Archive for the ‘Storie di vita vissuta’ Category

Tanker diffamazione - Come Straker diffama le persone!!!

Friday, August 27th, 2010

Un giorno di questa estate giravo per i blog dei debunker della rete, insomma, volevo perdere tempo, e quindi finii in un blog di un debunker, che linkava la pagina di Tanker Enemy dove il Marcianò ha messo nomi e foto dei “disinformatori” la cui unica colpa è dire la verità ovvero che Straker dice bugie. In mezzo alle foto c’era anche una foto di un mio carissimo amico, Mousse, detto Genxha, con una foto tratta dal sito dell’accademia carminia, l’associazione di cui al momento sono membro del consiglio direttivo, di cui sono stato tesoriere.

Dato che aveva usato una foto senza rispettare i termini Creative Commons con cui è stata pubblicata ho spettato che tornasse Mousse dalle vacanze e quindi lo avvertiamo, muoviamo anche l’associazione. Ha rubato una foto violato i diritti di una foto, e diffamato Mousse.

Ma andiamo avanti, vediamo che ne pensa Mousse, che nel frattempo ha scoperto un altro tarocco di Straker faccio copia e incolla (l’articolo del buon Mousse lo trovate qui):

E mi tocca di nuovo parlare di Tanker Enemy e di Rosario Marcianò alias Comandante Straker. Non vorrei, perchè così facendo gli porto dei click da parte dei miei (due) lettori che magari sono curiosi. Anzi no. Uso Freezepage, così non lo clicco :D

Ad ogni modo, come è già accaduto altre volte, ed è stato ampiamente dimostrato, il caro Straker non si fa problemi ad inventare accuse di vario genere contro chiunque non gli vada a genio. E fin qui non mi darebbe nemmeno fastidio, finchè si limita a farlo tra le 4 mura di casa sua. Il fastidio me lo dà quando lo fa a me e pubblicamente.

In questo stesso blog parlo della Lista degli Occultatori, la “vecchia” pagina in cui qualcuno (presumibilmente Straker medesimo, non era firmata) raccoglieva foto, nomi ed e-mail di chi, secondo lui, complotta contro il suo blog. Questa pagina Blogger però non era direttamente riconducibile a Tanker Enemy e quindi il fatto che ci fosse dietro Straker restava una mera ipotesi. In CSI direbbero “ci sono prove indiziarie”. Un amico però mi segnala una simpatica novità, ovvero l’apparizione di questa pagina (cliccate tranquillamente tanto è freezata).

Il punto è che in fondo pagina medesima  campeggia una mia foto, condita dal mio nome cognome ed email, estrapolata dal proprio contesto e messa lì apposta per farmi sembrare chissà che pericoloso individuo.

Credo sia il caso di esplicitare un pò il VERO contesto da cui viene quella foto, ovvero una sessione di Gioco di ruolo dal vivo. Gioco organizzato da Accademia Carminia, un Associazione  che ho contribuito a fondare e a mandare faticosamente avanti.

Per semplificare, lo spiegone lo trovate su wikipedia, posso dire che il gioco di ruolo dal vivo è un gioco non competitivo e basato sulla recitazione. Recitazione, capite? Quando si recita spesso si usano costumi di scena, che dipendono dal personaggio che si sta interpretando. Nel caso in oggetto la vicenda si svolge in un mondo futuristico, stile Blade Runner, ed in quel particolare caso stavamo realizzando delle foto promozionali. Si, non sono granchè come modello, anzi sono proprio brutto in quella foto, ma ci tocca arrangiarci con quello che c’è :D L’immagine originale, comunque è questa qui e peraltro è l’unica del sito in cui appaio con un’arma giocattolo in mano. Fate conto che durante il gioco per rappresentare le sparatorie facciamo praticamente “bang” con la bocca!

E, si, ci sono altre mie foto, quindi Straker è evidentemente in malafede.

Ad ogni buon conto ho segnalato l’uso non autorizzato dell’immagine al Presidente dell’Associazione, che ha già inviato una mail cosiddetta “cease and desist” in cui si segnala la violazione di copyright ma soprattutto la diffamazione nei confronti miei ed indirettamente dell’Associazione stessa. E ovviamente andremo per vie legali qualora foto e link non scompariranno quanto prima. Rosario, io non sono un giornalista come per esempio Attivissimo, quindi non ho assolutamente il minimo problema a fare un esposto-denuncia per diffamazione nei confronti della tua paginetta; te lo dico in anticipo, così fai in tempo a far sparire tutto come tuo solito.

Non contento di sparare a zero false accuse di reati inesistenti nei confronti di persone qualsiasi e innocenti ed inoffensive, il nostro Straker pensa bene di falsificare una “cattura” di una pagina di profilo LinkedIn. Raccogliere informazioni da pagine web “pubbliche” non è reato (o almeno così suggerirebbe il buon senso), ma modificarle  e ripubblicarle lo è eccome e si chiama violazione di copyright e falso.

Il Comandante quindi partorisce questo maldestro fotoritocco inserendo una foto che non c’è mai stata in un profilo di LinkedIn. Non solo, ma la inserisce anche in una posizione in cui nella pagina originale del sito non c’è niente. Se aprite un qualsiasi profilo LinkedIn di un utente con foto, noterete che essa appare in piccolo a destra del nome della persona. Ed è quadrata. Potete controllare aprendo il mio profilo pubblico (in cui la foto non c’è proprio).

E come si può notare da qui, la foto non l’ho ancora inserita:

Tra parentesi, quella paginetta ha un paio di caratteristiche interessanti ma non immediatamente evidenti, a cui dedicherò un apposito articolo.

Noiose giorante estive

Thursday, August 19th, 2010

Sono a casa e devo occupare il tempo, devo ammettere che non fa così caldo da rendere insopportabile ogni attività e se a luglio ci fosse stato qunto tempo sarebbe stato piacevolissimo lavorare, ma non è andata così.

Ora sono in vacanza, a casa, e devo occupare il tempo. Così sto dedicando la giornata a Oblivion, il gioco della Bhetesda, non un capolavoro (non mi ha preso come Morrowind, sebbene ammetto un certo miglioramento in termini di grafica e altre cose, noto anche un certo peggioramento in diverse parti, ma sopratutto con la storia poco profonda) malgrado tutto è piacevole giocarci e si passa il tempo. Gioco anche a Fallout 3, che è bellissimo, se poi si gioca con tutte le espansioni, coma faccio io, non ci si annoia mai, e in più ci sono un’infinità di mod che rendono il gioco decisamente profondo e risolvono alcune pecche. In realtà dei mod se ne può fare a meno, ma in rete ho scoperto, per caso, in realtà cercavo mod per Oblivion, ma incappai in un mod che aggiunge i bambini a Cyrodiil, con link al sito, che diceva come la community si era spostata in un altro sito, quindi andai sull’atro sito e cosa ho scoperto? La prima cosa è su Oblivion non hanno ancora caricato nulla, ma nel frattempo la parte dedicata a Fallout 3 era, non dico piena, anche perché tre quarti del sito non è visitabile, ma munita di mod aggiornati, così adesso giro per la zona contaminata della capitale con una ragazzina di 11 anni, con un vestino rosa, i capelli blu con due graziosi fiocchi bianchi, degli occhiali da sole e un laser gatling più grande di lei! È stupendo staccare la testa a suon di raggi laser ai super mutanti, la cosa che adoro è l’espressione incaz*ata del volto della fanciullina mentre spara. Volevo fare delle screenshot, così ho scoperto una cosa particolare. Voi inserite il disco del gioco, quello parte e giocate e vi aspettate che ogni cosa funzioni bene. In realtà no, se usate Vista o Windows 7 se non usate il gioco in modalità amministratore non verranno salvate le screenshot. Quando l’ho capito ho fatto un sacco di screenshot, ma mi è passata la voglia di metterle on line. Comunque se mi capita lo farò, ve lo prometto. Per la cronaca i geni di Children of Cyrodiil hanno il sito qui.

Il mod per usare i fanciullini in Fallout 3 è Children of the Wastland.

In questi giorni, non ci crederete mai, ho ricominciato, dopo svariati anni, a giocare a Diablo II, e mi sono divertito!!!! La mia passione per i giochi anni ‘90 si fa sentire. Mi ricordo ancora quando ero ragazzo (si parla di più di 10 anni fa) andavo alle superiori e durante la pausa dell’ora di religione (avevo l’uscita libera) io e alcuni compagni eravamo andati ad un centro commerciale vicino alla scuola, entrai e sullo scaffale di un rivenditore c’era la confezione grande e bella, tutta rossa, con il teschio incappucciato che sovrastava il logo “DIABLO II”, lo comprai la settimana seguente.

È stato senza dubbio uno dei giochi con cui ho giocato di più nella mia storia. Forse ci ho giocato di più rispetto a Morrowind, il bello è che Diablo II non aveva bisogno di MOD per diventare intrigante. Lo era già! E sembravano infinite le battaglie tra me, Diablo, Mephisto e Baal. Alla fine vincevo io, ma non era per niente facile. Poi le varie patch mi hanno rivinato il Negromante. Il bello del Negromante nella versione base è che poteva evocare uno scheletro per punto di abilità in evocazione di scheletri. Ora non è più così e ha perso parecchio fascino. Insomma non avete idea di com’era figo andare in giro con 20 scheletri al seguito.

Alla fine le carenze rispetto ai giochi attuale si vede e si sente, e con il mio schermo che è di 21 pollici 16:9, neanche tanto grande dati gli standad moderni, e con la risoluzione massima del gioco, bassissima rispetto alle potenzialità della scheda grafica, l’effetto “pixellato” che si viene così a creare potrebbe creare dei fastidi ai giocatori più esigenti. Ma in realtà non l’ho trovato così debilitante.

Non mi ricordavo che fosse così divertente distruggere mostri, demoni e non morti nelle lande sanguinate ^^

Al momento è tutto, vi lascio.

CIAUZ!

Vacanze estive 2010

Tuesday, August 10th, 2010

Allora sono stato a Roma, la capitale, la città eterna, insomma basta seguire una strada qualsiasi e si finisce a Roma, almeno secondo i proverbi, sempre secondo i proverbi Roma è la città che non si costruisce in un giorno, se per questo anche Milano e qualsiasi altra città, ma noi non vogliamo divagare…

Dicevo sono stato a Roma, pernottavo in una specie di bettola che veniva identificata come albergo a tre stelle, ma le uniche tre stelle erano quelle incise sulla targhetta d’ingresso. In effetti sapevo benissimo dove pernottavo, e l’ho fatto apposta, era in posizione tattica in via Gaeta a pochissimi metri dalla stazione Termini, e non auguro a nessuno di finire lì senza essere psicologicamente preparati.

Comunque Roma è splendida, e i Romani sono simpaticissimi.

Volli fare un esperimento, ho seguito una messa in San Pietro, a tenerla tre preti, un italiano, due tedeschi. La messa aveva le preghiere in latino, le letture e il sermone in italiano e i canti alcuni in latino e altri in italiano, è stata un’esperienza estraniante, era così assurdo che mi sono anche divertito.

Ho visto i musei vaticani e ho fatto un sacco di altre cose… Per la cronaca se volete entrare in Vaticano, basta mostrare ad una delle guardie svizzere agli ingressi delle ricette mediche. Fidatevi, l’ho visto con i miei occhi, ma passiamo ad altre cose.

Dialogo epico:

-E mo questo chi caz*o è?-

-Non lo so, ma noi lo salutamo lo stesso!-

i due in coro:

-Buongiorno!-

Il dialogo tanto edificante quanto idiota è di due guardie poste nel padiglione delle carrozze nei musei vaticani.

Se andate in giro per Roma e avete l’aria del turista, o più che altro del “non cittadino”, ebbene sappiate che chiunque incontratiate tenterà un primo approccio in inglese. Dovete informarlo voi che siete italiani e che quindi può parlare tranquillamente in italiano. E quando lo farete noterete profonda delusione sul suo volto…

Giuro!

Dialogo epico 2:

-Hello! Hot pizza? Hot sandwich?-

-Ma che “hot pizza”, col caldo che fa, voglio una bottiglia d’acqua!-

Questo edificante tanto idiota dialogo vede protagonista me e un rivenditore di cibaglia varia posto in uno dei tanti chioschi attorno al colosseo. Per la cronaca il collega del rivenditore non ci credeva che volessi solo l’acqua in mezzo a tutti quei turisti che volevano panini caldi e pizze calde…

C’erano un’immensità di chirichetti! Erano ovunque! Spuntavano come funghi! Non c’era bar, autobus, chiosco, monumento, chiesa, attività pubblica che non ospitasse un gruppo di chirichetti. Erano tantissimi.

