prima di lasciarvi

November 6th, 2008

Allora non preoccupatevi, vi spiego un po’. Sono in procinto di traslocare, perciò questo sarà il mio ultimo post fino a quando non mi porteranno la linea adsl nella nuova casa. Allora potrò connettermi ancora.

Prima di lasciarvi voglio dirvi che vi voglio bene a tutti e lo dimostrerò dandovi il testo di uno degli episodi più divertente di Vera Peste (avete presente la scoiattola manesca degli Animaniacs?)

Quando Vera Peste (in inglese Slappy Squirrel) e suo nipote Skippy andarono a Woodstock ad assistere al famoso concerto ebbero questo dialogo. Vera (Slappy) voleva sapere chi cantava sul palco. Si gode appieno solo in inglese, sono spiacente per chi non conosce la lingua anglofona, ma è abbastanza elementare come dialogo. Vi saluto anticipatamente. Ciao a tutti! A presto, mi mancherete, voglio bene a tutti voi, pure quelli che vengono qui per insultarmi!

Slappy: Skippy, what’s the name of that group playing on stage?
Skippy: Who.
Slappy: The name of the group.
Skippy: Who.
Slappy: The group on stage.
Skippy: Who.
Slappy: The group playing on stage!
Skippy: Who!
Slappy: You’re starting to sound like an owl, Skippy.
Skippy: Who is on stage!
Slappy: That’s what I’m asking you. Who is on stage?
Skippy: That’s what I said!
Slappy: You said who?
Skippy: I sure did!
Slappy: So tell me the name
Skippy: Who.
Slappy: The name of the group
Skippy: Who.
Slappy: The group on stage.
Skippy: Who!
Slappy: The name of the band on stage.
Skippy: Who!
Slappy: You’re doing that owl thing again, Skippy!
Skippy: I’m not, Aunt Slappy! I’m telling you Who’s on stage!
Slappy: So tell me.
Skippy: Who.
Slappy: The name of the group.
Skippy: Who.
Slappy: The group on stage.
Skippy: Who!
Slappy: That’s what I’m asking you!
Skippy: And I’m telling you the answer!
Slappy: Wait, Skippy, let’s start over. Is there a band on stage?
Skippy: Yes.
Slappy: Does that band have a name?
Skippy: Yes.
Slappy: Do you know the name of the band?
Skippy: Yes!
Slappy: So tell me the name of the band on stage.
Skippy: Who.
Slappy: The name of the band.
Skippy: Who.
Slappy: The band on stage!
Skippy: Who!
Slappy: The band playing on stage!
Skippy: Who!
Slappy: That’s what I wanna know!
Skippy: I’m telling you!
Slappy: Who is on stage?
Skippy: Yes.
Slappy: Who is?
Skippy: Yes.
Slappy: Oh, so the name of the band is Yes.
Skippy: No Aunt Slappy, Yes isn’t even at this concert!
Slappy: Then who is on stage?
Skippy: Yes!
Slappy: Who is?
Skippy: Yes!
Slappy: That’s what I just said, Yes is on stage.
Skippy: No, Yes is not here, Who is on stage!
Slappy: What are you asking me for?
Skippy: I’m not!
Slappy: Wait. Let’s try this again! Do you see the band on stage?
Skippy: No I don’t see The Band, that’s a different group entirely!
Slappy: on stage, Skippy! Look, see the band?
Skippy: No I don’t!
Slappy: Get rid of those John Lennon glasses and look! There! There’s the band!
Skippy: No, that’s not The Band. The Band is performing later on! Who is on stage!
Slappy: You tell me.
Skippy: Who!
Slappy: The name of the group on stage!
Skippy: Who!
Slappy: The name of the group!
Skippy: Who!
Slappy: The group on stage!
Skippy: Who!
Slappy: THE BAND!
Skippy: No, The Band is performing later. Right now we’re listening to Who!
Slappy: That’s what I wanna know!

Citazioni

November 1st, 2008

Altre citazioni, oggi ci occupiamo di Berlusconi.

Cominciamo con il nostro presidente del consiglio, che il 29 ottobre ha dichiarato:

“Andate tutti in vacanza in Kazakhstan: lì c’è un signore che è mio amico, non a caso ha il 91% dei voti e ha fatto cose straordinarie… Lì ho visitato una diga a forma di fiore da cui mettendo una mano sul pulsante si illumina una città. Ovviamente, ho pensato di fare lo stesso in Sardegna…”

Ma andiamo a vedere chi è quest’amico di Berlusconi, il sig. Nursultan Nazarbayev, presidente dal 1989, è un dittatore che ha preso il potere con una elezione truccatissima che gli ha permesso di raggiungere il 91% dei voti. Ribadiamo è un dittatore, nel senso che ha potere esecutivo, giudiziario e legislativo, non esiste un’opposizione, e se esiste ancora è in carcere, ne sa bene qualcosa la figlia maggiore dell’amico del Berlusca, che è il capo della polizia.

L’Uzbekistan è uno dei dieci paesi più corrotti al mondo, insomma un paese da sogno per il leader del Popolo delle Libertà, un paese dove la figlia maggiore del presidente controlla tutte le tv, dove l’opposizione non esiste, dove la corruzione è all’ordine del giorno.

Bravo! Berlusconi, Bravo! Che bel modello che hai scelto di imitare… (fonte qui)

Ma andiamo oltre perché se il presidente del consiglio loda gli amici dittatori, il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, non è da meno, ma, per lo meno, non loda dittatori, loda sé stesso.

Dice in una intervista lasciata a Il Giorno il 23-10-2008:

“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito. Lasciarli fare. Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”

Caro Cossiga Francesco, ricordiamo che lei è ancora senatore a vita, ha tentato varie volte di farsi licenziare, ma il parlamento non ha mai voluto, ora le consiglio una cosa, non me la prendo tanto con lei perché ha una certa età e forse non è tutta colpa sua se quando parla tira fuori tutti queste ******** (scusate la censura, ma io mi censuro sempre sul blog) ma credo che sia il caso che si rilegga la costituzione italiana, e forse scoprirà che la sua idea di democrazia è diversa da quella scritta sulla costituzione.

Halloween con concerto dei Kartunia

November 1st, 2008

Ieri sera io il buon Mousse e il buon vecchio Ale siamo andati a Bresso a vedere un gruppo che fa cover di sigle dei cartoni animati che si chiama Kartunia.

Il concerto dei Kartunia è stato bello e divertente, i musicisti sono piuttosto bravi, la cantante ha una bellissima voce, riesce persino a trasformarla nelle canzoni e talvolta sembra che a cantare sia un’altra cantate. Poi c’era il cantante, che a cantare non è eccezionale (è sicuramente bravo, ma non eccezionale) ma è un grandissimo intrattenitore, si cambiava sempre, faceva lo sberleffo dei personaggi dei cartoni animati, faceva ridere e teneva il pubblico.

Insomma forse non è stato un concerto evento che verrà ricordato negli annali della storia della musica, ma sicuramente ha divertito. Sanno divertire, e sanno coinvolgere il pubblico, renderlo partecipe, e questo ha creato un’atmosfera particolare, che molti gruppi non sanno creare.

Insomma i Kartunia, in qualche maniera possono e sanno rallegrare una serata in maniera, se vogliamo, alternativa se suonano vicino a casa vostra non fateveli perdere.

Politica

October 22nd, 2008

E’ da un po’ che non ne parlo, ma questa sera ho visto i TG e mi hanno fatto ridere.

Da un po’ di tempo manifestano gli studenti, secondo Berlusconi e la ministra dell’istruzioni, non sono proteste contro le loro riforme, ma contro di loro perché sono di destra, ovvero tutti gli studenti sono di sinistra. I professori, sono tutti di sinistra, persino i rettori sono di sinistra, gli stessi rettori che due anni fa, me lo ricordo benissimo, gli studenti definivano fascisti.

Qualche tempo hanno manifestato anche i pompieri, saranno di sinistra anche loro, pure i poliziotti e i carabinieri si sono lamentati, non hanno manifestato, ma si sono lamentati ufficialmente, ma sono di sinistra pure loro, come pure i militari che prendono sempre più le distanze dal ministro della difesa, obbediscono, ma non si fanno problemi a dichiarare di non condividere nessuna delle decisioni prese. Ma anche i militari sono di sinistra.

E’ colpa della sinistra se ci saranno OPA ostili da parte di investitori stranieri (anche se nessun investitore straniero serio e con un po’ di sale in zucca verrebbe voglia di comprare una qualsiasi azienda italiana), ed è colpa della sinistra se la gente vende delle azioni che non valgono più una cippa.

I lavoratori dei trasporti hanno scioperato e manisfestato, ma loro sono i più comunisti di tutti, al punto che il governo ha proposto di rendere illegale ogni sciopero effettuato senza il permesso del governo stesso. I lavoratori dei trasporti sono pericolosi sono comunisti forte.

