per cui la classifica giornalistica è migliore, come punto di riferimento.
Ma veniamo alla classifica di quest’anno dei peggiori tra i peggiori, chi sarà il vincitore del Dittatore d’oro? Ovvero un disegno di una statua fatta da me e l’incommensurabile onore di ricevere in regalo una lattina di coca cola e una tazzina di caffé espresso? Stiamo a vedere. Per la cronaca è un’anno che aspetto che Kim Jong-Il venga a ritirare il premio dell’anno scorso. Kim, perché non vieni? Ti sto aspettando. Certo ci sarà un problema di comunicazione, ma ti assicuro che se vieni trovi tutto, ti disegno il premio sotto i tuoi occhi mentre ti sorseggi la coca cola, giuro! Kim, dai, vieni! Anche perché sei ormai vecchio, hai scelto il successore, insomma non è che si può attendere in eterno.
Partiamo dalla classifica alta, dalla posizione numero 10, al cui troviamo:
Muammar al-Qaddafi
Signore e padrone della Libia, Muammar si trova in salita, l’anno scorso era alla posizione 11, saranno gli accordi internazionali contro l’immigrazione clandestina, sarà invece la vecchiaia, sarà la congiunzione economica e politica, oppure sarà la noia, fatto sta che nel 2008 è divenuto famoso come il leader che fa più uso della tortura. E se sei il miglior torturatore al mondo, una posizione al 10° posto te la meriti proprio. Se basta parlare del governo per finire in galera a vita e se basta poco per morire in galera, proprio la patria delle libertà non è. Muammar sei nella classifica d’onore della nostro premio. Però devi darti da fare di più! Per il momento, se passi da casa mia, ti assicuro che una stretta di mano e un “complimenti per il regime” non te lo leva nessuno.
alla posizione 9, una New Enrty:
Gurbanguly Berdymuhammedov
Uno si domanderà chi è costui? Lecita domanda. Forse alcuni di voi si ricorderanno di Niyazov, nel 2005 era considerato da tutti uno dei 5 peggiori dittatori del mondo. Niyazov era il dittatore del Turkmenistan, ma anche i dittatori lasciano il posto a qualcun altro. Questo è il caso di Gurbanguly, che ha preso il posto di Niyazov, suo predecessore. Del suo predecessore ha cancellato gli aspetti più ridicoli e inutili, ha però mantenuto la politica repressiva. E’ solo nono, pensate che non appariva in classifica l’anno scorso, perciò si è dato da fare. Può fare meglio, sig. Berdymuhammedov sono certo che se si impegna spingerà il Turkmenistan tra i paesi più famosi al mondo, e tutti i media ne parleranno, più che altro parleranno del suo regime, ma indirettamente anche del suo paese, principalmente di lei. Continui così! Una stretta di mano e una pacca sulla spalla, se passa di qui, anche una chiaccherata se capisce l’italiano. Le chiaccherate fanno piacere a tutti.
al 8° posto, di questa prestigiosa classifica, in salita, rispetto all’anno scorso, perciò si è dato da fare parecchio:
Isayas Afewerki
Il dittatore dell’Eritrea, l’anno scorso al 10° posto, quest’anno all’ottavo. Cosa dire, in potere dal 1991, ha postadato, nel 2008 le elezione per 3 o quattro o più DECADI, perché le elezioni “polarizzano la società” (?!), notevole che gli USA hanno dato un embargo contro la vendita di armi all’Eritrea perché il regime non coopera pienamente alla lotta al terrorismo. A favore del regime si può dire che questa motivazione non significa nulla, non significa che lotta contro il terrorismo, e nemmeno che coopera con i terroristi, ma che non ci lotta abbastanza. Insomma una giustificazione vaga. Comunque meno armi vanno a lui, più una parte del mondo è sicura. Ma noi Isayas facciamo il tifo per lei. Se viene a trovarmi le stringo una mano, le offro un panino, e un bicchiere d’acqua, e qualche parola la scambio anche con lei, sempre che capisca l’italiano, ovviamente…
Al settimo posto, uno che si accontenta, anche l’anno scorso era al 7° posto:
Sayyid Ali Khamenei