Dialogo epico 3:

-Ma guarda te, se lo facessero nel loro paese li farebbero scendere subito.-

-Siamo proprio il paese di Pulcinella…-

Dialogo tra un autista di un autobus ATAC e un controllore subito dopo aver impedito ad un gruppo di chirichetti di smontare un finestrino perché non si apriva e sull’autobus faceva troppo caldo.

A Roma si mangia bene, non c’è che dire, la cucina romana è splendida, difficilmente si può mangiare come in una trattoria di Roma. C’è chi dice che le trattorie vicino a San Pietro siano tutte care, non è vero ne trovai una in cui si mangiava bene e non si pagava tanto, più che altro i prezzi erano in linea con quelli di Milano. Ma se il mangiare era buono il servizio è pessimo. Tuttavia in relazione alle trattorie devo portare all’attenzione il prossimo dialogo, perché se io sostengo una cosa, c’è sempre chi pensa il contrario

Dialogo epico 4:

-Se si vuole mangiare veramente bene c’è solo un luogo dove andare.-

-dove?-

-Da mr. Panino-

Questo edificante quanto idiota dialogo ha come protagonisti me e il cameriere di una trattoria vicino alla stazione di Termini, che si riferiva al rivenditore di panini posto nella stazione di fianco al Mc Donald.

Roma ha un sacco di cose notevoli, ti potrà benissimo capitare di entrare in una chiesa a caso e trovarci un capolavoro di Caravaggio. In effetti nella chiesa in questione c’erano solo 8 persone di numero, di cui, una coppia, marito e moglie, di cui lui non era per niente interessato a nulla, ma la moglie sì e si lamentava per il fatto che per poter accendere le luci per qualche tempo per poter vedere l’opera “la vocazione di San Matteo” si deve fare un offerta (ci sono delle macchinette poste in quasi tutte le chiese di Roma, metti una monetina, schiacci il pulsante e si accende una luce). In effetti è una pratica così comune che non capisco perché se l’opea è di Caravaggio, secondo la signora, era un’indecenza, se l’opera era di un altro artista, altrettanto bravo, ma totalmente sconosciuto, allora andava bene.

Comunque a chi se lo fosse chiesto, c’erano solo 8 persone perché le svariate migliaia di persone erano calamitate dal Pantheon, che era li vicino. “La vocazione di San Matteo” si trova nella chiesa di San Luigi dei Francesi, poco distante, di fronte ad un comando dei carabinieri.

Tra le altre cose incredibili che possono capitare a Roma c’è sicuramente quella di passare all’ora di pranzo di fronte al Pantheon dove troverete due locali, uno è un ristorante pizzeria, l’altro un mc donald. Fin qui è normale, dico a Milano, vicino al Duomo c’è il Biffi, uno dei ristorani più famosi della città, di fianco ad un mcdonald… La cosa mirabolante è che il ristorante vendeva pizze margherita a 12 euro.

Per la cronaca il ristorante era vuoto.

Dialogo epico 5:

-Come si chiama?-

-Antonio-

Questo dialogo vedeva come progonisti un bambino sulle spalle dell’anziano nonno all’interno del Pantheon, il bambino indicava una statua di figura femminile e chiedeva chi fosse, il nonno spazientito dalle domande del nipotino ha dato una risposta a caso.

I turisti a Roma sono maleducati, e sono al 95% stranieri, quindi se venite spintonati, colpiti, urtati, gettati di lato, spinti giù dal marciapiede, sappiate che il 95% delle volte è stato un turista straniero, dall’aspetto distinto che parla almeno due lingue e che spesso capisce benissimo l’Italiano, anche se non lo parla.

Roma è senza dubbio una città sporca se paragonata con città come Milano o Torino o Padova. In realtà non colpa degli spazzini e del personale addetto, che lavorano tutto il giorno e fanno anche straordinari, la colpa è di tutta quella massa di persone che se avesse un minimi di senso civico riuscirebbe a sporcare la metà. Non mi riferisco solo ai romani, che come tutti noi italiani pensano che sporcare sia un problema degli spazzini che puliscono, ma mi riferisco principlamente ai turisti che vanno a Roma e si comportano come non si comporterebbero mai a casa loro. Tedeschi e giapponesi in testa.

Tornando alla chiesa di San Luigi dei Francesi, ecco a voi l’ennesimo dialogo epico.

Dialogo Epico 6:

-Bella chiesa a chi è dedicata?-

-Qui c’è scritto San Luigi dei francesi.-

-Luigi quale?-

-Luigi… Luigi XIV-

-Già come ho fatto a non pensarci prima!-

Questo edificante quanto idota dialogo vede protagonisti due turisti italiani, uno ignorante e l’altro che si finge sapientone. Tuttavia la chiesa è dedicata a Luigi IX che morì durante l’ottava crociata e fu quindi fatto santo.

Se volete passare una giornata senza spendere molto ma vedere cose mirabolanti che nemmeno nei libri d’arte avete mai visto sappiate che c’è un modo semplicissimo e quasi gratis, andate in Piazza del Popolo, vedete le chiese aperte (meritano tantissimo e non sono tutte aperte nello stesso momento) quindi andate in via del corso e fate zig zag entrando nelle chiese che incontrate ora da un lato della strada, ora dall’altro lato, e, già che ci siete, non mancate le vie laterali. Alla fine di Via del corso vi trovate in piazza Venezia, con il Vittoriano (da visitare) con la tomba del milite ignoto, e siete di fianco al campidoglio, con i musei capitolini, (da vedere anche quelli) oltre ad essere molto vicino al museo delle cere e ai fori imperiali, tuttavia da quel lato dei fori si può solo uscire se volete entrare dovete andare dall’altro lato, quindi fare un lungo giro attorno al sito dei fori, per raggiungere o l’ingresso, oppure il Colosseo, il biglietto del colosseo da diritto all’accesso ai Fori e al Monte Palatino.

Fatto questo avete occupato praticamente una giornata e, in via del corso siete passati accanto alla camera dei deputati, a Palazzo Chigi, che si trova in piazza Colonna, con la sua colonna trionfale, e un gruppo di poliziotti in divisa e in borghese che controllano quello che fate. Se avete uno zaino e vi soffermate di fronte al Palazzo chigi e volete prendere la cartina della città che avete nello zaino dovete, innanzitutto, togliervi lo zaino, quindi aprirlo e prendere la cartina, siate veloci perché c’è un agente sempre pronto ad avvicinarvi e farvi strane domande. Al Quirinale, invece i poliziotti si avvicinano a fanno domande del tipo “serve qualcosa?” ma se tirate fuori la cartina di Roma i poliziotti vi identificano per quello che siete, turisti, e non si avvicinano. Tuttavia sono comunque sempre simpatici, se al primo approccio possono sembrare invadenti, invece, se avete bisogno di indicazioni, sono sempre pronti a darvele.

I migliori e più simpatici “dispensatori” di informazioni sono le guardie svizzere. Ora noi siamo abituati a vederle nelle loro divise gialle, blu e rosse con le alabarde. Noterete che vicino alle porte d’accesso dello Stato della Città del Vaticano, indossano una divisa di ispirazione cinquecentesca ma tutta blu. E non usano alabarde, potrete notare delle vere armi da fuoco attuali. Le guardie svizzere con la divisa tradizionale si possono vedere, ma bisogna cercarle, oppure bisogna essere presenti in situazioni particolari.

Per chi se lo chiedesse, e so che i lettori di Dan Brown sono moltissimi, almeno 4 milioni solo in Italia, il Passetto di Borgo citato dall’autore in “angeli e demoni” non inizia dove racconta nel libro e non finisce dove racconta nel libro.

Per accedere al passetto di borgo all’ingresso di Castel sant’Angelo, quindi, all’ingresso non procedere all’interno del castello, ma andate a sinistra, seguendo le indicazioni dei bagni, continuate a procedere finché a sinistra non c’è un’enorme apertura che da su una scalinata lì si deve salire e si entra nel bastione san Marco alla fine della scalinata c’è il passetto di Borgo. Per la cronaca all’apertura con la scalinata trovate un cartello che indica l’ubicazione del passetto. Sempre per la cronaca se siete fortunati il passetto è aperto al pubblico, e, la cronaca è doverosa, non potrete percorlero tutto, ad certo punto il passaggio coperto è interrotto, quindi c’è una scala che sale, e vi porta al passaggio scoperto, ma è interrotto anche quello.

Doveroso ormai dirvi dove finisce il passetto, per saperlo ci dobbiamo rivolgere a dei vaticanisti, quindi ci rivolgiamo al signor Alexander Smoltczyk, che nel suo libro “Vatikanistan” ci da la risposta, il passetto termina in una sala secondaria della Prefettura della Segreteria di Stato, ma tanto comunque l’uscita è stata murata quindi non porta da nessuna parte

Dopo qualche giorno ero talmente abituato a sentirmi parlare in inglese che ormai non ci facevo più caso e comunque capivo quasi tutto, in fondo parlano un inglese molto semplice, come tutti gli italiani. Ma fu al museo palatino che venni incontro all’incredibile, la ragazza che doveva farmi il biglietto, era di roma e con la collega parlava in italiano con un forte accento romano, non capiva che gli chiedevo un biglietto finché glielo chiedevo in italiano, quando gliel’ho chiesto in inglese, con la mia pessima pronuncia italiana, ha capito al volo e mi ha dato il biglietto. Roba da non crederci…

Comunque se siete di Milano e siete sicuramente stati nella galleria Vittorio Emanuale, quando passate vicino a Palazzo Chigi troverete la galleria Alberto Sordi, entrando vi troverete in un centro commerciale in cui troverete praticamente gli stessi negozi che trovate nel centro di Milano, alcuni sembrano fatti con lo stampino, se volete sentirvi a casa…

Comunque l’ultimo dialogo epico lo ebbi con una donna che lavorara all’albergo in cui stavo, il momento in cui mi apprestavo a lasciare l’albergo, con tanto di bagaglio al seguito, e speravo di fare il check out per andere in stazione a prendere il treno, la situazione era questa:

mi trovavo di fronte alla reception, non c’era il ragazzo che avrebbe dovuto essere lì, la signora, che si occupava delle colazioni e di sistemare le camere si avvicinò e mi chiese:

-ha bisogno?-

-sì, devo andare-

-un attimo il ragazzo arriva, si è allontanto un secondo-

-Bene, non ho tutta questa fretta, posso aspettare qualche momento.-

-ma se vuole può lasciare qui il bagaglio e tornare dopo.-

-No, guardi signora, devo fare il check out perché devo andare via-

-Ma se vuole può lasciare il bagaglio qui-

-Ma signora, forse non ha capito, devo andare via-

-Ma lo facevo per lei, così li lascia qui e non va in giro col bagaglio in mano-

-Ma signora, se lo lascio a lei, come faccio a portarmelo a casa?-

Poi arrivò il ragazzo della reception e così feci tutto e andai in stazione a prendere il treno, e questo è stato l’ultimo Dialogo epico delle mie vacanze romane.

In questi giorni

Friday, August 6th, 2010

In questi giorni non sto scrivendo, sono in vacanza a Roma, torno domenica sera, scriverò sicuramente qualcosa quando torno, oppure lunedì. Abbiate fede. Mi scuso tanto per l’attesa,con tutti voi cari lettori. Che, ho notato dal contatore delle visite, non siete mancati nemmeno in questo periodo di quiete. ^^

GRAZIE

Per ora è tutto.

CIAUZ!

6789

Monday, July 26th, 2010

Sono le vostre visite!

Avrei voluto scrivere qualcosa ai 7000, ma ho ricominciato da poco ad aggiornare il blog, circa un mese e siete tornati tanti e numerosi lo stesso!!!!

Proprio come un tempo ^^

E questo lo apprezzo molto!

Io mi commuovo sempre!

È così che mi date la forza di continuare a scrivere!

E con voi sono ritornati gli spammer, che vengono a trovarmi e che si interessano solo ad articoli su Kim Jong Il. Ma il filtro anti spam funziona bene e i messaggi di Spam hanno vita breve!!! O meglio voi non li vedete.

Per la cronaca ho fatto passare due messaggi di spam, non avevano alcun link a sito esterno quindi erano solo commenti inutili in inglese che parlavano di tutto tranne che dell’articolo a cui hanno risposto.

Mentre i commenti in russo li cancello a priori. Non so che dicono.

Per il resto a presto CIAUZ!

E GRAZIE ANCORAA!!!!