Poi ci sono i lavoratori normali, anche loro sono di sinistra, ed anche i precari, se poi stai ad ascoltare loro, sono quelli che sono più a sinistra di tutti, sono anarchici, così anarchici che cambiano lavoro con una media di tre mesi, mai che si trovino un posto di lavoro fisso.

Insomma a sentire il governo sono tutti di sinistra, tranne il governo stesso. Ma se così fosse, chi li ha votati queste persone che stanno al governo?

Di certo non Veltroni, l’uomo immagine del nulla, che l’unica cosa che ha di sinistra sono il piede e la mano. Per il resto è tutto di destra, ma al momento questo governo Berlusconi ha dato un regalo a Veltroni, non ha più bisogno di organizzare scioperi e manifestazioni contro Berlusconi, si formano da soli, spontaneamente, lui deve solo approfittarne per andare per radio e per tv, e farsi insultare anche lui che non ha fatto mai nulla di nota.

Ancora Spam

October 22nd, 2008

Hanno arrestato il primo spammer al mondo, il responsabile di un terzo dello spam che trovate nelle vostre caselle di posta elettronica. Eppure a me lo spam continua ad aumentare, quand’è che beccate lo spammer giusto?

Ma veniamo allo spam, quello buono, quello che ci piace, ovvero allo spam a cui se credi sei un completo idiota!

Dammi 2400 dollari e ne avrai 24000!

orologi dal valore di 200 dollari, che me li vendono a 17 dollari.

C’è quella donnina di new york che vorrebbe concedersi a me. In verità ce ne sono parecchie, che mandano lo stesso messaggio, tutte con nomi improbabili, ogni tanto si ripetono.

Perché studiare per avere un diploma, quando ne puoi comprare uno?

Ma la più bella orologio, Rolex da 15.000 dollari, che mi vendono a 209 dollari.

Il dipartimento della salute pubblica americana mi chiede di contattarli per sapere se sono andato in uno dei paesi a rischio elencati nell’allegato da scaricare (quella della FBI era più divertente).

La UBI banca mi ricorda che il mio conto corrente è sto bloccato per motivi tecnici, si richiede di riattivarlo, con il mio account on line. Peccato che non ho alcun conto con UBI banca.

Mannaggia! Ho perso 20 sterline, devo leggere come dare i miei dati personali per poterli riavere.

Citazioni

October 21st, 2008

Oggi citiamo un personaggio politico che francamente non mi piace, ma sono solo fatti miei, lo cito perché, malgrado tutto, questa citazione è degna di nota. Il personaggio politico è Storace e le sue parole sono queste:

“è più facile suonare l’inno di Mameli in campidoglio che al consiglio dei ministri, perché lì può alzarsi il dito di Bossi” (fonte la Repubblica di martedì 21 ottobre 2008).

Il terzo film de “la Mummia”

October 19th, 2008

non avevo voglia di scrivere tutto il titolo, sarebbe stato lusinghiero. Come per gli altri due avrebbero voluto fare un nuovo Indiana Jones, ma non ci sono riusciti. Tuttavia gli ambienti sono stati ricreati a dovere, gli effetti speciali, sono belli e buoni. Dove pecca la trama ci pensa la scenografia, aiutata dalla computer grafica ovviamente.

Non tutto il film è da buttare, se i guerrieri di argilla sono palesemente finti come i soldi del monopoli, gli scheletri che camminano e combattono hanno sempre un loro fascino. Da “l’armata delle tenebre” vedere un esercito di scheletri porta sempre un discreto successo al film che lo ospita.

Insomma una pacchianata del XXI secolo, si fa guardare, ma a volte annoia, nulla di particolare, a salvarlo sono anche alcune scene comiche ben fatte e studiate.

Da 1 a 10 si merita 6, dai, facciamo 6 e mezzo, oggi mi sento buono.

Non è il film che consiglio a tutti di andare a vedere. Andadeci se proprio non sapete come spendere i vostri soldi, possibilmente di pomeriggio quando costa meno, allora non avrete l’idea di non avere buttato i vostri soldi.

Parliamo di TV

October 17th, 2008

Ci sono delle domande a cui talvolta non ci sappiamo dare delle risposte, a volte diamo la colpa ai noi stessi, forse ci reputiamo diversi dagli altri, diamo la colpa alle masse e a qualche altro laconico stereotipo che ci hanno inculcato. Eppure quando guardo la TV, e questo succede da qualche anno, mi chiedo, quasi sempre, come faccia la gente a guardare certe cose e a farsele piacere.

Succede inoltre che uno va in internet e gira su vari blog, forse per caso, o forse per destino ci sono molti la pensano come lui.

La vera rivelazione è quando la tua stessa domanda se la pone un bambino e nemmeno lui riesce a darsi una risposta. L’umanità è grande, e la voce dell’innocenza è la voce dell’innocenza, così ogni tanto “frasi storiche” ci regala qualche perla come questa.

Rieccomi

October 4th, 2008

Ebbene sì sono ancora qui, ho trovato lavoro, ora faccio il rappresentante, insomma sono tornato al commerciale, lavoro dipendente non ne trovavo, ho dovuto per forza arrangiarmi, insomma non sono una donna di bella presenza, perciò tre quarti degli annunci non li posso guardare, non ho 5 anni di esperienza in alcun settore, non conosco il francese e il tedesco, non sono ingegnere queste ultime 3 qualità che mi mancano mi impediscono di fare qualsiasi stage, così mi ho dovuto trovare quello che c’è. Sto fuori tutto il giorno, ma lavoro, meglio che niente no?

Nel frattempo non trovo più molto tempo per aggiornare il blog, in realtà avrei voluto farlo nello scorso fine settimana, ma avevo una fiera del fumetto, e io ci lavoro in quelle fiere, la paga è buona e così…

Comunque chi vivrà vedrà cosa ci darà il futuro…

nel frattempo sono accadute tante cose, le principali banche d’affari del mondo sono fallite, e la crisi arriva, ma chi segue il blog lo sa che io l’avevo già detto un sacco di tempo fa, quando i politici dicevano che non accadeva nulla e che era tutto a posto.

Ma si sentiva era nell’aria, la cosa che mi fa pensare è che continuano a dire che va tutto bene, quanti tutti sanno il contrario, ma non ci crede più nessuno a loro.

Carissimi lettori in questi giorni però non sto tanto bene, il dottore mi ha detto di stare a riposo ed io obbedisco, riposo sia, ora vi saluto, alla prossima.

CIAUZ!

Alitalia

September 5th, 2008

Prima di addentrarci nel discorso dobbiamo fare una piccola parentesi, effettivamente scrivere le parole più ricercte nel web ha avuto la possbilità di aumentare le visite. Mi scuso con chi cercava SEX e ha trovato Berlusconi o Prodi passando per di qui. Per farmi perdonare posso assicurare che oltre le visite sono aumentati i commenti di spam a contenuto pornografico, sono stati tutti bloccati.

Ora cominciamo.

C’era una volta Alitalia, compagnia aerea italiana, che portava utili, che apparteneva allo Stato Italiano e che veniva gestita dai partiti per posizionare questo o quell’amico, o conoscente, con un lavoro sicuro e renumerativo.

La cosa non poteva continuare, e quando i costi aumentano, aumentano, aumento, e gli utili scendono scendono e scendono, la compagnia si trovò sull’orlo della bancarotta. Il governo ne prese atto, e decise di venderla. Pose delle condizioni che solo le maggiori aziende del mondo potevano accettare, quella più incline a farlo era la AirFrance, che avrebbe comprato tutta l’azienda, avrebbe licenziato 2150 dipendenti e avrebbe pagato i debiti e si impegnanava a investire in Italia più di un miliardo di euro. Ma i sindacati si lamenrarono, 2150 dipendenti erano troppi, e il governo crollò. La campagna elettorale era semplice, votate per Berlusca che non licenzia nessuno, votate il Berlusca, perché Alitalia rimanga italiana e non diventi straniera, e poi c’è quella cordata di imprenditori italiani, e chi comprende di più i problemi degli italiani se non altri italiani che non vogliono licenziare nessuno.

Venne settembre, il CDA dell’Alitalia si riunisce, guardnao i bilanci e fanno una cosa che avrebbero dovuto fare un sacco di tempo fa, senza prestiti ponte, senza aspettare cordate italiane (tra l’altro inesistenti) senza dar retta ai sindacati ecc. Succede questo Il CDA dichiara l’insolvenza. L’alitalia vola, l’alitalia fattura, ma si mangia 100.000.000 (cento milioni di euro) al mese di perdite che non si sa bene dove vadano, l’unica cosa è che non finiscono in investimenti o nel migliorare i servizi. Semplicemente spariscono. Un po’ imbrazzati i membri del CDA hanno fatto l’inevitabile, accettare il fatto che i debiti sono troppi, le perdite troppe e che un’azienda non favorita dallo stato sarebbe già stata liquidata, insomma riconoscono che se perdi così tanti soldi al mese, non puoi pagare un miliardo e duecento milioni di euro di debito, e non no, non si può.