Al potere in Iran dal 1989 è la vera guida dell’Iran, nessuno può dirgli nulla, le vere decisioni vengono prese da lui, secondo la legge islamica, e se non è sufficiente, la si amplia in maniera arbitraria. Famoso perché quando ha voluto intervenire nella questione palestinese, sia Israele, che l’Egitto (che faceva da mediatore) che la stessa Palestina gli hanno chiesto, anche in maniera sgarbata, di starsene fuori e di farsi i fatti suoi. Ma naturalmente mantiene i suoi primati, e le sue vittime preferite sono i giovani, ed è l’unico capo di stato del mondo che permette la condanna a morte dei minorenni. Ai maschietti si applica dai 15 anni in poi, alle femminucce dai 9 anni in poi. Se poi qualcuno si lamenta della disuguaglianza tra uomini e donne, rischierebbe di abbassare l’età di condanna a morte dei fanciulli. Però in genere quando le donne sono abbastanza grandi da capire e protestare, in genere vengono condannate a morte. Carissimo, le faccio i miei complimenti, avrei sperato che si desse da fare di più, ma ha preferito non strafare e la capisco, se passa di qui le stringo la mano, se vuole le offro qualcosa da mangiare, un panino vegetale, e magari andiamo a fare una chiccherata da qualche parte, sempre italiano permettendo, ma non la faccio entrare in casa mia, perché potrebbe offendersi nel vedere una donna senza il velo che le copre la testa…
al sesto posto in discesa:
Hu Jintao
Il capo di stato cinese ha mitigato le varie repressioni durante le olimpiadi, e dal 5° posto e sceso al 6°, per lo meno ora non ci sono i media che parlano di quanto è crudele il suo regime. Signor Jintao sta perdendo punti in questa scalata al peggio. Si dia da fare! Anche lei è comunque uno dei Migliori (o peggiori) 10 e per questo se passa di qui le stringo volentieri la mano e faccio due chiacchere con lei. Magari le consiglio anche un buon risotrante cinese dove andare a mangiare e discutere amabilmente.
al quinto posto, siamo tra i posti “caldi”, in discesa, famoso per essere il maggior persecutore di donne del mondo:
King Abdullah
famoso per essere il maggior esportatore di petrolio, famoso perché parla di riforme del diritto, in arabia saudita si applica la legge islamica, in maniera peggiore che in Iran, solo che per l’Iran i media internazionali si lamentano, per l’arabia no, e allora l’Arabia ne approfitta. Il concetto è semplice, la tua auto va grazie al suo petrolio, i tuoi aerei anche, e la plastica con cui fai di tutto si fa col suo petrolio, perciò il mondo non ha molta scelta. Tuttavia c’è una commissione che sta valutando la situazioni dei diritti delle donne, la commissione è composta di soli uomini e pare che non abbiano mai consultato una donna, comunque è bene dire che è passo avanti. Ma non è la commissione ad avere fatto perdere al regime una posizione, sono gli altri ad essere peggiorati (o migliorati, sempre questioni di punti di vista). Abdullah se passa di qua, le stringo la mano, le offro anche da mangiare, le offro dell’acqua, dato che non può bere alcolici, e magari chiaccheriamo anche un po’, ma non in casa per lo stesso motivo per cui non lo faccio con il capo di stato iraniano. Sono sicuro che capisce, verò maestà?
Al quarto posto (ci stiamo avvicinando alla vetta ^^) un altra discesa, vittima di una salita:
Than Shwe
L’anno scorso venne insignito del “dittatore di bronzo”, ma oggi è al quarto posto. Poteva fare di meglio? Certo, ma non è abbastanza. Vivere nel Myanmar è ancora una delle cose peggiori che può capitare ad un essere umano, forse come qualità della vita è al secondo posto come posto peggiore al mondo, ma qui si valuta il regime politico non come la qualità della vita degli stati. Mr. Shwe, capo della giunta militare che dovrebbe portare ad un miglioramento della vita politica del paese, ha impedito ai leader legittimamente eletti di salire al potere, era il 1992, da allora il Myanmar è divenuto un incubo. La gente viene uccisa, torturata, deportata, rapita, i bambini costretti a diventare soldati e tutto per la sua gloria. Ma non è abbastanza e qualcuno è riuscito a farla retrocedere. Sono certo che migliorerà. SI dia da fare. Se passa di qui, le do una stretta di mano, anche a lei offro qualcosa da mangiare da bere e una chiacchierata con me.