Continuate così!!!!

Se un vostro collega…

Friday, June 18th, 2010

Se un votro collega fa un po’ il prepotente avete mai ribattuto con una domanda del tipo “ma chi ti credi di essere, Gurbanguly Berdimuhammedow?”

io l’ho fatto e gli effetti sono stati esilaranti. Anche perché sono uno dei pochissimi italiani che sa chi è, quindi ho rigirato la situazione a mio vantaggio, se lui è un ignorante io non ne ho colpa.

Ieri notte

Thursday, June 17th, 2010

Ieri notte alcuni rapinotori si sono introdotti nell’agenzia in cui lavoro, hanno aperto la porta usando, credo, un piede di porco, poi con fare certosino si sono introdotti nell’ufficio del supermegadirettore e quindi hanno trovato una cassaforte dietro un quadro. Allora hanno fatto un buco nel muro, e si sono portati via la cassaforte.

Peccato che fosse vuota. Non viene più usata da anni -_-

Non molto fortunati come ladri.

Al mattino quando sono arrivato in agenzia c’era un mio collega sulla porta che mi avvisava che non si poteva entrare perché erano entrati i ladri e si aspettava la polizia.

Arrivata la polizia questo mio collega si è avvicinato ad un agente e gli ha chiesto:

<<Scusi si può entrare o c’è qualcosa?>>

L’agente lo ha guardato e gli ha detto:

<<Guardi non credo che siano rimasti dentro ad aspettarci…>>

Poi, malgrado la battuta di spirito del poliziotto, ci hanno comunque costretti ad aspettare fuori per un oretta.

Ora non ho capito chi è stato il genio della situazione, se il poliziotto con la sua battuta, il mio collega per la domanda idiota o i ladri che hanno fatto tanto fatica per niente…

Quindi questo articolo finisce in “storie di vita vissuta” e “genialità subumana”

poco tempo

Monday, June 7th, 2010

Ho poco tempo, quindi un post di “storie di vita vissuta” molto corto. Sabato sono stato al Radiant, la fiera dell’elettronica a Novegro. Eravamo i soliti noti io (quello bello), M. (che poi sarebbe Mousse) e A. (che poi lui sa come si chiama quindi perché ricordarglielo ^^ ) e ci siamo divertiti un poco. Se ci sono io diventa tutto un cinema (anche se in realtà si trattava del parco esposizioni Novegro), e così M. ha comprato un computer a 19 euro, su cui collegherà tutte le stampati di casa sua (dopo averci installato Linux), A, non mi pare abbia comprato nulla, ma gli toccò portare il computer che M ha comprato. Volevo un portatite, ne avevo addocchiato uno usato a 110 euro, ma quando mi decisi a comprarlo l’avevano già venduto. Non ho visto netbook a prezzo interessante (al prezzo espsosto piuttosto me lo compro nuovo e risparmio) e così mi sono dato alle spese idote un mouse a forma di automobile, dal filo troppo corto per essermi utile (ovviamente non ho comprato la prolunga USB che pure la vendevano a 5 euro per 8 metri), un antenna con chiavetta USB per vedere la TV col computer (che ovviamente non va) e due finte telecamere a 3 euro (queste sono state comprate da me e M. da modificarle con una webcam per renderle due finte ma vere telecamere). Per fortuna non comprato una webcam perché sono certo che non avrebbe funzionato.

Le spese utili sono state un lettore MP3 da 20 euro (riproduce le canzoni a caso, ma meglio di niente), una chiavetta USB da 16 giga di memoria (questa è forse l’unica cosa comoda che ho comprato). Per il resto niente, nemmeno DVD decenti (ero tentato da DVD del gatto Felix, ma non erano i cartoni anni ‘20, quindi non mi interessano e ho lasciato perdere).

Sarà per la prossima volta.

Penso che scriverò un libro su come è facile buttare via i soldi in cose inutili ^^

Visto che…

Friday, June 4th, 2010

Visto che gli amici del forum di Meitanteiconan.it hanno scoperto il blog (anche se Kirei la creatrice e amminiastratrice del sito e del forum in questione conosceva da tempo questo blog) facciamo un bel post dedicato a loro XD

Kirei apre il sito nel lontano 14 aprile 2005. Perciò ora ha 5 anni. Non lo scoprii subito, ma due anni dopo il 25 settembre 2007. E questo fu il mio messaggio di benvenuto. Stranamente non è logorroico come lo sono i miei articoli del blog:

“Ciao! Leggo i manga da quando ero un ragazzetto… Ora sono un po’ cresciuto e continuo a leggere manga ^^
Adoro il DC, e sono molto felice di aver trovato un sito (così ricco di materiale) dedicato al mio manga preferito, in realtà scoprii meitanteiconan.it per caso qualche settimana fa, ma mi ci sono subito innamorato.

A presto.”

In effetti scoprì il sito qualche settimana prima trovai il link su di un sito, non mi ricordo quale. Ma cominciai a frequentare la comunità solo il 27 settembre. Divenni un ospite fisso sul forum, sono uno degli utenti più anziani.

Come non ricordare utenti come Clacsabula, di cui viene ignorata l’età… A dire il vero anche la mia età viene ignorata, ma dato che dicono che sono vecchio come il mondo, non ha molta importanza quanti anni ho ^^

Ho visto arrivare “gentaglia” come Luca LX (che non vuole essere chiamato col suo nome cinese perché si vergogna) o la cara Kristal (la mia nipotina preferita).

E in tutto questo periodo Kirei è sempre stata presente, per ogni mio problema, e a volte sono stato noioso. Ma alla fine risolve sempre ogni problema tecnico.

Alla fine mi conoscono come quello che alla sua età (che non sanno qual’è, ma che comunque è molto più alta dell’età media del forum) ascolta gli album di “Alvin and the chipmunks” (che credete che mi piaccia solo Conny oppure Artemis Fowl?!)

Il punto è che, in un modo, o nell’altro, siamo una comunità allegra, piena di difetti, ognuno caratterizzato da qualcosa di eccezionale che lo distingue dagli altri e che quindi rende tutti speciali. Il punto è che di tutti i forum che ho seguito è quello in cui mi sono trovato meglio.

Ho smesso di seguirlo per due mesi, poi sono ritornato e non ne posso più fare a meno. Ci vogliamo bene tutti ^^

Anche se non ci siamo mai visti di persona. Ma anche questo fa parte della magia e del coinvolgimento del forum.

Prepariamoci le vacanze

Wednesday, May 26th, 2010

Straker a parte è giunto il momento di prepararsi per le vacanze. Sto pensando di tornare a Roma per fare quello che non sono riuscito a fare l’anno passato e sono tante le cose che devo vedere…

Potrei rimanere qui, nei lidi lombardi e farmi lunghe trasferte milanesi dove non lavoro ma giro per la città solo per vederla. E’ dai tempi delle bigiate scolastiche che non faccio cose del genere, voi però non raccontatelo ai miei professori…

Potrei anche non fare nulla e leggere tutto quello che avrei voluto leggere ma non ho mai trovato tempo per farlo, e negli ultimi mesi ho accumulato un bel po’ di roba.

Ma penso che scriverò un secondo romanzo. L’idea mi bazzica in testa da un po’, vedremo come andrà a finire.

Rieccomi

Friday, November 6th, 2009

Rieccomi qui. Lo so sono stato assente per molto tempo. Ma, grazie ai nostri potenti sforzi di ricerca (ovvero youtube) siamo riusciti a trovare un cartone animato di regime Nord Coreano (in verità ne ho trovati parecchi) così vi lascio scoprire da soli il perché i giovani bambini nord coreani devono imparare ad usare correttamente il goniometro. Il filmato è in lingua originale, ma per capirlo non serve conosce la lingua dei sostenitori di Kim Jong Il.

Il video lo trovate qui:

http://www.youtube.com/watch?v=ujtp-70zQME

Pensiamo ora anche ai fatti miei, dico dopo avervi tenuto in ballo per due mesi senza aggiornamenti sarete un attimino arrabbiati (mi scuso ^^) ecco a voi le novità: ho cambiato PC. Ora giro con windows 7 e non mi sembra male. Devo ancora abituarmici un po’ il passaggio da XP a Windows 7 è un po’ traumatico (non è vero, ma fate finta che la cosa sia veramente drammatica, poi credeteci e avrete tutto il sentimento e le passioni e quant’altro)

Comunque altre novità…

Presto un nuovo premio “mi fai sganasciare” con un nuovo vincitore, un nuovo secondo posto, e un sacco di partecipanti a questa edizione, ci sarà da sganasciarsi tra complottisti, crudisti (sì, avete letto bene “crudisti”) e un sacco di altra gente folle che invece di farsi ricoverare dice vaccate e, a volte, va anche in TV e la gente (si presuppone normale) li prende sul serio… La prestigiosa giuria formata da me, la mia gatta (Olivia) e il papero di pezza di nome Billy si è data da fare per trovare ancora una volta i migliori tra i migliori procacciatori di idiozie^^ Non potete mancare.

Avremo prestigiosi interventi (non è vero)

E ci saranno un sacco di altre cose.

Ma in tutto ciò, quello che ci chiediamo è: ma a noi che ci frega dei trans che frequenta Marrazzo?

A questi ed ad altri interrogativi risponderemo la prossima volta!!!

AGGIORNAMENTO

ho reso cliccabile il link su youtube, mi scuso per la dimenticanza ^^

vacanza finita ^^

Sunday, September 6th, 2009

Sono tornato. Prometto che scriverò qualcosa ^^

Mi scuso con tutti quelli che sono venuti su questo blog con la speranza che dicessi qualcosa di nuovo, ed invece si sono trovati gli stessi articoli. Ero in vacanza. E tra le altre cose sono andato a Roma, la città più bella del mondo.

E ora raccontiamo un poco di Roma. Ero in un albergo a due passi dalla stazione Termini, comodo per chi arriva da Milano Centrale. Prendi il treno, scendi lì, attraversi la strada e sei in albergo.

L’albergo di ottimale aveva la posizione e basta. Per il resto la stanza era decente, il bagno minuscolo, e ho ancora i nervi se penso a quanto o speso per quell’albergo :(

Ma comunque il giorno lo passavo fuori girando. Sceglievo un punto di partenza e ci andavo in metropolitana, sceglievo i luoghi da vedere e ci andavo a piedi. Ho camminato e camminato e camminato. E ne è valsa la pena. A Roma ci sono molti luoghi famosi e bellissimi, ma attorno ad essi ci sono migliaia di cose sconosciute, ma altrettanto belle, che nessuno conosce e in cui nessuno ci va. Quando si va a Roma e si vede una chiesa aperta (molte non sono aperte quando ci passi di fronte) ci si deve entrare, anche se non è citata in nessun testo scolastico o in nessuna guida turistica, perché è incredibile la quantità di capolavori che puoi trovare in una chiesa sconosciuta.

Ovviamente sono stato a San Pietro. Volevo vedere il papa, gli ho citofonato, ma non non c’era, gli ho lasciato detto che ero passato, ma non mi ha richiamato… Ovviamente scherzo^^

Comunque è vero che sono stato a San Pietro. Ed è anche vero che sono andato in quella chiesetta che si trova a metà di via della conciliazione, e c’erano un fedele che pregava davanti alla statua della Madonna, una tizia che puliva il pavimento e basta. E io mi godevo gli splendidi soffitti con le splendide decorazioni dorate e gli splendidi dipinti.

Ovviamente ho visto anche il Colosseo, il Vittoriano e un sacco di altre cose che elencarle tutte sarebbe superfluo perché sono le cose che visitano tutti. Ma accanto queste ne ho viste molte altre che sono praticamente sconosciute.

Se andate a Roma, non andate in giro con quegli autobus che girano per la città e vi lasciano in luoghi famosi, ma armatevi di piantina della città e girate a piedi e rimarrete stupiti di quello che potrete incontrare e vedere. Ogni tanto fermatevi a vedere le chiese che incontrate. Certo San Pietro e il Pantheon sono stupendi e tolgono il fiato, ma a Roma si nasconde un capolavoro dietro ad ogni angolo.

La sera mangiavo in un bar ristorante al 44 di via Volturno. Il cameriere era straniero e non capiva molto l’italiano, ma era simpaticissimo ^^ ma se si ha pazienza potrete mangiare dei piatti fantastici. OK apparentemente i loro menù non elencano piatti particolarmente sofisticati, e il loro menù speciali a 10 euro limitano tantissimo la scelta del cliente (certo se vuoi ordinare quello che vuoi lo puoi fare, solo che spendi di più), ma vi assicuro che i piatti sono realizzati con una cura che non ho trovato in ristoranti ben più rinomati e costosi. Ebbene sì cucinavano da DIO e non sto scherzando, era tutto buonissimo^^

Ho camminato tanto, mangiato tanto, ma tutto sommato non ho speso molto sul posto (più che altro i viaggio e l’albergo) ma ne è valsa la pena.