Così arriva il commissario e guarda l’azienda e se ne rende conto anche lui, l’aziende o viene ceduta o fallisce.

Lasciare a terra l’Alitalia?

Non sia mai.

Ora la nostra azienda Alitalia aveva un concorrente, AirOne, specializzata in voli low cost, con un utile di 28.000.000 di euro all’anno e coperta di debiti (spalmati fino al 2017) vuole comprare Alitalia, ma lui due miliardi di euro da spendere non ce li ha, così aspetta che ALitalia dichiari l’insolvenza e…

la storia delle due società si intreccia.

Insieme ad azionisti del calibro di Tronchetti Provera (colui che comprò la Telecom, un’azienda con 50 miliardi di euro di utili e 10 miliardi di euro di debiti con obbligazionisti, prima che lui la comprasse e con 50 miliardi di euro di utili, 40 miliardi di euro di debiti con obbligazionisti e 10 miliardi di euro di euro di debito con le banche quando l’ha venduta) il proprietario di AirOne si conprerà Alitalia, o meglio:

Alitalia e AirOne si fonderanno, ma solo dopo che Alitalia sarà divisa, una società che finirà agli investitori senza debiti, l’altra società, con i debiti resterà allo stato, debiti che qualcuno, obbligazionisti, creditori, banche ecc, che qualcuno vorrà vedersi saldare e come fare? Ma è dello stato la parte di Alitalia indebitata e che non da utili e che non vola! Debito Pubblico. Le nostre tasse pagheranno i debiti di alitalia.

I “salvatori” di Alitalia avranno una società che pagheranno un miliardo di euro, sottostimata perché solo di beni immobili l’Alitalia è più del doppio, una società senza debiti. con circa 5000 licenziati, e che dopo qualche anno verrà vednuta al miglior offerente a quelle che sono le compagnie di bandiera straniere che già sono soci minoritari della società (AirFrance, British Airways…).

Poi ci sono i licenziati. AirFrance voleva licenziare 2100 dipendenti, troppi per i sindacati, anche per Berlusconi, che infatti non sa ancora se ne lascerà a casa 4500 o più di 5000, il ministro per il lavoro è fiducioso per i 4500, ma si parla anche di 6000 o 7000. I licenziati non verranno riassunti dalla Pubblica Amministrazione, perché il ministro fa sapere che “la pubblica amministrazione assume solo tramite concorso pubblico”, il che non è vero, perché se chiede alla Regione Lombardia si sentirà dire che “la regione non è più costretta ad assumere tramite concorso pubblico e questo è un bene perché così si assumono quelle persone che si conoscono e che si sanno essere brave persone” (parole di un assessore della regione Lobardia in un’intervista a Tele Lombardia) o che comunque basta andare in una qualsiasi agenzia del lavoro e chiedere loro quante volte sono stati chiamati per trovare lavoratori per regioni o comuni e quanti di questi lavoratori hanno fatto concorsi pubblici. insomma La Pubblica Amministrazione assume tramite concorsi solo se fa comodo, quelli di Alitalia non fanno comodo a nessuno.

Ma il ministro fa sapere che “verranno riassunti da privati” perchè “le aziende che assumono dipendenti Alitalia riceveranno forti sgravi fiscali” così se faccio un colloquio di lavoro e con me c’è un dipendente Alitalia, so già perché non assumeranno me.

Ma ora andiamo sulla parte divertente. C’è una serie di ragioni che renderebbe illegale l’unione di AirOne e Alitalia, prima tra tutte il fatto che poi sarebbe l’unica compagnia ad avere la tratta aerea tra Milano e Roma, e non si può la legge italiana lo vieta, c’è l’AntiTrust creata appositamente per evitare l’installazione di regimi monopolisti. Ma siamo in Italia, se io apro un’azienda e compro l’azienda del settore non lo posso fare, se invece sono gli amiconi dei politici sì, e per farlo, per evitare le grottesche situazioni creatasi con i Benetton, con la Società Autostrade e Autogrill e altre storie simili, si sono sospere le leggi AntiTrust. VOlete iniziare un impero Monopolista, avviate le vostre imprese in questi giorni in cui è ancora incerto il destino di Alitalia, perché poi le leggi ANtitrust verranno rimesse e sono dure le leggi antirust italiane.

Poi si chiedono perché le aziende estere non investono più in Italia (per forza, quelle italiane danneggiano tutto il mercato, quelle estere non vogliono nemmeno immaginare di investire soldi in Italia).

Per adesso è tutto, a presto, CAIUZ!

Ma parliamo di politica e dialogo

September 2nd, 2008

Lo spunto mi viene da una dichiarazione di Bossi di qualche tempo, la dichiarazione era:

“il popolo padano è pronto a scendere per le strade con il fucile in mano se la sinistra non accetterà il dialogo!…”

Ma cos’è il dialogo tra politici di schieramenti opposti? E’ quella procedura che porta alla discussione parlamentare che porterebbe, in via di principio non sempre rispettato, alla creazione di buone leggi in una situazione in cui si è costretti ad ascoltare voci differenti oltre la propria per gestire il potere legislativo di uno stato, nella fattispecie si tratta di un passo fondamentale dell’iter legislativo, volto a far sì che le leggi tutelino i diritti anche di chi non la pensa come la maggioranza.

Il problema, come ho già detto, è che il principio non sempre è rispettato, ciò è dovuto anche al fatto che ogni politico sembra avere un concetto differente della parola “dialogo” che non è affatto il concetto teorico, e non è nemmeno il concetto legato al significato letterale della parola “dialogo”, che da dizionario è la seguente: discorso o discussione che si svolge tra due o più persone.

Ma passiamo all’analisi dei veri concetti di “dialogo” che hanno i politici.

Ok! Dato il significato che Bossi da alla parola dialogo, lo possiamo sinteticamente decifrare così: “io parlo, tu mi dai ragione, altrimenti…”.

Dialogo secondo Berlusconi: Berlusconi dice qualcosa, gli altri applaudono.

Dialogo secondo Veltroni: Berlusconi parla, Veltroni ripete la stessa cosa dopo pochi giorni, Berlusconi dice che Veltroni lo copia, Veltroni nega di copiare di Berlusconi.

Dialogo secondo Casini: Berlusconi parla, Veltroni parla, ma tanto è inutile ascoltare perché hanno torto entrambi.

Dialogo secondo Mastella: Mastella parla, anche gli altri, non si sa bene chi ha detto cosa, ma tanto hanno ragione tutti.

Dialogo secondo Prodi: dopo essersi risvegliato, accorgendosi che deve dire qualcosa, gesticola e ricorda che la maggioranza è coesa.

Dialogo secondo di Pietro: lui parla e nessuno lo ascolta.

Dialogo secondo Fini: Berlusconi parla, Fini non dice nulla, lascia il suo partito, entra nel partito di Berlusconi e diventa il presidente della Camera dei Deputati.

Dialogo secondo Veronesi: uno gli fa una domanda e lui risponde che siamo tutti controllati e che le intercettazioni devono essere illegali.

Dialogo secondo La Russa: uno gli dice qualcosa, lui manda i soldati accanto le forze dell’ordine.

Dialogo secondo Calderoli: qualcuno gli parla, lui insulta gli immigrati.

Dopo questa breve analisi del dialogo secondo i significati dei nostri politici, vi lascio alla prossima.

PS: prego i signori politici di fare caso al senso ironico e goliaridico e satirico di questo scritto.

oggi in TV

August 31st, 2008

Allora questa mattina, quasi a mezzogiorno, stavo guardando il motomondiale, correvano le 250, in realtà non perché io sia un appassionato di motociclismo (e poi anche se lo fossi non ci sarebbe nulla di male) ma perché la TV non offre alternative valide, e il motociclismo era l’unica forma di intrattenimento intelligente presente, se escludiamo alcuni film vecchi quanto mia nonna. Ebbi così modo di vedere un motociclista che bestemmiava in diretta dopo essere uscito di pista a causa di una spinta sul gomito.