Rullo di tamburi. Arrivano i peggiori tra i peggiori (o migliori tra i migliori) ecco a voi, al terzo posto, e quindi insignito del “dittatore di bronzo” del 2009, una stretta di mano, un panino al bar, una chiaccherata con me e una serata al cinema con me, al nostro, ben conosciuto:
Kim Jong-Il
Kim, l’anno scorso eri il migliore (o il peggiore) oggi sei calato un po’… Devi ancora ritirare il tuo premio dell’anno scorso, perché non sei ancora passato? Ti aspetto! Ma veniamo, dati i ricchi premi messi in palio da me, quest’anno c’è anche il cinema, non posso fare a meno di ricordare i tuoi record:
il Nord Korea è una nazione pacifica, che spende il 22% del PIL in spese belliche (la percentuale più ata del mondo) circa 23 milioni di abitanti (stime onu, nessuno sa quanti sono gli abitanti di quella parte della corea) di cui 13 milioni con malattie dovute alla malnutrizione (altre stime onu, in genere sono ottimisti e le sottostimano) alcune malattie sono endemiche. Per permettere al Caro Leader Kim Jong-Il la vita ultralussuosa che fa, il paese è ormai considerato “hospital free” e nessun malato viene più curato. A parte Kim, ovviamente. Ma in realtà lui non si ammala, è nato da una montagna che si è spaccata in due con un fulmine, secondo la propaganda. Eppure è certo che abbia una madre, e che era una donna, e qui la propaganda non ha saputo dare spiegazioni. Kim Jong-Il è famoso per viaggiare con un treno privato su cui viaggiano decine di donne chiamate “l’armata del piacere”. Kim Jong-Il ha sempre ragione e in Nord Korea per evitare di ascoltare qualcuno che non abbia ragione le radio ricevono una sola frequenza quella della radio di stato e la TV ricevono solo le emittenti di stato. In questa parte del mondo (Nord Korea) la gente viene arresta per un crimine, ma anche la sua famiglia per tre generazioni. E per tre generazioni scontano la condanna a vita nei campi di prigionia. I bambini, nelle scuole per l’infanzia, imparano prima ad esaltare il regime e poi a leggere e scrivere. La moneta del Nord Korea è nominalmente priva di valore. Famoso nel mondo è il fatto che in Korea del Nord si può assistere alla marcia giornaliera degli studenti che sono obbligati, quando vanno a scuola, ad esaltare Kim Jong-Il e suo padre (morto nel 1994) Kim Il-Sung. Il regime di Kim Jong-Il è stato paragonato a 1984 di George Orwell. Anche lui è stato sorpassato da regimi migliorati (o peggiorati) rispetto all’anno passato.
Squillino le trombe! Al secondo posto: allo stesso posto dell’anno precedente malgrado l’aumento delle violenze e delle stragi, avete capito chi è, no?? E lui, è:
Omar al-Bashir
Famoso per essere il colpevole della strage del Darfur, famoso per essere il maggior genocida vivente, famoso per aver deportato 2.700.000 persone, famoso per aver ordinato stermini, omicidi, stupri (pensate ogni tanto si alza e ordina ai suoi soldati di andare di qua o di là a stuprare queste o quelle donne) e di privare di tutte le proprietà chi cade vittima dell’esercito. E’ famoso per essere l’unico capo di stato del mondo in carica a ricevere un mandato di cattura internazionale.
A lei va il “dittatore d’argento” più il cinema, il panino, le chiaccherate e quant’altro, purtroppo se viene qui devo denunciarla a piede libero perchè c’è un mandato di arresto nei suoi confronti. Penso proprio che non verrà mai a ritirare i premi. Mi dispiace.
Ed ora, al primo posto, dittatore d’oro per l’anno 2009, un eroe che ha guadagnato per 5 posizioni in classifica, l’anno scorso era sesto. E’ lui, è:
Robert Mugabe
In un solo anno è riuscito ad aumentare il debito pubblico di 50 miliardi di dollari e ancora ci si chiede come ha fatto, nella nostra italia di economistri distruttivi Tronchetti Provera ha impiegato 5 anni per portare 50 miliardi di dollari di debito alla Telecom, lui un anno solo, per un paese che ha ben più entrate della Telecom. Famoso per torturare e uccidere chi non la pensa come lui. Famoso per le elezioni con un solo candidato, lui, e che ha ottenuto ben il 33% dei votanti che preferiva il leader dell’opposizione (il suo nome non era sulla scheda, ma venne aggiunto dai votanti) e un altro 33% di voti non validi, in effetti, malgrado gli elevati voti validi a suo favore (quelli per lui e basta) ha avuto molto da fare nella repressione. Mugabe, è famoso anche per avere inventato un nuovo sport nazionale, nelloo Zimbawe ormai c’è la caccia al bianco. Lo si segue, nelle case, nelle strade, nei cespugli e gli si spara. E’ uno sport come tanti altri. Anche se all’estero è considerato omicidio.
Caro Mugabe, il dittatore d’oro glielo spedisco a casa, mi dica l’indirizzo. Non la invito qui, finirebbe per spararmi, la qual cosa mi darebbe fastidio. Non ho nulla contro il vostro sport. Solo che sono bianco anche io, perciò…
Mi deve spiegare perché, malgrado la rabbia contro i bianchi i vostri minerali li vendete comunque agli USA e alle loro multinazionali guidate da bianchi…
E per quest’anno finiamo qui. Ci rivediamo nel 2010 con la prossima edizione del “dittatore d’oro”.