I romani sono gente simpatica e conoscono la loro città, se vi perdete non esitate chiedete a loro. I mezzi pubblici non sono capillari come a Milano e non funzionano bene come a Milano (ora molti milanesi che non sono mai usciti da Milano penseranno che io stia dicendo le bugie, ma non è vero, i mezzi pubblici di Milano sono molto più efficienti di quelli delle altri grandi città, un mio amico siciliano una volta mi disse “io non capisco di cosa vi lamentate, qui i mezzi funzionano…”)

Ragazze se andate a San Pietro non indossate magliette senza maniche, non vi fanno entrare, ho visto un sacco di donne giovani e meno giovani venire mandate via proprio perché avevano le braccia completamente scoperte. Si devono indossare pantaloni lunghi e gonne lunghe fin sotto il ginocchio altrimenti non si entra. Ho visto la negoziante di fronte San Pietro vendere una camicetta in tela indiana a 25 euro, quando ne vale massimo 5. E non comprate da bere e da mangiare in San Pietro. Una Coca Cola e una bottiglietta d’acqua (mezzo litro) 7 euro (che se li beva da solo il venditore!!!!)

Castel S. Angelo è stupendo. Per gli amanti della storia militare e della storia in generale è una manna. Il giro sui bastioni è splendido. Dalle pietre del castello però spuntano erbacce e piante di capperi (non sto scherzando!!!!) dovrebbero averne più cura ed evitare che le piante crescano, o per lo meno eliminarle per tempo.

Sono passato da Palazzo Chigi ma non mi volevano fare entrare, chissà perché? ^^

Volevo salutare Napolitano al Quirinale, ma i Corazzieri non volevano, erano gelosi e lo vogliono tutto per loro ^^

(ovviamente per queste ultime due frasi valgono la stessa precauzione che ci vuole per quando ho detto che ho suonato il citofono del papa, ovvero scherzo)

Per il resto sono felice di essere tornato, anche se credo che Roma mi mancherà un poco.

5025

Monday, August 10th, 2009

Al 5 luglio eravamo a 4800 visite, oggi siamo a 5025. Il “boom” c’è stato con l’articolo della Nonciclopedia allora tutti i nostri ringraziamenti finiranno ai detentori dello scibile universale e quindi anche a Chuck Norris (inchiniamoci due volte). Dovremmo citarli più spesso (inchiniamoci ancora, non so il perché, ma ormai ho preso l’abitudine).

Quindi per ringraziare tutti i miei lettori, più o meno i miei 3 fan sparsi per tutta la provincia di Milano e tutti quelli che passano di qui perché Google li manda qui senza motivo (che rappresentano il 90% delle visite) ho deciso di postare il link ad una delle cose più trash che ho trovato su Youtube, Baraccone Obama e Hillary Clintonna (chiamata così perché ha sposato il Bill Clintonno) che ballano la carameldansen, insomma il trash più estremo, che potete trovare qui.

Ma dato che adesso vi arrabbierete, insomma un video del genere fa venire gli incubi, forse è stato fatto per aumentare la popolarità del segretario si Stato USA e del Presidentissimo tra le giovani Otaku tra i 13 e i 16 anni… Comunque dicevo, dato che vi arrabbierete diamo spazio al Time Warp del “Rocky Horror Picutres Show” e la versione cantata da Alvin and the Chipmunks nel loro albume “the A Files” uscito a metà degli anni ‘90 e che aveva la copertina che irrideva il telefilm “the X Files”, e che poi è stato ripreso nell’ultimo album “Undeniable” del 2008. La canzone la trovate qui.

Scie Chimiche e Nonciclopedia.

Saturday, August 8th, 2009

Allora prima cosa, tutti voi sicuramente conoscete la nonciclopedia, se non la conoscete, andate qui.

Prima di iniziare è bene spiegare con parole semplici cos’è la Nonciclopedia. Ecco… Forse avete letto la Guida Galattica per Autostoppisti, il libro scritto da Douglas Adams, ebbene tra la Nonciclopedia e Wikipedia c’è la stessa differenza che passa tra la Guida Galattica per Autostoppisti e la Grande Enciclopedia Galattica. Alcune volte la realtà differisce da quanto scritto sulla Guida Galattica e su Nonciclopedia, ma è la realtà sbagliata. In compenso si può dire che qualcuno ritiene che sia Wikipedia il progetto che l’obiettivo di creare un’enciclopedia libera ed “universale”, ma non è vero, a conti fatti il progetto lo porta avanti la Nonciclopedia. Non ci credi?

Quando giro per le voci della Nonciclopedia inizio da una voce e mi finisco per girare su altre voci come “bimbominkia” e posso senza dubbio affermare che uno dei maggiori motivi di successo della Nonciclopedia è la grande scritta che capeggia sulla Homepage “ATTENZIONE! Nonciclopedia può provocare il cancro alla prostata. Anche nelle donne.”

Detto questo è bene raccontare cosa succede. Il sig. Straker (sì, sì, quello delle scie chimiche e dei vaccini che portano l’AIDS e l’influenza suina) non era molto contento di come i signori compilatori dello scibile universale della Nonciclopedia parlavano delle scie chimiche, ne parlano in maniera decisamente poco lusinghiera, come si evince qui, e da come si evince, sono una bufala. E se lo dicono quelli di Nonciclopedia portatori sani di verità e giustizia nel mondo (inchiniamoci) lo è sicuramente.

Fatto sta che Straker ha tentato più volte di cancellare la pagina relativa alle scie chimiche, è bene dirlo che quelli di Nonciclopedia sono stati gentili con le scie, sono così idiote le teorie a riguardo che è difficile farle sembrare più idiote di quel che sono, comunque non hanno perso tempo e hanno rimesso a posto la pagina, ogni volta che il nostro sciachimista ha provato a cancellarlo. Non contento ha chiamato quelli di Wikia, e ha detto loro che avevano postato video e immagini che violavano il diritto d’autore. Quelli di wikia che scrivono e leggono l’inglese meglio di Straker hanno chiesto informazioni a quelli della Nonciclopedia, ed essendo portatori dello scibile assoluto, non avevano violato il diritto di nessuno, il risultato però ha portato i compilatori della sapienza e della profonda scienza (inchiniamoci ancora una volta) a creare questa pagina apposta per lui, il sig. Straker.

Mai fare arrabbiare quelli della Nonciclopedia, mai. Chuck Norris potrebbe arrabbiarsi.

Aggiornamenti

Friday, May 1st, 2009

Dopo qualche tempo faccio un aggiornamento^^

Per prima cosa devo rispondere ad uno spammer, che, in vari miei articoli, ha commentato chiedendomi dove poteva comprare birre, sigarette e quant’altro con marche americane, io ora voglio dargli la risposta: nei negozi.

Ora rispondo ad un altro spammer ricorrente su questo blog, no, il viagra non lo voglio, non mi serve, e se mi servisse mi farei dare una prescrizione medica e la comprerei in farmacia e non da te.

Per fortuna i messaggi di spam vengono bloccati altrimenti i miei articoli sarebbero pieni di commenti di spam.

Allora nel frattempo c’è stato il terremoto, i poveri cittadini d’Abbruzzo, dove ricordiamo vogliono mettere una centrale nucleare, sono rimasti senza casa e il nostro Presidente del Consiglio andò da loro, lo ricordiamo tutti, quello che i tg non dicono, ma i giornali sì, ci fa riflettere su altre cose. Quando le persone, disperate, e nel momento del bisogno, andarono dal capo del governo italiano a chiedergli aiuto, perché non avevano più casa e non avevano più mobili e quant’altro, Berlusconi rispose, forse per fare una battuta, forse per fare una provocazione, non so, “comprate i mobili all’Ikea che costano poco”. Ora a parte il cattivo gusto, qualcuno avrebbe potuto arrabbiarsi dicendo che quella gente si aspettava risposte e non battute, ma no, siccome abbiamo il presidente del consiglio che ci meritiamo, la voce che si alzata dal coro, per protestare contro quella dichiarazione fu che “l’Ikea è una compagnia straniera, non doveva fare pubblicità ad una compagnia straniera”. Se questa era la critica ora capisco tante cose. Comunque, per la gioia dei fan del cavaliere di Arcore, Berlusca si è salvato, ha promesso che i mobili del prossimo G8 saranno tutti italiani. E ci mancherebbe altro, vi immaginate Obama, Berlusconi, quello russo che ha sostituito Putin che si mettono a montare i mobili dell’Ikea prima di fare il G8?

La notizia di oggi è che la crisi ormai è psicologica, non esiste più, è finita, secondo i TG, secondo l’azienda in cui lavorava mia cugina no, ha chiuso ieri. AAAH! Già! La crisi è finita oggi, non ieri. Ieri eravamo nel barato profondo della crisi, oggi non più.

Se forse ve ne siete accorti la febbre suina è diventata “influenza”, o “nuova influenza”, se non sapete come mai il cambio di terminologia ve lo spiego, i politici sono fondamentalmente direttori di marketing eletti e non scelti in base alle loro capacità. Così l’unione europea ha chiesto alle istituzioni preposte di chiamarla “Nuova Influenza” perché “febbre suina” faceva spaventare troppo le persone. Una scelta di marketing, né di più né di meno. Hanno tentato di fargli notare che non si tratta di influenza, ma non c’è stato verso.

Se ci sarà mai un’epidemia di ebola, la chiameranno influenza africana, probabilmente, io, personalmente spero proprio che non ci sarà mai più una sola epidemia di ebola, anzi che non ci nessun caso di ebola al mondo, è meglio precisarlo.

Nel mondo sono successe tante cose, ed è iniziato il campionato di Formula 1, con scarsissimi risultati per la Ferrari e la McLaren. Sinceramente il nuovo regolamento mi lascia dubbioso, ma vabbé. Non capiscono nulla i tecnici cosa ci posso capire io. E’ fantastico questo campionato, uno può costruirsi la macchina come vuole, poi la federazione vede, e nemmeno quelli della federazione capiscono se la macchina è in regola o meno.

Ma il mio eroe rimane il papa, che va in Abbruzzo a pregare davanti alla casa dello studente, crollata miseramente, e con alcuni giovani studenti invitati a pregare con lui. Ma nessuno di quei studenti era mai entrato nella casa dello studente (?!?!) ma non solo, Studio Aperto (il TG cabarettista) fa alcune interviste e si evince che i terremotati si erano raccolti per fare una preghiera per il papa, ma dico, non era il contrario, che il papa doveva fare una preghiera per i terremotati?

Ho comprato alcuni libri, sì sì, ho fatto spesa, tra cui la raccolta del ciclo della “fondazione” di Asimov. ^^

Mi sono dato alla fantascienza. Ho comprato anche un libro di Ellery Queen e uno di Terry Pratchett. Adoro la saga di “Mondo Disco”. Anche se sento la mancanza di Scuotivento e del suo Bagaglio, ma vene così, erano in pefetta forma in Eric. Però non stiamo qui a disquisire su Mondo DIsco, ci metterei una vita, però i miei libri preferiti di Mondo DIsco sono quelli delle guardie…

Ho Spore. il famoso videogioco maxis, è fantastico, a ben guardare si tratta di 5 giochi assieme, ma è bellissimo, un capolavoro. Ho anche Doom 3. Fantastico anche quello. E poi cosa altro dirvi, non so… Ma conto di vedermi presto lo speciale Conan vs Lupin. OOOH! In Giappone sta per uscire un nuovo OAV di Conan, in cui il nostro piccolo detective si ritrova liceale assieme agli inseparabili detective boys, pure Ai Haibara c’è in versione liceale. Lo so, sembra quasi di sentire parlare un Otaku. Giuro che non lo sono più ^^

Ho visto anche Mostri contro Alieni, bellissimo, divertentissimo, fa troppo ridere. Da 1 a 10 si merita 9. Surclassa molti film disney facilmente. la storia prende, non ci sono momenti morti, e diverte. Lo character design ricorda quello de “gli incredibili” della Pixar, e lo stesso prof. Scarafaggio ricorda molto Edna degli “incredibili” sia come comportamento che come stile grafico, secondo me non è un caso. Era da tanto che mi facevo certe risate con un’animazione. C’è da dire che non ha il fascino di Kung fu Panda (Po non lo sostituirà nessuno…) ma secondo me i mostri della Dreamworks riescono ad essere più divertenti, anche perdendo di fascino e ripescando plot poco orignali dalla cinematografia di serie B americana. Il trucco è che fa ridere, allora va bene tutto. Pure Insettosauro è fantastico… Poi se qualcuno vuole può metterci la solita morale che non si devono giudicare gli altri in base all’aspetto e cose simili. Ma devo essere onesto, anche a costo di essere politicamente scorretto, della morale me ne frego, l’ho visto, mi è piaciuto, mi ha fatto ridere, tecnicamente era fatto benissimo, è un bel film.