La rabbia era tanta, e in parte lo capisco, ma così di fronte alle telecamere…

ben presto vennero le 14:00 e raidue proponeva un altra rivisitazione dei tre moschettieri, ognuno cambia qualcosa del romanzo di Dumas, così non ci si lamenta se D’Artagnan incotra subito il cardinale, non ci si lamenta se D’Artagnan abita in un castello, non ci si lamenta di tante cose, hollywood ci ha abituato a tutto su D’Artagnan e gli altri moschettieri, ma a vedere Mylady vestita come una ninja che salta da un cornicione all’altro (distanti decine di metri) con lo stesso stile di Neo di Matrix, che tiene lontano gli avveersari facendo comparire un anello di fuoco e sparire nel nulla, non sono proprio abituato. E se Mylandy Ninja mi ha fatto ridere, quando Richelieu (per chi nolo lo sapesse il cardinale cattivo della storia) parlando con la suddetta assassina ninja le dice che “qualcuno dice che lei abbia poteri diabolici” io ho pensato ” e per forza se ti vedono saltare in quel mondo e fare anelli di fuoco lo penserei anch’io”. Oltretutto il regista è riuscito a soffermarsi anche sul clistere del re (avete letto bene) con tanto di scena del re che corre a farla. Mentre D’Artagnan entrava e usciva da qualsiasi reggia d’Europa senza farsi annunciare, insomma come se io vado a Palazzo Chigi, entro e vado da Berlusconi e nessuno di dice niente… La cosa bella che avrebbe dovuto essere un film serio.

Interessante invece che ieri pomeriggio hanno riproposto sulla mediaset “il destino di un cavaliere” film piacevole, divertente, ma in fin dei conti, un film del cavolo. Il vantaggio del film che ha molte scene divertenti e alla fine lo scopo di divertire e di tenere incollati gli spettatori lo porta avanti alla perfezione, ieri pomeriggio c’era anche “una pallottola spuntata” sempre bello da vedere e che fa fare molte risate.

Certo qualcosa di più recente non avrebbe guastato, ma questa mattina c’era un film vecchissimo, su rai tre, il titolo non lo so, ma c’era un giovanissimo Al Bano tra i protagonisti e cantava. Mi sono sempre chiesto, quando vedo quel genere di film, da dove arrivasse la musica, allora il cantante era su una spiaggia e cantava, e fin qui siamo sul limite del possibile, ma c’era la musica e nemmeno un’orchestra, e poi il bambino che spiava la scena sullo scoglio lo guardava se tutto fosse normale.

Se vedi un tipo sulla spiaggia che canta come un deficiente non ci fai nulla, insomma non fa male a nessuno e magari è anche bravo a cantare, ma se sento anche la musica chiamo l’ambulanza, ma per me… Insomma non so se mi spiego… Comunque oltre questa bellissima scena non mi sono dilungato nel film, e ho cambiato canale, finendo per smettere di guardare la tv per circa un’ora e mezzo il tempo di guardarsi un DVD, sicuramente più interessante e divertente…

Il Principe Caspian

August 27th, 2008

Come tutti sapete questo film Disney sbarcato nelle sale italiane in questo mese è tratto dal libro delle “Cronache di Narnia: il Principe Caspian” scritto negli anni ‘50 dal prof. Lewis. Tuttavia se non completamente, è quasi completamente diverso dal libro. Posso capire che ci siano dei cambiamenti dalla riduzione cinematografica di un film, ma hanno tolto dei pezzi, e completamente inventato parte della vicenda. Il film rimane avvincente, spettacolare, divertente, tuttavia non quanto il libro, la vicenda sembra molto tirata per le corde e lascia con l’amaro in bocca, anche perché io avevo letto il libro molto prima di andare a vedere il film. Se per “il Leone, la Strega e l’Armadio” il risultato era soddisfacente sotto molti punti di vista e la trama non era stata stravolta, ok, c’erano dei cambiamenti, ma come detto precedentemente quando si tratta di film tratti da libri spesso sono inevitabili. Sottolineo FILM TRATTI DA LIBRI e non viceversa, come alcuni vanno a raccontare in giro e come la stessa Mondadori, colei che detiene i diritti dei libri, ha spesso scritto sulla pubblicità dei libri medesimi. Oddio, basta un minimo di logica e buon senso per accrgersene, i libri sono degli anni ‘50, i film del XXI secolo, insomma, c’è una differenza di data che dovrebbe far sospettare qualcosa.

Torniamo al film, se dal punto di vista tramistico il film non risponde ai desideri di conosce già la serie, tuttvia se si è neofiti e lo si va a vedere non si può non rimanere a bocca aperta di fronte all’esercito animale di Narnia, e tutto sommato molte giovani spettatrici erano rimaste affascinate dalla storia d’amore tra Susan e Caspian che si conclude con un bacio, gli attori sono bravi, una menzione la merita Sergio Castellito che si ritrova nei panni del cattivo in questo film Hollywoodiano (che sia nata una nuova star hollywoodiana di origine italiana?) e che porta avanti la sua parte egregiamente.

Se si vuole passare il tempo il film va bene, se si vuole l’avventura anche, se si vuole vedere “il Principe Caspian” delle Cronache di Narnia non è il film che fa per voi (tra l’altro nel libro non si parla di alcuna storia d’amore e non c’è alcun bacio) .

Da 1 a 10 si merita 7, perché come già detto, se non si conosce la storia, il film piacerà sicuramente, ed è tecnicamente perfetto nella sua realizzazione, tuttavia se la trama fosse stata più fedele all’originale non si sarebbe un voto più basso di 9, quindi non abbiate paura è un film da vedere, anche se non sono stato generoso con lui e la delusione ha preso il sopravvento.

per il momento è tutto, ciauz!

Ma parliamo di…SPAM

August 26th, 2008

Ogni tanto mi capita di andare nella cartella dello spam di gmail per guardare cosa mi hanno mandato di spam… Il risultato, in un modo, o in un altro, mi sorprende quasi sempre.

Sono passati i tempi in cui c’erano le persone che si presentevano come il figlio dell’ex dittatore del Congo che ti chiedevano 100 dollari per andare in Europa da dove di avrebbero mandato un milione di dollari, no ora sono più furbi ti vendono di tutto via spam…

Infatti la cartella dello spam è pieno di gente che vorrebbe vendermi: copie di rolex d’oro, auto di lusso appena uscite, film pornografici, riviste di gossip (?!?!?!), viagra a confezioni, viagra a pillole, un titolo universitario (avete letto bene), orologi di lusso veri, un mare di videogiochi, un lavoro ben pagato (se ti vogliono far pagare per un lavoro ti stanno fregando, anche se la proposta arriva via mail e in inglese), un moglie (avete letto bene anche questa volta).

Poi gli spammer sono diventati gentili, così tanto che se commetti degli errori e ci sono dei problemi li risolvono loro per te:

problemi con il conto banco posta, problemi con il pagamento effettuato con la Poste Pay, problemi con il tuo conto corrente… Tutti questi problemi si risolvono presto e facilmente dando loro i tuoi dati personali.

Spesso però gli spammer minacciano, perché se non ti risolvono i problemi vogliono procurarteli altri, allora si hanno situazioni del tipo:

“gentile cliente, si è verificato un problema con il vostro conto corrente on line, inserisca prego tutti i dati altrimenti il suo conto verrà chiuso entro una settimana”.

Altre volte però vanno più sul sottile:

“entro settembre microsoft messenger divverrà a pagamento, spedite questa mail ad altre 20 persone e potremo verificare se il vostro account è attivo o no, attenzione, se non lo farete vi cancelleremo l’account” (ammetto che questa è vecchia, ma ciclicamente ritorna).

Poi però gli spammer ci ricordano che la forutna gira sempre dalla nostra parte, infatti donnine dal nome improponibile sono disposte a passare praticamente tutte le notti in nostra compagnia ad esaudire ogni desiderio sessuale che possa passarci per la testa, oppure che il governo americano ha scelto proprio noi per avere in regalo la Green Card! Pensate che fortuna!

Ultimamente la fortuna gira tantissimo al punto che ho scoperto, sempre grazie agli spammer altruisti, di aver vinto al lotto cinese! Il bello è che non sono mai stato in Cina!

Poi a volte sono proprio delle brave persone questi spammer perché si offrono di aggiornare la versione di XP del mio PC gratis! Ma non solo mi ricordano che le Poste Italiane vogliono chiudermi allegramente il conto corrente.

Altri ancora si offrono di personalizzare il mio PC con uno sconto del 20%.

Insomma c’è ancora gente che parla male degli spammer, ma sono come la nutella, che mondo sarebbe senza di loro?

Sabato

August 25th, 2008

Sabato sera io ed alcuni amici siamo andati a mangiare fuori, io sono nato il 27 agosto, il buon vecchio Mousse e il buon vecchio Ale sono nati in questi giorni, così che ogni anno ci troviamo e andiamo a mangiare fuori, in genere al giapponese, la tradizione si è ripetuta anche quest’anno e, per motivi di praticità, siamo usciti il sabato sera, con noi c’erano altri 8 amici, ci siamo divertiti tanto, ma sopratutto, io ho mangiato come un dannato. La mia cena è stata definita “un pasto da cartone animato” insomma, una volta all’anno si può fare, e, ben inteso, non ho preso sushi, ho speso meno e ho mangiato molto di più ^^

Tutto sommato è stata una sera particolare, Mousse aveva invitato anche Stefano, un suo amico, che poi è diventato anche mio amico, è un bravissimo ragazzo, pensate che farà le musiche per i video di Interface* (per sapere di più su interface* guardate tra i link), e come non si fa a voler bene ad una persona così gentile ^^

Comunque in questi tempi difficili, di crisi internzaionale, di odio tra stati, di guerre e povertà, di risi economica e umanitaria, la serata è stata piacevole lo stesso (lo so che quest’ultima frase la potevo evitare, ma volevo scrivere qualche riga in più).

Oggi ho scoperto che mettere i dittatori su di un blog aumenta in maniera esponenziale lo spam del blog, tanto viene tutto bloccato, ma ho notato la cosa, che si tratti di punizioni divine?

Bene, e ora andiamo a riutilizzare il vecchio trucco per aumentare le visite del blog, ovvero scrivendo le parole più cercate su google.

SESSO, SEX, HENTAI, MANGA, ancora SEX

se passate per di qua cercando queste parole avete sbagliato sito, sorry, riprovate e sarete più fortunati!

The most worst dictators in the world 2008

August 15th, 2008

Mi è stato detto “tu parli delle Olimpiadi, e dei diritti umani non parli mai, oppure li tralasci” io dico “scusa ma le Olimpiadi sono una manifestazione sportiva, per i diritti umani mi sembra ipocrita svegliarsi solo quando c’è una manifestazione sportiva, in fondo da quando ho memoria che si dice che in Cina si violano i diritti umani e a nessuno importava nulla”.

Ma visto che nessuno mi crede e passo per bastard* (la mia solita autocensura) io mi dico che questa volta il blog cambia linea, inaugura il dittatore d’oro, il premio consistente nel disegno di una statua dorata fatta da me che il vincitore può ritirare a richiesta. I concorrenti sono i governanti del mondo, il vincitore il peggior dittatore del mondo. Come fonti prendiamo parade.com che è un punto di riferimento del web e aggiorna aogni anno le statistiche, che comunque sono in linea con i dati della Freedom House ma veniamo alla classifica. Al 10 posto per cattiveria mondiale abbiamo:

Isayas Afewerki dittatore dell’Eritrea, che governa senza elezioni e costituzione, e che governa con il pugno di ferro, altrimenti non sarebbe nella lista, ed è molto molto cattivo, basta pensare che Raul Castro attuale dittatore di Cuba è il sedicesimo al mondo per cattiveria.

Un applauso per dittatore dell’Eritrea si metta d’impegno e forse migliorerà.

E’ un bene definire una cosa, non è la dittatura cubana che si è ingentilita, sempliecemente sono le altre ad essere peggiorate.

Al 9° posto, uno dei miei preferiti:

Islam Karimov dell’Uzbekistan, eletto ciclicamente con risultati elettorali che superano di gran lunga il 90%, è uno stretto alleato degli USA nella lotta al terrorismo dei guerriglieri islamici che forse sono legati ad Osama Bin Laden, un applauso, fino a qualche anno fa era considerato tra i primi 5 peggiori ora è sceso in classifica, ma forse si deve impegnare di più.

all’8° posto:

Pervez Musharfaf, del Pakistan. Portato agli onori della cronaca dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, quando gli USA attaccarono l’Afganistan, si rivolsero a lui per supporto, il suo regime militare peggiora di anno in anno, sal in classifica e arriva a questa posizione, applausi.

al 7° posto:

Sayid Alì Khamenei grade guida spirituale dell’Iran. Amadinejad prende ordini da lui, l’anno scorso era al 3° posto, non si è dato tanto da fare, le pressioni internazionali, l’attenzione dei media mondiali sul Amadinejad hanno spinto l’attenzione degli USA fin troppo oltre il consentito, costringendo il regime ad allentare il pungo di ferro, ma mica tanto, anche perché alcuni regimi dittatoriali hanno voluto consolidare il potere inasprendo la loro durezza.

Applausi, ma si impegni di più, la vogliamo in alto in classifica.

al 6° posto:

Robert Mugabe la new entry di quest’anno, l’anno scorso stava finendo il mandato presidenziale, ha fatto le elezioni, le ha perse, le ha annullate e ha indetto nuove elezioni, ha dichiarato fuorilegge il suo unico oppositore, che sarebbe anche il legittimo governante dello Zimbawe, ma che non ha mai governato e che vive da rifugiato nell’ambasciata Olandese che non può lasciare per paura di venire ucciso. Mugabe ha vinto le elezioni con il 97% dei voti validi, malgrado fosse l’unico candidato qualcuno non l’ha votato, malgrado i soldati armati alle urne, lo stermio degli oppositori e uno stuolo di persone che dovevano “correggere” i voti, il 3% non ha votato per lui, ma per l’oppositore in esilio in ambasciata straniera. All’ultimo G8 ha trovato un involontario (speriamo) sostegno da parte di SIlvio Berlusconi, quando si votava per le sanzioni allo Zimbawe Berlusconi votò contro e questo basto per annullare la votazione e non far partire sanzioni internazionali contro lo Zimbawe.

Un applauso per il nuovo dittatore, si dia da fare eccellenza!

al 5° posto: Hu Jintao, presidente della Repubblica Popolare Cinese.

Purtroppo le Olimpiadi, tutti questi tizi che rompevano in giro per il mondo, poi il Dalailama hanno costretto ad allentare la presa sulla popolazione, e la sua dittatura dal 4° è scesa al 5° posto. Di lui si ricordano le purghe, i genocidi delle minoranze fastidiose, i campi di lavoro, i campi di concentramento e tante altre cose.

Si sta già impegnando, ma come vedete non è il peggiore al mondo, un applauso comunque, ma se volete veramente vedere chi viola i diritti umani per puro divertimento personale, i veri campioni iniziano adesso.

al quarto posto, per poco non finisce sul podio:

Re Abdullah dell’Arabia Saudita, il più assoluto dei sovrani assoluti, pratica la sharia alla lettera, e forse ci metta anche del suo, ci sono città dove i non musulmani non possono mettere piede di notte, la violazione dei diritti umani è sistematica e abituale, si sta peggio che in Cina, solo che in Arabia c’è molto petrolio, molto ma molto petrolio. Confrontato con quello che faceva Saddam Hussein, l’ex dittatore ircheno doveva imparare veramente molto su come ci si comporta da dittatori malvagi.

Un applauso per Abdullah, si impegni di più.

Squillo di trombe e rulli di tamburi, il dittatore di bronzo e una lattina di coca cola in regalo a richiesta a chi sale sul gradino più basso del podio:

Than Shwe, Myanmar, dittatore militare, famoso per aver picchiato monaci buddisti, famoso per aver ucciso, massacrato, torturato, stuprato sistematicamente la sua popolazione. Regolarmente i suoi soldati fanno il tiro a segno sugli abitanti, i villaggi vengono bruciati, i bambini rapiti per farne soldati, qualche anno fa in un impeto di genilità decise di spostare la capitale, tutto venne trasferito, ma la nuova capitale non aveva ancora l’elettricità e l’acqua e i ministeri erano isolati dal resto del mondo. Ma ciò non scolvose il regime e tutto passò sotto silenzio, lui non sbaglia mai, e quando lo fa, stermina chi può testimoniarlo.

Dittatore d’argento e un caffé al bar che il secondo classificato può ritirare a richiesta passando da casa mia, il secondo classificato di questa classifica è il signor: Omar al-Bashir dittatore del Sudan.

Di lui voglio dire poche cose, ma significative, secondo voi di chi è la colpa di tutte le violenze e le atrocità del Darfur? Avete presente tutte quelle pubblicità alla TV sugli aiuti ai paesi poveri con quei bambini malati e poveri e spesso morti o senza arti o anche peggio? Bene la colpa è sua. Un applauso. Si impegni un pochino di più e forse, forse, sterminerà la popolazione umana si una vastissima area terrestre, o forse ci è già riuscito e non lo vuole far sapere?

Al primo posto, dittatore d’oro, una caramella, una coca cola e una stretta di mano con l’opzione di avere un autografo mio autentico a colui che sta al primo posto, Kim Jong Il il “caro leader” e Generalissimo, primo ministro, capo dell’esercito, presidente del partiro del lavoratori del Nord Corea.