E con questo ho finito l’aggiornamento, fatto di pillole una dietro l’altra, così anche la categoria di questo articolo sarà alquanto varia. :P

E se…

Tuesday, March 17th, 2009

E se telefonaste all’assistenza Telecom e l’operatore con cui parlate dice che non può esservi d’aiuto perché la connessione del SUO computer è troppo lenta?

Libertà di pensiero ed espressione

Wednesday, February 25th, 2009

Ultimamente la libertà di parola e pensiero ed espressione stanno subendo attacchi continui dai governi di mezzo mondo, basta guardare i dati recenti per rendersi conto che i regimi politici definiti “dittature” sono in aumento, sopratutto in esteuropa e asia. E’ un fenomeno degli ultimi anni, tuttavia, in italia, finché ci sono siti come questo, non ho da preoccuparmi, se loro possono dire e propugnare le loro idee senza che nessuno dica loro nulla (cosa sacrosanta, dico io, in fondo basta solo un po’ di buon senso per ignorarli) io non ho problemi a dire la mia, eprimere le mie opionioni e scrivere quello che voglio sul mio blog.

Perciò su il morale!!

Non so cosa mi faccia più ridere quel sito o la mail di spam che mi è arrivata poco fa, mi avvisava che devo rivolgermi alla Federal Reserve degli USA, con allegato apposito link, per dare i miei dati bancari, perché la mia banca, fallita oggi, non poteva più liquidare il mio conto, insomma secondo lo spammer, rivolgersi (con l’apposito link) alla federal reserve è l’unico modo di riavere i miei soldi.

E noi ci crediamo!!!

Malware e Spyware

Wednesday, February 18th, 2009

Ebbene sì, una volta ogni due settimane faccio uno scan del sistema, e, in genere, non trovo nulla, bene, dico io, ma ieri, il rapporto a fine scan era desolante, sembrava la festa del Malware, tra trojan, malware e spyware c’erano 22 virus.

Tanti. Ognuno diverso dall’altro.

Tutti questi mi hanno fatto perdere qualcosa come 3 ore per cancellarli tutti e che ha riportato il sistema ad ottima funzionalità.

Ora dato che nella vita ho altro da fare sono giunto alla conclusione che al giorno d’oggi l’unico modo di non avere un virus sul computer è tenerlo spento.

Effetto Blackmore

Tuesday, February 17th, 2009

Dire che è uno STR*NZO ha fatto male al blog, e bene, bene perché sono aumentate le visite, male perché mi ha riempito di spam.

Ora è inutile che ci siano messaggi scritti in cirillico nel blog, in primo luogo, non sapendo leggerli io li cancello, in secondo luogo, il lettore abituale medio del sito, composto dai miei 3 o 4 fan sparsi per la provincia di Milano non conoscono il russo, perciò non mettetelo.

Insomma deficienti e malitenzionati a parte, mi sono trovato così tanto spam, ma così tanto, che non sono stato nemmeno a verificarli tutti, li ho cancellati tutti.

Tra le altre cose lo spam viene fermato, perciò non sarà mai pubblicato.

A quel tizio che scrive in inglese che ha tentato più di 50 volte di lasciare un post in cui mi informava che mad-design era un bel nome per un sito, informo che il nome è stato scelto dall’amico Mousse, e rigiro a lui i complimenti per il nome. Mousse se ci sei prendi atto che mad-design è un bel nome. Per il resto, caro amico straniero, se ti fossi limititato ad un solo post avrei anche lasciato un tuo messaggio, l’avrei reso pubblico, ma dato che ti sei dilungato in decine di messaggi uguali, li ho cancellati tutti.

Ai tizi che tentavano di lasciare link a rivenditori on-line di materiale musicale, lasciate perdere, non solo comprerò niente da voi, ma tanto non siete stati resi pubblici.

A chi leggendo queste riche dirà che tanto non serve a nulla, io rispondo che è vero, ma serve a quasi nulla, in primo luogo mi sono sfogato un po’, in secondo luogo ho aggiornato il blog, in terzo luogo ho reso tutti “blogghisti” (perdonate il neologismo” dei tragici effetti della maledizione Blackmore!.

Mai citare Blackmore ed insulti nella stessa frase, vi sveglierete travolti dallo spam mannaro!

Visto che a qualcosa è servito questo articolo.

ALLA PROSSIMA CIAUZ!

RITCHIE BLACKMORE sei uno STR*NZO!!!

Wednesday, February 4th, 2009

Come spiegare il titolo? L’autocensura è d’obbligo, mi sono sempre censurato non vedo perché smettere ora.

Se invece qualcuno vuole sapere perché parlo male di uno dei più grandi musicisti che abbia mai messo piede sulla terra, gli dico che avrebbe dovuto essere presente al concerto di ieri sera dei Blackmore’s Night a Milano.

Il teatro non aveva una grande acustica, ma non è certo colpa dei musicisti, la band era ottima e professionale, e Candice è sicuramente una bravissima cantante con una bellissima voce. In tutta la serata viene risaltata la voce mitica di Candice, la violinista dimostra tutta la sua bravura e talento, anche gli altri musicisti hanno talento e tecnica e lo dimostrano senza fatica, poi c’era Ritchie Blackmore. Lui avrebbe potuto essere il migliore sul palco, è stato il peggiore, forse la sua peggiore esibizione. La band è salita sul palco con mezzora di ritardo, e ha suonato poche canzoni. Tra una canzone e l’altra Candice parlava al pubblico.

Poi dopo un’ora e mezza se ne sono andati. finito, così improvvisamente. Nessuno credeva che fosse finito il concerto. C’è voluta la sicurezza che ci invitava ad abbandonare il teatro. Lo spettacolo è stato breve. Bello e divertente, a volte coinvolgente, ma molto breve. La band brillava per tecnica e capacità ma non è stato uno spettacolo che valeva i soldi del biglietto. Ci sono coverband che mi hanno fatto divertire di più, e fatto spendere molto meno.

Ritchie Blackmore ha lasciato i fan (noi) e se ne è andato. Molti lo hanno insultato e fischiato pesantemente, Io sono più sobrio, è inutile fischiarlo se lui lo ignora. Parliamone sul blog, magari qualcuno che vuole andare a vedere un suo concerto cambia idea.

oggi in TV

Sunday, August 31st, 2008

Allora questa mattina, quasi a mezzogiorno, stavo guardando il motomondiale, correvano le 250, in realtà non perché io sia un appassionato di motociclismo (e poi anche se lo fossi non ci sarebbe nulla di male) ma perché la TV non offre alternative valide, e il motociclismo era l’unica forma di intrattenimento intelligente presente, se escludiamo alcuni film vecchi quanto mia nonna. Ebbi così modo di vedere un motociclista che bestemmiava in diretta dopo essere uscito di pista a causa di una spinta sul gomito.

La rabbia era tanta, e in parte lo capisco, ma così di fronte alle telecamere…

ben presto vennero le 14:00 e raidue proponeva un altra rivisitazione dei tre moschettieri, ognuno cambia qualcosa del romanzo di Dumas, così non ci si lamenta se D’Artagnan incotra subito il cardinale, non ci si lamenta se D’Artagnan abita in un castello, non ci si lamenta di tante cose, hollywood ci ha abituato a tutto su D’Artagnan e gli altri moschettieri, ma a vedere Mylady vestita come una ninja che salta da un cornicione all’altro (distanti decine di metri) con lo stesso stile di Neo di Matrix, che tiene lontano gli avveersari facendo comparire un anello di fuoco e sparire nel nulla, non sono proprio abituato. E se Mylandy Ninja mi ha fatto ridere, quando Richelieu (per chi nolo lo sapesse il cardinale cattivo della storia) parlando con la suddetta assassina ninja le dice che “qualcuno dice che lei abbia poteri diabolici” io ho pensato ” e per forza se ti vedono saltare in quel mondo e fare anelli di fuoco lo penserei anch’io”. Oltretutto il regista è riuscito a soffermarsi anche sul clistere del re (avete letto bene) con tanto di scena del re che corre a farla. Mentre D’Artagnan entrava e usciva da qualsiasi reggia d’Europa senza farsi annunciare, insomma come se io vado a Palazzo Chigi, entro e vado da Berlusconi e nessuno di dice niente… La cosa bella che avrebbe dovuto essere un film serio.

Interessante invece che ieri pomeriggio hanno riproposto sulla mediaset “il destino di un cavaliere” film piacevole, divertente, ma in fin dei conti, un film del cavolo. Il vantaggio del film che ha molte scene divertenti e alla fine lo scopo di divertire e di tenere incollati gli spettatori lo porta avanti alla perfezione, ieri pomeriggio c’era anche “una pallottola spuntata” sempre bello da vedere e che fa fare molte risate.

Certo qualcosa di più recente non avrebbe guastato, ma questa mattina c’era un film vecchissimo, su rai tre, il titolo non lo so, ma c’era un giovanissimo Al Bano tra i protagonisti e cantava. Mi sono sempre chiesto, quando vedo quel genere di film, da dove arrivasse la musica, allora il cantante era su una spiaggia e cantava, e fin qui siamo sul limite del possibile, ma c’era la musica e nemmeno un’orchestra, e poi il bambino che spiava la scena sullo scoglio lo guardava se tutto fosse normale.

Se vedi un tipo sulla spiaggia che canta come un deficiente non ci fai nulla, insomma non fa male a nessuno e magari è anche bravo a cantare, ma se sento anche la musica chiamo l’ambulanza, ma per me… Insomma non so se mi spiego… Comunque oltre questa bellissima scena non mi sono dilungato nel film, e ho cambiato canale, finendo per smettere di guardare la tv per circa un’ora e mezzo il tempo di guardarsi un DVD, sicuramente più interessante e divertente…

Sabato

Monday, August 25th, 2008

Sabato sera io ed alcuni amici siamo andati a mangiare fuori, io sono nato il 27 agosto, il buon vecchio Mousse e il buon vecchio Ale sono nati in questi giorni, così che ogni anno ci troviamo e andiamo a mangiare fuori, in genere al giapponese, la tradizione si è ripetuta anche quest’anno e, per motivi di praticità, siamo usciti il sabato sera, con noi c’erano altri 8 amici, ci siamo divertiti tanto, ma sopratutto, io ho mangiato come un dannato. La mia cena è stata definita “un pasto da cartone animato” insomma, una volta all’anno si può fare, e, ben inteso, non ho preso sushi, ho speso meno e ho mangiato molto di più ^^

Tutto sommato è stata una sera particolare, Mousse aveva invitato anche Stefano, un suo amico, che poi è diventato anche mio amico, è un bravissimo ragazzo, pensate che farà le musiche per i video di Interface* (per sapere di più su interface* guardate tra i link), e come non si fa a voler bene ad una persona così gentile ^^

Comunque in questi tempi difficili, di crisi internzaionale, di odio tra stati, di guerre e povertà, di risi economica e umanitaria, la serata è stata piacevole lo stesso (lo so che quest’ultima frase la potevo evitare, ma volevo scrivere qualche riga in più).

Oggi ho scoperto che mettere i dittatori su di un blog aumenta in maniera esponenziale lo spam del blog, tanto viene tutto bloccato, ma ho notato la cosa, che si tratti di punizioni divine?

Bene, e ora andiamo a riutilizzare il vecchio trucco per aumentare le visite del blog, ovvero scrivendo le parole più cercate su google.

SESSO, SEX, HENTAI, MANGA, ancora SEX

se passate per di qua cercando queste parole avete sbagliato sito, sorry, riprovate e sarete più fortunati!

Saldi a Milano

Sunday, July 20th, 2008

Ammetto che scrivo questo articolo in ritardo. Siamo nel periodo dei saldi estivi, tanto pubblicizzati sui tg mediaset, ma non solo c’è stata anche una notte bianca a Milano dove, secondo il TG5, 500.000 persone si sonot rovate a Milano di notte per spendere.

Ma appena erano iniziati i saldi mi sono accorto di una cosa…

Se voi andate dritti per corso buenos aires verso piazzale Loreto, vi accoregerete, che alla vostra destra, verso la fine del corso, c’è un negozio di vestiti chiamato Victor. Lì i saldi sono finti.

Prima dei saldi quella bella giacca da uomo in vetrina vicino all’ingresso del negozio costava 175,00 euro. Con i saldi costa 175,00 euro, di fianco al prezzo è stato aggiunto il falso prezzo 219,00 euro, barrato da una X rossa. Non sono l’unico ad averlo notato, in vetrina avevano anche un paio di pantaloni a 59,00 euro. Un mio amico ci aveva messo gli occhi sopra e, con l’inizio dei saldi, indovinate un po’ il prezzo è identico, è stato aggiunto il prezzo falso 69,00 barrato da una X rossa.

oOra se volete i saldi andate dove conoscete i prezzi e sapete se ci sono veremante o no.

Allora…

Saturday, April 26th, 2008

Rieccomi a rompere le scatole, ultimamente non sono stato molto presente:

sorry! sorry! sorry! sorry!

Ma dato che sono molto bello mi perdonerete. ^_^

Il fatto è che tra una cosa e l’altra non ho avuto tempo o voglia per aggiornare. Ma questa settima, nella fattispecie 4 giorni fa, mi è stata fatta un’offerta di lavoro fasulla. Una delle tante truffe che girano in questo periodo di precariato. Insomma un’importante azienda operante nel settore della telefonia mobile (indovinate, inizia con la V) aveva un problema, serviva un tecnico per il periodo del ponte del primo maggio (probabilmente il loro tecnico è andato in ferie e allora serviva qualcuno per sostituirlo) così hanno pensato a me. L’offerta era semplice lavorare il 28, il 29, il 30 aprile e il primo maggio. Otto ore al giorno, per 4 giorni, per paga l’esorbitante cifra di 45 €, che mi sarebbero state pagate solo 30 giorni dopo. Non al giorno, in totale. Facendo i miei calcoli mentale, tra l’andare e il tornare da casa mia e il luogo di lavoro avrei speso 35 €, con il risultato che mi sarei tenuto 10 €. Ho rifiutato. E’ vero che 10€ fanno comodo, ma solo per mangiare spendo di più. Quando ho spiegato la situazione e ho spiegato che non mi conveniva mi hanno bellamente insultato. Ora io mi dico, uno può accettare un’offerta di lavoro, ma la può anche rifiutare. Ma non mi sembra il caso di insultare così le persone.

Se uno rifiuta ha i suoi motivi, se uno accetta avrà i suoi motivi.

Vabbé a presto, CIAUZ!

Questo weekend…

Monday, March 10th, 2008

Weekend particolare… In primo luogo perché l’ho passato in panni settecenteschi e ciò non è male, in secondo luogo perché l’Accademia Carmina dimostra ancora una volta di poter organizzare eventi di qualità elevatissima e interessantissimi anche al suo secondo anno di vita.  In terzo luogo perché mi sono divertito tanto tanto tanto, come non mi divertivo da anni facendo un gioco di ruolo dal vivo.

Eravamo a Brisighella una cittadina che mantiene inalterato il suo fascino malgrado i numerosi alberghi e le automobili che passano per il centro storico, ma la rocca che ti guarda dall’alto è sempre suggestiva e rimanda ad un passato glorioso.

Comunque, questo sabato era la festa della donna, non ero a casa, e non ho potuto scrivere gli auguri a tutte le donne che passano per di qua, siete tutte simpatiche e carine avete un sacco di qualità, tra le quali passate di qua ed evitate di insultarmi, mi sopportate e io vi ringrazio. Auguri a tutte (anche se in ritardo…)

Per ora è tutto.

Ciauz.

P.S: piccolo articolo ma carico di significati…

Fumettopoli

Monday, February 25th, 2008

Altro febbraio altra fumettopoli

C’erano i cosplayer, ma le più carine erano le cosplayer ^^.

Il primo giorno i visitatori erano pochini, con una massa di persone intervenuta più che altro dalle 15:00 alle 16:00, il secondo giorno (cioè ieri), c’era un macello di gente un carnaio che finiva per aggregarsi all’uscita. Un po’ perché i visitatori più giovani (in particolar modo tra i cosplayer) si incontrano solo alle fiere del fumetto e quando si incontrano si salutano e parlano, ma avrebbero potuto farlo anche da un’altra parte, e non di fronte all’uscita (che poi era l’entrata) in più fumettopoli in cui vai stranezze che trovi. Proprio sull’uscita che fungeva anche da entrata, per esempio, nelle edizioni passate la gente, quando c’erano un’uscita differente dall’entrata, cercava di uscire dall’entrata, quest’ultima edizione cercavano un’uscita differente. Due cosplayer hanno bloccato l’ingresso per 15 minuti per fare delle foto e sono stati cacciati.

A me è piaciuto il cosplay delle Pretty Cure ^^

Detto così fa ridere, ma ha me è piaciuto tantissimo. Che ci posso fare.

Ho viso ragazze carine e tutto va bene. Mi sono divertito e ho trovato tutti i CD della colonna sonora de “le situazioni di Lui e Lei”. Avevo i primi 3 cd, ma si sono rovinati un sacco di anni fa, ieri ho visto la raccolta è l’ho comprata, così ora ho anche il quarto CD.

Hanno regalato un sacco di albi ai visitatori, la perla erano i numero di Dragonball perfect edition. Ma c’erano anche altri fumetti, come Nemrod, Khor e il numero speciale di Star Magazine con i fumetti più belli pubblicati dalla Star Comics nei suoi primi 20 anni di esistenza.

Insomma una Fumettopoli ricca di omaggi e divertimento.

Vedremo la prossima fiera del fumetto come andrà.

Come al solito non ho trovato nulla sul detective conan che non avessi già (ovvero fumetti e dvd) mi piacerebbe trovare Poster e qualche gadget vario, ma non so se ci sono…

OK, come Conan fan faccio schifo, ma posso migliorare…

Per ora è tutto. A presto, Ciauz.

Cloverfield

Saturday, February 2nd, 2008

Allora prima di iniziare l’articolo cinematografico ho da fare un annuncio di servizio: appena riesco a superare alcuni disguidi tecnici ci saranno altri step nella tracotanza.

Ora parliamo di cinema.

Non avrei mai pensato che un mostro immenso nel mezzo di New York fosse così figo. Peccato che ero il solo a pensarla così ero circondato da ragazzini che ritenevano che il film facesse schifo, loro lo dicevano però con parole più volgari e apprezzamenti poco carini nei confronti del regista. A dirla tutta non è un film eccezionale, è carino, e ha degli effetti speciali della madonna. Il mostrone è fantastico, è animato da Dio, una cosa pazzesca. Ma veniamo al film la trama è semplice, immaginate un mostro gigante e bruttissimo, ecco sta distruggendo New York, e un gruppo di sfigati cerca di uscire da quell’inferno. Tanto non ce la fanno. Comunque questa è l’idea di base, se ne potrebbe tirare fuori un buon survival horror, ma anche no. Il film ha un’introduzione lunga e noiosa a tratti, ma molto buona per la presentazione dei personaggi, peccato che la prima parte del film risulti un poco pesante perché non accade nulla. Quando appare il mostro la narrazione si fa veloce. Il film è ripreso in maniera tremante per dare l’idea che sia ripreso con una videocamera amatoriale, il film in due parole è la ripresa di videocamera degli sfigati che vogliono scappare da New York. La vicenda a volte procede veloce, a volte si ferma, lo spettatore riprende fiato, per poi venire travolto da effetti speciali di ogni tipo. Il tutto in un insieme un po’ caotico ma interessante e, dal mio punto di vista gradevole. Lo sarebbe stato di più se il vecchietto che avevo dietro di me non si alzava ogni due per tre per andare al bagno (ogni volta che lo faceva mi dava una gomitata in testa), ma il vecchietto si giustifica con l’età, quei deficienti di adolescenti maleducati cresciuti male incapaci di pensieri coerenti e un poco farabutti e volgari e prepotenti con le ragazze che erano in loro compagnia, invece non li giustifico. Ad un tratto il gruppo di maleducati si divide, in parte rimangono seduti ai loro posti, in parte si mettono in fondo alla sala, e poi ogni tanto si gridavano messaggi idioti al solo scopo di disturbare gli altri. Senza dimenticare quelli che si toglievano le scarpe incrociando i piedi sullo schienale della poltroncina di fronte a loro. Bene piccoli schifosi senza alcun rispetto altrui, la vostra fortuna è che il cinema era buio e non c’era possibilità di vedervi in faccia, altrimenti vi avrei picchiato a sangue. Ultima nota. se passate per Milano al sabato pomeriggio, evitate i cinema, potrete incontrare quegli schifosi balordi incapaci di vivere civilmente.

Per quanto riguarda il film io garantisco un buon 7, non un filmone, ma nemmeno una schifezza. Il film presenta delle pecche, a tratti si copre di banalità e talvolta ci si chiede se a quella maledetta videocamera non finiscono mai le batterie, gli effetti speciali e la regia invece migliorano il tutto. La sceneggiatura si riprende in grande verso la fine creando una certa tensione che mi ha incollato alla sedia finché era chiare che gli ultimi due protagonisti sarebbero morti. Un’ultima domanda: ma se si sta con un ferro che ti trapassa il petto per ore e per miracolo non ti ha ucciso ma ci è andato vicino, si riesce a fare 59 piani a piedi e a correre e a scappare?

Secondo me no, comunque non voglio verificare.

A presto CIAUZ!

Novità

Sunday, January 20th, 2008

Allora, come ben sapete Cuffaro è stato condannato a 5 anni. Per la corte il presidente della regione Sicilia è concusso, ma Totò Cuffaro ha dato il meglio di sé è andato in TV e, ai TG nazionali ha detto: “questo dimostra che io non sono concusso”. Forse non ha capito niente. Anche la corte ci ha lasciato perplessi è riuscita ad accertare che tutti i complici di Cuffaro erano mafiosi, tranne Cuffaro, che è risultato solo concusso e non mafioso.

Ma lasciamo stare. Avrei voluto scrivere ieri ma non ho potuto. Ieri c’era la prima assemblea plenaria dell’accademia carminia, l’associazione di cui faccio parte come socio fondatore e tesoriere. Ed è stata un’assemblea lunga 6 ore circa. Stancante. La lunghezza era dovuta alla quantità enorme di cose su cui discutere.

Non si è litigato, si è parlato ed è stata raggiunta spesso l’unanimità nelle decisioni.

Noi non abbiamo dovuto sospendere alcun socio per paura del dissenso, e non abbiamo dovuto due plenarie a causa della rabbia dei soci e non abbiamo dovuto organizzare una plenaria in un posto praticamente irraggiungibile dalla stragrande maggioranza dei soci.

Ammetto che qualche divergenza c’è stata, non ci è mai arrabbiati e le votazioni hanno messo fine alle questioni in via definitiva senza bisogno di scannarci tra di noi.

Un altro motivo della lunghezza dell’assemblea è stata l’idiozia dei soci che si è espressa con vaccate che sono degenerate nella distrazione generale. Il presidente dell’assemblea più volte si è dimenticato del suo compito (preso anche lui a ridere alle vaccate e dire le vaccate) così che è stato più volte sostituito dal presidente dell’associazione. IN un modo o in un altro abbiamo fatto tutto e alla fine siamo usciti dall’assemblea più motivati ed entusiasti di quando eravamo entrati.

Ho voluto sottolineare la differenza tra la plenaria dell’accademia e altre plenarie per far comprendere le differenze tra associazioni che lavorano in ambito similare ma con metodi differenti. Insomma una frecciatina nei confronti di una associazione di cui faccio parte ma che non se ne farò ancora parte, il cui consiglio direttivo calpesta i diritti dei soci.

Di tale associazione non ho voglia di dire il nome, se vi riconoscete membri di essa sapete cosa intendo.

Comunque noi dell’accademia abbiamo in cantiere il progetto medievale fantasy, il progetto cyberpunk andrà in porto a febbraio con il primo evento di Interface* e per gli amanti del softair abbiamo un progetto apposito, che è ancora in realizzazione.

Per il momento è tutto, a presto CIAUZ.

P.S: nel precedente articolo mi sono dimenticato dell’ormai tradizionale CIAUZ finale. se qualcuno ci tenesse particolarmente ed è rimasto sconcertato dalla mancanza dello stesso, a costoro chiedo scusa.