Figlio di Kim Il Sun, morto nel 93 e di cui ha preso il posto e che ha nominato il padre morto presidente eterno ha trasformato tutto il nord corea in un immenso campo di concentramento, se uno commette un reato tutta la sua famiglia fino a 3 generazioni finisce in galera, 200.000 persone sono internate in campi di lavoro (campi più piccoli in cui si sta peggio che nel resto della nazione), nelle città i giovani sono irrigimentati e passano almeno un’ora al giorno a marciare nelle strade a gridare la gloria di Kim il Sun e Kim Jong Il. Il “caro leader” controlla tutti i media, il caro leader permette la vendita di radio modificate in modo tale da ricevere una sola stazione radio, quella di stato, per garantire ai coreani la libertà di ascoltare le parole di Kim Jong Il. La propaganda ci ha regalato perle di dovumentari intitolati: Kim Jong Il il grande atleta, oppure Kim Jong Il il grande economista, oppure Kim Jong Il, il grande soldato, oppure Kim Jong Il il grande leader. Tutto quello che è lecito leggere sono gli scritti di Kim Jong Il. Kim Jong Il ha fatto finta di vere un piano nucleare per la bomba atomica, la cosa bella è che gli USA ci sono cascati. Kim Jong Il è famoso per aver rapito un’attrice sud coreana con il marito regista con lo scopo di iniziare una produzione cinematografica statale, esperimento fallito, perché i due progionieri scapparono.

Kim Jong Il ha portato le spese belliche coreane al 25% delle entrate il rimanente viene speso per la propaganda. Ha il quarto esercito al mondo per dimensione. Non si può sapere quante condanne a morte avvengono in nord corea. Non esistono i diritti umani, perciò lui non viola nulla. Kim Jong Il, il “caro leader” l’anno scorso era sceso al secondo posto in classifica, ora è tornato al primo, il posto che gli spetta.

La sua propaganda sta raggiungendo livelli mostruosi di banalità, presto le idee finiscono, Kim Jong Il lo sa.

I bambini a scuola imparano come esaltare Kim Jong Il (i veri insegnamenti che deve dare una scuola, come vivere senza). Esistono ore di insegnamento per realizzare le coreografie dei grandi raduni in piazza coreani.

Come spiegarvi come vedono Kim Jong Il i nord coreani… Avete presente le fact su Chuck Norris? se si immaginatele vere, con al posto di Chuck Norris Kim Jong Il.

Per adesso è tutto, perché io penso sempre ai diritti umani, perciò prima di preoccuparci della Cina, pensiamo anche a posti dove la gente sta peggio.
per lasciarvi ecco un filmato di propaganda nord coreano

Olimpiadi

August 14th, 2008

In questi giorni ci sono le olimpiadi, lo sapete tutti vero, per fortuna sono iniziate, hanno parlato così tanto di dirtti umani violati e cose varie che mi uscivano dalle orecchie i diritti umani, sono importantissimi, ma scommetto che se invece di occupare tutto il TG con i diritti umani ma parlavano anche di qualcos’altro, si sarebbe potuta creare una discussione seria sull’argomento.

Ma queste olimpiadi ci hanno regalato delle perle sportive, la partita di calcio più inutile al mondo, Italia-Costa Rica, che l’Italia ha vinto per 2 a 0. Ci mancherebbe altro, con la Costa Rica, mentre per i commentatori l’Italia ha mostrato il meglio dei suoi gesti atletici, per forza, con la Costa Rica.

Alla partita di calcio più inutile al mondo è seguita la partita di bascket più inutile al mondo USA-Angola. Alla fine gli states avevano un vantaggio tale che hanno preferito rinunciare al tiro che gli spettava per il fallo che avevano ricevuto gli altimi secondi.

Ma le Olimpiadi hanno dimostrato che le vere dirette si seguono via internet, la partita Italia-Corea del Nord l’ho seguita in diretta via internet, dal sito di Rai Sport, ogni tanto cambiavo per vedere cosa succedeva con la scherma e con altri sport.

La Rai ci ha regalato il commento più inutile della storia, ad una gara di nuoto ieri i commentatori si sono dilungati sul corpo sinuoso di una nuotatrice statunitense, su quanto fosse bella e poi col costumino che aveva scelto… (giuro che i commenti sono stati fatti dai commentatori Rai in diretta su Raidue)

Se per le olimpiadi invernali ci è stato negato vedere sport famosi per quelli meno famosi, per queste olimpiadi è successo il contrario, ci viene negata la possibilità di vedere le gare di pallamano, quelle di hockey sul prato, quelle di equitazione (in cui gareggiano anche degli italiani) e molti altri.

Sappiate che in questo momento, le 15:38, la partita di pallavolo tra Cina e Giappone, un derby per dirla all’italiana, vede in vantaggio la Cina per 2 set a 1, ma il Giappone sta vincendo il quarto set, con un punteggio di 20 a 14.

La cosa bella di una partita della nazionale di bascket USA è che i commentatori ad un certo punto si dilungano sugli stipendi dei giocatori americani, come se chi guarda alla partita interessa il modello 730 dei giocatori americani.

notizie

August 9th, 2008

Allora, i sindaci hanno più potere, grazie al pacchetto sicurezza varato dal governo, lo stesso governo che ha chiesto ai sindaci di usare la fantasia per creare leggi e norme comunali per la sicurezza. A spiccare tra tutti è il sindaco di Voghera che in preda a pazzia cronica o a qualche febbre strana ha deciso che dopo le 23:00 sulle panchie pubbliche non ci si possono sedere più di tre persone per volta. Perché per evitare schiamazzi, assemblamenti pericolosi ecc.

insomma se nei parchi pubblici si incontrano 4 criminali, ora non potranno perché sulle panchine non ci si può sedere in più di 3 per volta. Almeno secondo il sindaco di Voghera.

In realtà non cambierà nulla, se un quarto non si porta uno sgabello o una sedia da casa può sempre sedersi su di un’altra panchina e cominciare a sgolarsi per parlare a quelli di fronte. Insomma forse aumenteranno gli schiamazzi.

Il governo si è sentito appiattito e smarrito, qualcuno ne ha sparata una più grossa delle loro! Dovevano fare qualcosa, così che ha deciso di proibire i massaggi in spiaggia nel periodo estivo. Scusa medica, i massaggiatori possono contagiare i massaggiati con funghi, malattie e parassiti vari. Ma solo d’estate, perché se invece di farsi massaggiare d’estate, ci si fa massaggiare d’inverno o in autunno i massaggiatori sono sterilizzati.

Ma a Roma sono più avanti con una norma che vieta ai barboni di rovistare tra la spazzatura, perché sono i barboni che rovistano nella spazzatura a portare insicurezza, dopo una campagna elettorare basata sugli stupri e l’uccisione di una vecchietta, il sindaco di Roma ci ricorda perché è stato eletto, per aumentare il numero di ladri in circolazione, perché se il barbone non fruga tra la spazzatura, andrà a rubare, ma è così che si aumenta la sicurezza.

Ma passiamo alla cronacuffa:

in Spagna un buontempone ha fatto una copia falsa della moneta da un euro. Ora i falsari si trovano anche in Italia, perché scomodare la monarchia iberica per un falsario? Perché sul retro della moneta, al posto del re, c’è la faccia di Homer Simpson.

A Roma un signore, o meglio il signor Cecchini, famoso per aver colorato di rosso l’acqua di una fontana per protesta, famoso per aver riempito di palline colorate le scale di una piazza, ora ha mandato fumogeni e mongolfiere a Castel sant’Angelo. Per il Tibet Libero. A parte il fatto che tutto quello che vuole denunciare lo si sa già, a parte che non cambierà nulla, se proprio vuole può andare in Cina, parlare col governo cinese per il titbet lubero e per i diritti umani e vedere se riesce a cambiare le cose. Dato che dubito che ce la possa fare, io prego questo signore di evitare di riempire la città di Roma, bellissima, tra le altre cose, di robaccia e di rovinare i suoi monumenti per protesta.

Sono iniziate le Olimpiadi e abbiamo perso un oro nel ciclismo per mezza bicicletta. Non solo abbiamo perso un oro, ma proprio siamo stati eliminati nel solevamento pesi femminile, perché la nostra atleta ha sbagliato tutti e tre i tentativi di alzare il peso.

Però tutti parlavano della pallavolista di origine cubana che le è stato negato il permesso di andare a trovare la madre morente.

Sono spiacente è vero, so cosa si prova, ma non serviva ricordarlo ogni 5 minuti, bastavano due parole al TG, facciamo 4 ci si aggiungevano le condoglianze, ma interrompere ripetutamente una telecronaca per ribadire il fatto, telecronaca di una gara ciclistica per giunta, non mi sembra corretto.

In Georgia è scoppiata la guerra. Per la prima volta nella storia l’Ossezia è al centro del mondo, le principali politiche estere dei maggiori paesi al mondo saranno legate agli avvenimenti in Ossezia. Il governo Russo minaccia: “costringeremo la Georgia alla pace”.

Insomma le faranno un sacco di male.

TG Tele 7 Laghi

August 3rd, 2008

Ogni tanto mi capita di fare zapping televisivo, e qui, nei pressi del confine con la provincia di Varese mi capita di vedere Tele 7 Laghi. TV con un TG assolutamente unico e da non perdere per le sue non notizie.