IERI

Tuesday, January 15th, 2008

Ieri è stato un giorno particolare, Berlusconi si è contraddetto da solo ancora una volta, prima ha detto: “non farò mai la riforma elettorale con chi vuole la riforma Gentiloni sulla TV”. Poi, ieri ha detto: “la riforma elettorale e la riforma Gentiloni sulle TV sono cose diverse, io non ho mai messo assieme le due cose”.

Comunque ieri è stato un giorno particolare perché ho scoperto i veri “scemi del villaggio” di Milano. Avete presente la figura dello scemo del villaggio. Anche Milano ne ha due. Sono ragazzini tra i 14 e i 16 anni, e vanno in giro in motorino nelle zone del Corso Buenos Aires a Milano.

Sono saliti sul marciapiede sul corso Buenos Aires al semaforo rosso, sul marciapiede hanno girato a sinistra in via Boscovich, lì, dopo aver quasi travolto 20 passanti (che camminavano sul marciapiede) tra cui io, hanno deciso che il marciapiede era troppo affollato così sono scesi sull’asfalto sfiorando due auto in sosta. Dove sapere che in quel punto c’è una serie di incroci con semaforo molto vicini l’uno all’altro. I due scemi del villaggio (entrambi senza casco) hanno sfrecciato dritto ai semafori rossi, suonando il clacson a metà degli incroci per far sapere alle auto che, giustamente stanno partendo perché per loro è verde, che devono inchiodare altrimenti li investe.

La cosa che mi fa rabbia è che se qualcuno li mette sotto poi si tratta sempre di “bravi ragazzi” che “non volevano fare del male a nessuno”.

Finché ci saranno deficienti del genere nemmeno il patentino servirà mai.

Naturalmente bisogna fare una piccola premessa: gli idioti sono ovunque, guidano qualsiasi mezzo e vanno dai 3 ai 120 anni di età. Perciò non si tratta di rabbia scagliata sui motociclisti, che negli ultimi anni sono stati penalizzati da un’ingiusta e severissima legislazione riguardante i mezzi a due ruote (legislazione inutilmente ingiusta e inutilmente severa).

Comunque ricordandovi che il traguardo delle 2000 visite si avvicina (6 mesi fa avrei dato per impossibile questo risultato e per questo vi ringrazio) vi saluto e vi dico:

CIAUZ!

Buon Anno (in ritardo lo so…)

Wednesday, January 2nd, 2008

Salve a tutti, prima cosa: avrete notato la mia assenza dal blog, ma non ero a casa mia, bensì a casa di amici in provincia di Belluno, e sono tornato oggi, in più da quelle parti non arriva internet.

Seconda cosa: avrete notato che sono in ritardo (come da titolo) per gli auguri, e di questo mi dispiace.

Terza cosa: inventatevi una terza cosa che avete notato e fatemela sapere :P

Ora, forse avete notato il contatore delle visite, siete molti di più di quello che pensavo perciò vi dico grazie.

Infine… Cosa dirvi?

Spero che il vostro 2008 sia migliore del passato 2007.

Poi… Come avete passato il capodanno? Io con gli amici, abbiamo fatto saltare in aria qualche botto e poi abbiamo giocato a Munchkin con le espansioni. Un gioco sempre divertente. Poi abbiamo giocato a Risiko e poi…

Lasciamo stare… E’ stato un capodanno semplice ma mi sono divertito.

Sono praticamente stato staccato dal mondo per 3 giorni. Non ho idea di quello che è successo in giro per il mondo, ma non ho sentito la mancanza dei giornali italiani.

Per il momento è tutto. CIAUZ

in fumetteria

Saturday, December 22nd, 2007

Titolo per nulla interessante per la maggior parte di coloro che leggono, ma iniziamo con ordine…

Avete mai immaginato un mercenario spaziale, ingaggiato da dei coniglietti pasquali per uccidere babbo Natale?

Avete mai immaginato lo stesso Babbo Natale come una specie di dittatore che tratta malissimo i suoi dipendenti (elfi) e li schiavizza per produrre giocattoli?

Immaginereste lo stesso mercenario spaziale che contro un altro avversario mangia fagioli e produrre peti atomici?

Se dite di sì avete letto anche voi Lobo. La nostalgia si fa sentire, volete rileggere le avventure del più surreale antieroe della DC comics? Se sì, passate in una fumetterie e troverete il numero 2 di Universo DC Lobo. In cui troverete la storia con babbo Natale. se siete fortunati troverete anche il numero 1 della serie.

Sono stato felicissimo di rileggere Lobo dopo anni. Mi ricordo ancora quando negli anni ‘90 leggevo Lobo e ridevo da matti.

Vabbé, lasciamo perdere.

Alla prossima, CIAUZ

Sempre a Roma

Friday, December 7th, 2007

Se passate per Roma, e passate per viale Gorizia, nei pressi della libreria “tra le righe” c’è un piccolo bar, indicato dalla scritta “BAR”. Malgrado sia stato poco a Roma, mi sono girato diversi bar, ma quello in particolare mi ha colpito, era l’unico bar ad avere, tra le qualità di te a disposizione, l’Earl Grey.

In genere, da quello che ho visto, i bar romani hanno il “lipton ice tea”. Non una qualità precisa, senza possibilità di scelta, solo quello. E ciò mi è dispiaciuto parecchio, a Milano i bar che ho visitato avevano quasi sempre l’Earl Grey e altre diverse qualità.

Comunque quello specifico bar è piccolo, dall’aria rustica, il personale è gentile, ed è stato piacevole passare del tempo in quel locale. Aveva anche una piccola disponibilità di giornali per i clienti (lo so che è comune in quasi tutti i bar, ma dato che ci sono anche quelli che non i giornali da leggere ho preferito specificare).

Roma

Friday, December 7th, 2007

Roma è la capitale, ma questo lo sapete già…

Roma è una bella città…

Ma anche questo lo sapete già.

Ci sono stato in questi giorni. Ed è stato bellissimo. In mezzo ai fori imperiali mi aggiravo con la bocca aperta, stupito dalla meraviglia che avevo di fronte, alle spalle, ai lati, e, se non mi bastava, alzavo lo sguardo e i monumenti erano così grandi e imponenti che, anche con lo sguardo alzato, vedevo monumenti talmente imponenti da riempire lo spazio anche sopra di me. Poi il Palatino, anche quello è stupendo, e il Colosseo… Sono passato anche al Vittoriano era fantastico anche quello, non era romano e si vedeva, però è sicuramente una struttura affascinante. Peccato che sia in restauro. Comunque è stato interessante.

Roma l’ho vissuta, poco, perché ci vorrebbe almeno una settimana per conoscerla, ma il primo approccio ha stabilito esattamente il rapporto tra me e la capitale. Un’auto blu, passando col rosso, ha tentato di mettermi sotto, nemmeno una delle auto della scorta aveva le sirene accese (qui a Milano sono le ambulanze con le sirene accese a puntarvi), poi mi sono perso e dei mezzi militari, uscendo da un’ospedale militare, facendo delle manovre sul marciapiede, volevano attentare alla mia vita. Erano dei grossi camion blindati con delle ruote immense (vi assicuro, le ho viste da vicino), poi è sceso un militare ha fermare il traffico di auto e di pedoni sul marciapiede.

Ho incontrato un carabiniere e lui mi ha indicato la giusta via, insomma tra me e Roma c’è un rapporto di rispettoso antagonismo. In un certo senso non vedo l’ora di tornarci. In un altro vorrei ritardare il più possibile l’evento. Roma è una bella città, vista dal punto di vista del turista e del visitatore occasionale, ma sempre dal questo punto di vista è una città molto stancante. E’ complicata, molto più complicata di Milano. Ma la maggior parte dei romani sono simpatici. Alcuni sono un po’ bruschi, altri sono un po’ grezzi, ma sono tutti brave persone. Molte romani ho notato che sono persone semplici. E questo lo trovo molto bello.

Roma però ha delle pecche, per esempio dopo le 21:00 le metropolitane sono chiuse. Le stesse metropolitane sono solo due e la segnaletica dei mezzi pubblici (le indicazioni sui tragitti, le tratte percorse) non sono molto intuitive. Però i bus hanno una diffusione a dir poco capillare.

Roma è la sede politica per eccellenza. Infatti ogni giorno c’è sempre qualcuno che manifesta. Qualche sindacato, talvolta con più manifestazioni contemporanee. La cosa di per sé non mi ha colpito più di tanto perché a Milano, in piazza Duomo e di fronte al Pirellone, è così da anni. Penso che per Roma sia un po’ la stessa cosa. Solo un pochi più visibile, più che altro per i turisti che affollano la città ogni giorno.

E così eccomi di nuovo a Milano, vinto ma non sconfitto dalla città eterna che aspetta un mio futuro ritorno. Sarò io a piegarmi a lei o lei a piegarmi a lei. Non lo so. Vedremo.

Ma questa mia visita a Roma mi è piaciuta molto.

Weekend alla Fumettopoli

Monday, November 26th, 2007

Questo weekend c’era la fumettopoli, ed oi potevo mancare? Ovviamente no, e allora?

Eccomi là ad un’altra piccola avventura, iniziata con gli espositori che si accalcavano per scaricare, con litigi annessi dovuti al luogo di parcheggio di furgoni e auto, e finita con gli espositori che se ne andavano svuotando tutto nella metà del tempo impiegato per scaricare.

Le giornate sono state lunghe. Sabato è entrata poca gente, c’è stato poco movimento e gli espositori si lamentavano che hanno venduto poco perché c’era troppa gente per colpa del biglietto d’ingresso troppo costoso. La domenica è entrata un sacco di gente, al punto che i biglietti sono finiti e ne hanno dovuto usare i tagliandi del guardaroba.

La gara di cosplay è stato l’evento più visto e seguito con i doppiatori famosi e molti, moltissimi cosplayers. Compresi la cosplayer di Abby Sciuto (da NCIS), quelli che erano vestiti da Ken Shiro e Toky, e c’era un gruppo di Grace’s Anatomy. Ma Abby Sciuto meritava parecchio.

Anche la domenica gli espositori si sono lamentati delle scarse vendite, imputandole alla non felice collocazione temporale della fiera (se fosse ai primi di dicembre i visitatori avrebbero avuto gli stipendi) per lo meno non si sono lamentati del flusso di folla. Per me è la classica conseguenza della crisi economica che investe il nostro (non più bel) Paese.

Ma comunque… Parliamo delle cose bislacche…

Una ragazzina (forse undicenne) mi ha veramente inquietato quando si è messa (da sola) di fronte al banco di un espositore con materiale erotico e stava fissa lì, con sguardo morboso sul materiale erotico… dopo quindici minuti se ne è andata, per fortuna dico io, ma se fossi nei suoi genitori le farei un discorsetto…

Un’espositrice aveva diversi gadget, pupazzeti di varie forme e dimensioni che ritraevano personaggi più vari, ma questa espositrice aveva anche, tra la merce in vendita il vibratore di “Hello Kitty” (spero si scriva così) questa cosa, che in un primo momento mi ha creato sconcerto, ma che in un secondo momento ho preferito trasformare in ilarità pura, è stato sottolineato da un espositore che passando di fronte allo stand dell’espositrice ha cominciato a prenderla in giro per la merce che esponeva, tra l’ilarità generale.

Il tizio che era vestito da Barbossa, il cosplayer famoso per aver interpretato, in più fiere, Jack Sparrow, aveva con sè uno scrigno di cartone argentato, in cui aveva messo (delle monete finte, fatte in cartone, una pistola giocattolo e la sua spesa alla fiera) quello scrigno in cartone (credo ricavato da una scatola) è riuscito a perderlo dopo esserselo portato in giro per tutto il giorno. A causa di ciò è stato lanciato con il microfono questa richiesta: “chiunque avesse smarrito uno scrigno di cartone argentato è pregato di venire alla cassa e spiegarci come ha fatto”.

Ma sono accaduti altri fatti notevoli: i cosplayer che avevano i costumi delle unità Eva di Evangelion (ebbene sì proprio i robottoni dotati di cavo d’alimentazione nella schiena) tra le altre cose, i costumi, erano fatti veramente bene. Oltre a loro vi era anche un perfetto cosplayer di Shinji (sempre da Evangelion).

Ma se questo non bastasse vi potrei citare: i panini del bar, che domenica sono finiti poco dopo mezzogiorno, lasciando affamati espositori e tre quarti dei visitatori. Le cosplayer diventano ogni volta più carine, più giovani e più svestite, talvolta troppo giovani e svestite, ma i loro genitori lo sanno?!