Ma veniamo sul lato sicurezza cosa che sta a cuore a molti politici, almeno a parole, per il TG di Tele 7 Laghi è una priorità fare un servizio sulla sicurezza di tanto in tanto, così, ecco il servizio del giorno, così dopo qualche mese che i carabinieri di Rho hanno in dotazione un elicottero nuovo, superattrezzato e megaequipaggiato, il nuovo acquisto tecnico porta i suoi primi frutti. Infatti dopo mesi passati a sorvolare la zona tra Rho e Busto Arsizio, hanno condotto e terminato un’operazione unica nel suo genere, hanno scoperto una famiglia di rumeni che si erano costruiti una baracca abusiva in un campo abbandonato (io mi immagino tre lastre di lamiera). I Carabinieri sono intervenuti e hanno sloggiato i rumeni. Bravi. Nel frattempo io sono convinto che se invece di perdere tempo in elicottere e andassero a pattugliare le strade forse qualche spacciatore lo beccavano.

Comunque poi il TG passa sulla notizia di cui non si può fare a meno, “ai varesini piace il latte crudo” (citazione letterale dal tg), “perchè non fa male” (per forza è latte) e si trova nei distributori automatici(anche a Milano, ma è meglio non dirlo) poi hanno chiesto al proprietario di una azienda agricola quanti litri di latte consumano in media i varesini in base alle sue vendite. Notizia di indubbio valore civico, di cui non si poteva fare a meno, ma non per il TG che rincara la dose:

“come di consuetudine per l’assessore ***** (voglio parlare male di un tg inutile e non di un assessore che non conosco e di cui non so nulla) l’incontro con la stampa avviene d’estate”

Parte il servizio e si parla di questo incontro estivo con l’assessore e non di cosa ha detto alla stampa l’assessore, allora io mi dico, che cavolo fai a fare il servizio?

Insomma non volevo crederci, ma ebbene sì, ho trovato un TG più inutile di Studio Aperto, un TG che le notizie sul tempo da tutta Italia le fa sembrare oro colato!

Non so chi sia il responsabile del TG di Tele 7 Laghi, ma posso assicurargli che mi sono fatto un sacco di risate con il suo organo di informazione.

in questi giorni

July 31st, 2008

Approfitto di un momento di tregua per aggiornare il sito, in questi giorni sono successe tante cose, ogni provvedimento del governo non piace a nessuno e così il governo è costretto a dichiarare che si tratta di misure temporanee.

I soldati saranno sulle strade, per esempio, la sicurezza non migliorerà nemmeno un po’. Avere 3000 soldati in strada ci costerà 30 milioni, un investimento nel settore della sicurezza, secondo alcuni, investimento che segue il taglio di 3 miliardi di euro del budget di carabinieri, polizia, guardia di finanza ecc. Ora i carabinieri non sanno più se hanno abbastanza benzina per andare in giro in auto, la polizia ha dei problemi anche con ledivise, che andrebbero comprate nuove, in compenso i vigili urbani di Milano hanno il manganello.

Fortunatamente c’è chi si occupa della sicurezza.

Infatti oggi se denunci un crimine le forze dell’ordine ti dicono che non possono farci nulla. Che sicurezza, si toglie ogni potere alle forze dell’ordine tranne quello di dar multe, poi li si affianca dai militari, e comunque non cambierà nulla.

Però i rom hanno tutti le impronte segnate. Questo non migliorerà di una virgola la sicurezza nazionale, ma la gente è contenta, contenti loro… Tanto se vengono arrestati continuano ad uscire quasi subito come prima che venissero prese le loro impronte.

Ormai l’evasione fiscale non è perseguita e chi vine scoperto verrà processato in data da destinarsi, in fondo èun reato di poco conto, le pene sono inferiori ai 10 anni, e il debito pubblico italiano è aumentato di 600 miliardiin pochi mesi.

Ma va bene, sembra che non ci siano preoccupazioni tra chi gestisce la cosa pubblica.

Si tagliano 150.000 posti all’istruzione, si taglia la sanità, oggi hanno assicuarato che per le malattie croniche e tumorali l’assistenza continuerà ad essere garantita, in compenso verranno cancellati numerorissimi posti letto. Ovvero il numero di persone che morirà in ambulanza in cerca di un posto letto aumenterà in maniera esponenziale (oggi queste cose già accadono ma non interessa a nessuno).

Poi si taglia di qui e si taglia là, e il debito aumenta. Non sanno nemmeno loro come abbiano fatto.

Poi ieri dopo essere stato incaricato da Berlusconi di sostituirlo ai giochi di Pechino (come spettatore, il cavaliere non è un atleta) Frattini fa sapere di essere “seriamente preoccupato per i suoi diritti umani”, come se i cinesi aspettano lui per violare i suoi diritti umani invece che occuparsi di violare i diritti umani di milioni di cinesi che non contano nulla.

Poi il governo cinese, dovo aver dichiarato che Pechino non è inquinata dopo una settimana di targhe alterne, ha dovuto smentirsi, la cappa bianca che vieta la visione dello stadio è ancora presente, come sono presenti le persone che passeggiano con le bombole di ossigeno.

Insomma hanno copiato il sistema italiano delle targhe alterne imitandone la propaganda, dopo una settimana l’inquinamento scompare dai dati ufficiali, il risultato:

il governo cinese dopo essersi sbugiardato, ha dovuto prendere altri provvedimenti in proposito.

E così le olimpiadi saranno belle e inquinate come non mai.

ma in fondo è una gioia.

L’Europa se la prende con l’Italia pare che l’Europa sia preoccupata per un paese dove la polizia, supportata dalla popolazione, organizza spedizioni punitive su ordine delle autorità cittadine nei campi rom, ma non solo, altra preoccupazione viene sollevata dall’esercito per le strade.

Al comune di Milano stanno facendo problemi, i soldati vanno bene, li vuole il berlusca, non può essere altrimenti, ma non è il casi di metterli vicino al Duomo, i turisti potrebbero allarmarsi.
insomma non sanno nemmeno loro cosa vogliono e a cosa servono, perciò meglio nasconderli, ma la cosa non piaceva, e allora saranno in pieno centro, in mezzo ai turisti.

Il consiglio comunale faràil broncio, ma non importa.

L’Europa tiene il broncio ma non importa.

Gli italiani tengono il broncio, ma non importa, tanto quelli imbronciati sono i giovani e i precari che non contano nulla politicamente, gli altri contano, ma tanto votano comunque come gli viene detto loro, da bravi bambini, e poi ci sono i vecchietti che votano per abitudine le stesse persone.

Ma tutto questo non importa.

Non importa perché chi muore sul lavoro non conta, chi muore in mezzo alla strada non conta, sono soltato scuse per farsi vedere in TV a parlare di leggi contro questo e quel fenomeno che si trasformano in un nulla di fatto oppure in una legge che vieta ad un lavoratore precario di valersi contro un datore di lavoro che ha abusato della propria posizione.

Provvedimenti provvisori.

Qualche volta sono arrivati a dire che chi era morto sul lavoro non contava perché precario, insomma non è un essere umano, è molto meno, è precario.

Il partito di rifondazione comunista non si capisce bene che futuro abbia, in realtà si sapeva da 10 anni, ma tanto nessuno lo aveva capito, perché si ascoltano solo i vecchi e loro stravedevano per le stesse persone fin quando hanno retto, fin quando era chiaro che erano come tutti gli altri.

Adesso anche i vecchi hanno votato la Lega per la sicurezza, come cmpeso sono insicuri quanto prima e in più nel 2010 verranno loro prese le impronte digitali, proprio come agli scippatori che li derubano della pensione e che non verranno più arrestati. Insomma il governo ci ricorda che se ci sono crimini è solo colpa nostra. Avremmo potuto rubare anche noi come gli altri, e ci si lamenta dei giovani bulli, loro sono la classe dirigente del futuro, quelli che guideranno il paese perché hanno capito come ci comporta al giorno d’oggi per stare fuori di galera, ci si comporta da criminali…

ma tanto ci sono i militari per strada.

Bossi, con una settimana di ritardo

July 26th, 2008

Ebbene sì parlo di Bossi Umberto colui che vilipendia la bandiera italiana con il dito medio.

Il dito medio di Bossi ha scatenato una serie infinita di polemiche, al punto che dopo il dito medio alla bandiera cìè chi ha detto che anche l’inno fa schifo e deve essere cambiato, scomodando persino Ennio Morricone che ritiene che la musica dell’inno debba essere riarrangiata.