Alcuni vincitori di un premio della gara di Cosplay si sono lamentati dei premi: le coppe erano di plastica. Non capisco perché si siano lamentati, quest’anno avevano pure le coppe, cosa si vuole di più? La confezione di Nutella da 5 chili? C’era anche quella.

A fine cosplay l’albergo voleva rifilare all’organizzazione di Fumettopoli uno schermo per proiezione nuovo di pacco. Peccato che fosse dell’albergo, solo che nessuno degli inservienti lo sapeva.

Sono stati posati nel guardaroba un numero complessivo di 262 capi di vestiario.

Penso di avere finito con le curiosità sulla fumettopoli appena passata. Adesso vi lascio, a presto.

CIAUZ

L’ultima frontiera dello spam

Thursday, November 22nd, 2007

Ebbene sì, sebbene questo blog non si più vittima di spam, rimane il fatto che il mio indirizzo di posta elettronica è pieno di spam (si va dai giorni in cui c’è poco spam con 29 messaggi al giorno, ai giorni con tanto traffico di spam, con più di 130 messaggi di spam al giorno). Ma a parte coloro che vogliono 150 euro per andare via dall’Africa o da posti in guerra, per tornare in Europa o USA da dove mi avrebbero mandato milioni di euro, e a parte le consuete donnine dai nomi improponibili che si concedono a me, gratis da altre parti del globo, a parte link a siti e materiale pubblicitario non richiesto che mi arriva quotidianamente, si possono notare alcuni spammer italiani veramente geniali.

Tralasciamo i classici finti messaggi di posta e banche, in cima alla lista degli spammer più geniali ci sono “scopri come vincere 15 euro di ricarica telefonica” provvisto di allegato sospetto. Subito seguito da “HI!” (potrebbe funzionare se fossimo in Inghilterra o in USA, ma siamo in Italia), ovviamente anche questo con allegato sospetto. Poi mettiamo l’ultima mail che mi è arrivata oggi. La mail di un genio, non so se qualcuno ci cascherà mai, ma mi propongono di comprare un JET, Ebbene sì, mi hanno scambiato per una compagnia aerea.

Al quarto posto c’è: “dimagrisci con noi”

Al quinto: “viagra 2.80 $”

al sesto con diverse versioni, ma con grossomodo la solita solfa, ovvero una presunta mail della CIA che mi avverte che ho violato qualche legge navigando in internet (una volta era la FBI, poi la polizia italiana, ora smuovono la CIA)

Al settimo, anche questo in milioni di versioni, ma la solfa è questa: “c’è una grossa e prestigiosa ditta di lusso, che mette in palio alcuni preziosi e lussuosi e costosi premi (per alcuni si intende un numero che varia da 1 a svariati milioni) e tu sei proprio tra i fortunati vincitori, devi soltato dimostrare di essere maggiorenne, come? Semplice inviando alla ditta il codice della tua carta di credito con tutti i dati relativi ad essa (le carte di credito le danno solo ai maggiorenni)”.

All’ottavo: vari alberghi a 5 stelle in posti sconosciuti con nomi impronunciabili (sia gli alberghi che i posti) che vogliono che io prenoti a costi bassissimi un soggiorno di qualche settimana.

Insomma ho tanto spam da fare schifo. Ma ora mi dico, ma dato che queste mail più che altro fanno ridere, come fanno alcuni a cascarci…

Ieri sera in MSN

Monday, November 19th, 2007

Ieri sera mi sono collegato con MSN, direi che come cosa non è così eccezionale, e ho trovato un mio amico americano.

Lui abita in Montana, USA, io invece nella provincia di Milano, in Italia (cosa che per chi legge questo blog è scontata, ma per chi sta all’estero è sempre meglio precisare) e, dopo vari giri di frasi e discussioni, siamo finiti a parlare di politica. Ho provato a spiegargli come funziona la legge elettorale in vigore in Italia, lui non l’ha capita subito, o meglio, l’ha capita, ma pensava che scherzassi, poi gli ho dovuto spiegare che la maggior parte dei parlamentari italiani sono degli sconosciuti per gli elettori. Io, per esempio, non ho la minima idea su chi sia il parlamentare eletto nella mia circoscrizione, e solo pochi parlamentari sono famosi. Non solo gli ho anche detto che in Italia, nel governo, ci sono più di 100 ministri, ma che ne conosco solo qualcuno. Lui non ci credeva, diceva che è impossibile vivere in un posto senza sapere chi governa, chi fa le leggi e perché le fa.

Mi ha confermato che da lui (negli USA) se si hanno dei problemi si può andare a parlare con il parlamentare della loro zona. Io gli ho detto che in Italia non si può fare per due motivi, il primo è che non si sa chi è il parlamentare di riferimento, il secondo è che non si sa dove trovarlo, o meglio sai che ogni tanto è in parlamento, ma non sai dove sia il suo ufficio e non sai come contattarlo.

Lui mi ha detto che da lui (in USA) lui sa i nomi di tutti i ministri, conosce anche le loro facce. Conosce i suoi parlamentari (quello della camera dei rappresentanti e quello della camera del senato) e il suo governatore (nel senso del nome e dei loro volti) e sa anche dove abitano e come contattarli.

Il governo americano e il congresso degli USA, si fanno vedere spesso, mettono le loro facce nelle loro decisioni, spesso annunciano una scelta invece di un’altra in TV e non hanno paura dei giornalisti (indipendentemente di chi siano e per quale giornale scrivano) nemmeno se i giornalisti fanno domande non concordate in precedenza. Il governatore e il congresso pubblicano spesso deplian e opuscoli e panphlet  in cui spiegano le nuove leggi e le nuove disposizioni. Spesso li pubblicano anche solo per far conoscere agli elettori le persone che hanno eletto. In Italia questi opuscoli si vedono solo nella sala d’aspetto dei medici e sono solo relativi all’ASL.

Poi gli ho raccontato quello che ha fatto Mastella, ovvero che quando era indagato ha spostato il giudice che stava indagando su di lui, ha spostato il carabiniere e il perito che lavoravano all’inchiesta, ha rubato le carte del processo e le ha portate a Roma.

Il mio amico del Montana non ci voleva credere, diceva che si tratta di una cosa simile alle “dittature psicotiche” (ho tradotto in italiano i termini da lui usati) io gli ho dovuto spiegare che era tutto reale. Poi gli ho detto che 1 parlamentare su 10 è un criminale condannato e che sono questi pregiudicati a fare le leggi, lui mi ha detto che quello italiano è un sistema corrotto e cattivo, o buono se noi italiani sosteniamo questo sistema. Io gli ho dovuto spiegare che personalmente non lo sostengo e che sono molti gli italiani che non sostengono questo sistema di governo corrotto, e lui mi ha chiesto perché continuiamo a votare per questi criminali. A questo punto non ho potuto dare una valida spiegazione, abbiamo cambiato argomento e abbiamo parlato di videogiochi.

Non so perché ma non credo che l’Italia abbia fatto una bella figura…

Assuefazione!

Saturday, October 27th, 2007

Oggi mi sono visto 3 ore di Animaniacs… Sono assuefatto!

datemi gli Animaniacs via endovena…..

AAAAAAAAAAAHHHHHH!

P.S: prego gli eventuali lettori di non prendere sul serio questo post….

Pesce rosso smarrito nel vuoto…

Wednesday, October 24th, 2007

Pesce rosso smarrito nel vuoto… Titolo di sicura inventiva, ma carico di significato, ora vi spiego…

Il pesce in questione si chiama Bertinotti, sapete tutti che è presidente della camera dei deputati, il perché è rosso, spero lo sappiate tutti, ma non voglio parlare male di lui, anzi, lui poverino oggi ha fatto il suo dovere, erano gli altri che mancavano, se qualcuno, verso le quattro del pomeriggio ha visto, per caso, raitre, si è trovato di fronte uno scenario patetico, il question time, ovvero il momento in cui il governo si pone di fronte al parlamento e al Paese rispondendo alle domande e ai dubbi dei membri del parlamento.

Ora in un paese qualsiasi quando il governo deve, a livello ufficiale, mettere la faccia nelle sue decisioni e spiegare al popolo, rappresentato dai parlamentari, quello che fa e perché, ci si aspetta che sia il capo del governo a parlare, per esempio, negli USA è il presidente a parlare al congresso, ma in Italia no, qui si è creata la figura del “ministro dei rapporti con il parlamento” il cui scopo è parlare al parlamento al posto del premier. Ma non finisce qui, se latita il governo, in un paese qualsiasi è il parlamento a lamentarsi proprio del fatto che il governo non fa ciò che è obbligato a fare dalla costituzione, invece no, al posto di lamentarsi, il 99 % del parlamento latita anche lui, seguendo l’esempio dei governanti.

Risultato, l’unico che appare sempre vigile e presente è proprio il povero Bertinotti, che, secondo me, troverebbe modi migliori di impiegare il suo tempo invece che stare ad ascoltare 4 o 5 signori che si lamentano e fanno domande senza senso ad un interlocutore che parla per 3 minuti senza dare una risposta.

Ognuno dei lor signori viene pagato circa 15.000 euro per lo sforzo di dire idiozie, ma ovviamente preferiscono dirle fuori dal luogo di lavoro, ora viene la domanda, è lecito pagare lo stipendio a chi non è presente sul luogo di lavoro? Risposta:

se un essere umano normale non va a lavorare un giorno non gli danno un giorno di paga a fine mese, ma se è parlamentare sì… C’è qualcosa che non va…

Secondo voi no?

CAMPIONI DEL MONDO!

Monday, October 22nd, 2007

No, non mi sto riferendo alla nazionale di calcio nei mondiali del 2006, ma alla Ferrari, e al gp di ieri. Ammetto che la fortuna ha aiutato Raikonen e non Hamilton, ammetto che un calcetto nel sedere quando serve nella formula 1 può cambiare un risultato praticamente certo.

Ammetto e anche di più. Ma adesso a chi mi contesterà che guardo ancora i gran premi malgrado si sappia già chi vince il campionato gli ribadisco che fino a sabato si dava vincente Hamilton e che nessuno sano di mente avrebbe mai puntato un soldo su Raikonen.

Ma adesso basta. Dopo un anno travagliato siamo CAMPIONI DEL MONDO.

Ammetto che il titolo costruttori vinto a tavolino non mi è piaciuto, ma quello piloti non me lo deve contestare nessuno.

Bravo Raikonen!

Novità

Monday, October 15th, 2007

Anche sabato e domenica altra fiera del fumetto, questa volta non come parte dell’organizzazione, bensì come espositore, ebbene no, non mi sono improvvisato venditore di fumetti, bensì l’accademia carminia aveva uno stand nella fiera “fumettiamo” organizzata dall’ADAM (è un acronimo…) in qualsiasi caso è stato molto divertente… L’idea originaria è stata un mezzo flop, ma ci siamo fatti vedere e ci siamo fatti un sacco di pubblicità…

Per la prima volta sono stato in una giuria di una gara di cosplay, e devo ammettere che è stato divertente… la cosa che non ho sopportato è stato il balletto del gruppo dei cosplayer dei pokémon, di tutto il gruppo uno si è preso il premio per il coraggio, inventato lì per lì, era il ragazzo vestito da sfera poké.

Poi sono stato il fautore e ideatore dell’altro premio speciale, quello che ho chiamato “don’t hate me because I’m cute” che è stato vinto dalla ragazza vestita da “gatta lolita gotic”. Il premio consiste in una pistola giocattolo. L’ironia è molto forte.

Il miglior gruppo erano i cosplayer de “il padrino” che erano simpatici, divertenti e originali.

Il miglior cosplay femminile eravamo tutti d’accordo nel darlo alla fanciulletta che ha fatto Yuna da Final Fantasy X II, e non 12 come aveva detto il presentatore…

Per il momento è tutto, e adesso vi lascio. A presto, ciauz!

P.S: è vero… quando abbiamo dato il premio a “il padrino” abbiamo scherzato dicendo che ci aveva dato una mazzetta, ma qualcuno ci ha creduto e, a fine gara, ci ha accusato di avere preso realmente delle mazzette. Allora io non ho ricevuto alcun soldo da chicchessia, siamo stati tutti volontari e non ci abbiamo guadagnato nulla…

P.P.S: memorabile il premio alla prima file dei spettatori, per le gufate sul microfono che non funzionava.

P.P.P.S: memorabile anche il premio come “miglior accessorio” dato ad un cane, o meglio ad una cagnetta, eravamo indecisi se farle vincere il premio come miglior cosplayer femminile o come miglior accessorio, abbiamo scelto la seconda ipotesi.

Adesso è veramente tutto, alla prossima, ciauz!