Ma andiamo con ordine, per capire meglio il tutto bisogna fare qualche fare qualche passetto indietro nel tempo e giungere nel periodo della maturità. Il figlioletto di Bossi Umberto quando lo interrogano non da la risposta giusta. Con somma sorpresa del figlio e del padre, Bossi jr (da qui in poi sarà così identificato perché scrivere il figlio di Bossi è lungo e complicato) è stato bocciato. Per i professori non è una sorpresa se ad una llievo chiedi Pirandello, ma lui ti parla di Montale, o ti prende in giro o non sa le cose, allora lo si boccia, in genere finisce così. Ne sono sempre stato certo, ma Bossi no, per lui no, allora riunisce gli epigoni della lega, che ce l’hanno duro, e che a difesa del somarello dicono che colpa dell’Italia, che è unita al sud, perciò è colpa dei professori del sud che hanno chiesto ad un ragazzo del nord di Pirandello, uno scrittore del sud, invece che di Montale, un poeta del nord.

Insomma Bossi ci ha proferito la solita aria fritta condita di insulti, dicendo che i professori debbono essere del nord. Poi si è espresso con un gesto in cui sia lui che i suoi epigoni ritengono elegante e appropriato, il famoso dito medio.

Così eccoci qui, per inifammare l’anima della rivoluzione padana basta Bossi jr bocciato per colpa della sua ignoranza.

Nel frattempo molti giornali e telegiornali non hanno parlato delle scarse prestazioni scolastiche del figlio di Bossi, perché Bossi è Bossi, allora si parla di come l’inno non è bello e si debba modificarlo.

Io non mi faccio problemi a dire che Bossi ha trovato una maniera poco elegante per dire le sue solite idiozie.

Agente Smart Casino Totale

July 20th, 2008

Sembra strano ma un film comico che mi fa ridere è uscito. Ne ho visti pochissimi dal 2001, quasi che l’11 settembre debba cancellare la voglia di ridere, e i finti film comici che sono segguiti non valeva la pena di citarli.

Ci sono delle eccezioni, e l’Agente Smart è uno di quelli.

Buona Trama, attori bravi, doppiaggio ottimo, in un insieme di ilarità e azione. Belli e carini i riferimenti alla serie televisiva, sopratutto gli effetti speciali carini, di ultima generazione, ma ridotti all’essenziale.

Una nota negativa… The Rock. Quell’attore non lo posso sopportare. Nel film fa la parte dell’agente 23, per fortuna alla fine muore, risollevandomi il morale.

Da 1 a 10 si prende 8. Bello diverte e non lascia l’amaro in bocca, da vedere.

Saldi a Milano

July 20th, 2008

Ammetto che scrivo questo articolo in ritardo. Siamo nel periodo dei saldi estivi, tanto pubblicizzati sui tg mediaset, ma non solo c’è stata anche una notte bianca a Milano dove, secondo il TG5, 500.000 persone si sonot rovate a Milano di notte per spendere.

Ma appena erano iniziati i saldi mi sono accorto di una cosa…

Se voi andate dritti per corso buenos aires verso piazzale Loreto, vi accoregerete, che alla vostra destra, verso la fine del corso, c’è un negozio di vestiti chiamato Victor. Lì i saldi sono finti.

Prima dei saldi quella bella giacca da uomo in vetrina vicino all’ingresso del negozio costava 175,00 euro. Con i saldi costa 175,00 euro, di fianco al prezzo è stato aggiunto il falso prezzo 219,00 euro, barrato da una X rossa. Non sono l’unico ad averlo notato, in vetrina avevano anche un paio di pantaloni a 59,00 euro. Un mio amico ci aveva messo gli occhi sopra e, con l’inizio dei saldi, indovinate un po’ il prezzo è identico, è stato aggiunto il prezzo falso 69,00 barrato da una X rossa.

oOra se volete i saldi andate dove conoscete i prezzi e sapete se ci sono veremante o no.

altre cose

June 30th, 2008

Sabato notte ho mangiato un panino così buono che mi sono commosso, ero in provincia di Biella, dalle parti di Occhieppo e ho preso il panino in un chiosco chiamato “da Tony i panini buoni”.

nel frattempo sto ascoltando un sindacalista che parla.

Dicono sempre la stessa cosa

Credo che i sindacati esistono ancora perché ci sono tipi come quello che parla adesso, altrimenti nessuno darebbe più contributi volontari.

ma sono diretti da persone che puntano al parlamento così che ormai di buono ci sono solo i propositi.

Ma vabbé vi lascio qui.

Vorrei parlarvi di alre cose, ma ci vorrebbe troppo tempo.
Una nota, pare che ci sia un problema di pagamento per le aziende manifatturriere. Ovvero rivenditori, negozianti e altre aziende comprano un sacco di roba, ma non la pagano al produttore.

Così le aziende chiudono.

ma vabbé penso al panino di sabato che è meglio

questa sera

June 27th, 2008

Oggi ho litigato con un cugino di mio padre.

Motivo?

indicandomi ha detto che noi giovani siamo mammoni. Perchè non lavoriamo.

Insomma lui la fa facile, è in pensione ed è andato in pensione giovane, perché ha lavorato da quando era un fanciullino, non nego il suo diritto alla pensione.

Io probabilmente in pensione non ci andrò mai, proprio perché quei cretini della sua generazione si fanno intortare da anni dagli stessi bast*rdi che ci hanno tolto il diritto ad una pensione, ad uno stipendio dignitoso e il diritto a farsi una vita.

Proprio non ce la faccio a sopportare pensionati che vanno in giro ad offendere i giovani perché lavorano qualche messe all’anno, come se fosse loro volontà avere un contratto di un mese o due, nel migliore dei casi, oppure di sei mesi.

Il lavoro fisso non esiste più, e il lavoro atipico è la norma.

Il tutto cominciò poi con un ministro ultrasettantenne che ci ha definito bamboccioni.

Quel cugino di mio padre dovrebbe provare a vivere con meno di 600 euro al mese forse capirebbe che non deve andare a casa altrui ad insultare gli altri.

Ha pure detto che è vero perché lo dicono tutti alla TV,  dicono anche i politici.

Allora è vero. Se lo dice un politico è sicuramente vero.

Perché i 70 criminali in parlamento hanno ragione.

Perché se ascoltiamo le parole di un Ciarrapico che ha una fedina penale lunga quanto il signore degli anelli, potremo avere la certezza che dica la verità. (notizie pubbliche prima della legge berlusconiana) e comunque i processi si sono già conclusi

Ma lui è tra quelli che sono meno pericolosi tra i settanta, è uno con la fedina penale tra le più lunghe (sempre tra i settanta), ci sono alcuni accusati di stragi di tipo terroristico (durante gli anni di piombo piazzavano le bombe, ora fanno le leggi) ho evitato di dire nomi, non si sa mai la legge berluconiana, ma si tratta comunque di notizie divulgate precedentemente al divieto berlusconiano. Forse in internet si trova ancora….

Comunque si devono ascoltare i cittadini per bene, infatti per colpa di quei cittadini per bene i consumi sono calati, il lavoro non esiste praticamente più, e i pensionati si lamentano di chi lavora non per la propria pensione ma per pagare a loro la pensione.

I rapporti di forze si sono interrotti da tempo. I vecchi ci governano, ci comandano, non ci fanno lavorare e si lamentano perché non lavoriamo. In più ci insultano.

Ci hanno detto che vivevamo in un paese civile, però in un paese civile la maggioranza della popolazione non vive alle spalle di una minoranza che li sfrutta e li insulta senza dare a loro alcuna possibilità legale di riuscire ad avere una vita degna. Per legale intendo evitando anche le raccomandazioni, illegali per direttiva europea del 1997, direttiva di cui tutti si dimenticano. L’Italia è un paese dove bisogna essere raccomandati per iscrivere i propri figli alle scuole elementari pubbliche del proprio comune. Certo le motivazioni che hanno spinto certe scuole a prendere la decisione del numero chiuso sono comprensibili, pochissimi insegnati, non ne possono assumere di nuovi (tra l’altro il governo ha deciso di licenziarne diverse migliaia, per risparmiare dei soldi pubblici e il ministro ha pure detto che non si poteva fare altro dopo avere assunto 25000 insegnanti, insomma ne assumono da una parte, ne licenziano dall’altra,  la ministra ha pure dichiarato che è normale e che tanto è impossibile assumere tutti quelli che sono in graduatoria da più di 10 anni senza mai avere un posto fisso, insomma decine di migliaia di disoccupati).

Ma lo capisco, non si hanno soldi, solo debiti.

Lo sa bene il sindaco di Roma, che ha accusato la vecchia giunta di aver lasciato 10 miliardi di euro di debito. Veltroni (ex sindaco) ha ribattuto che non è vero che è una montatura di destra e che hanno gonfiato la cifra. E’ possibile che abbiano gonfiato le cifre è possibile (un governo berlusconi aveva voluto una commissione parlamentare per pagare degli agenti del kgb che non sapevano chi fosse Prodi per far dire loro che Prodi era pagato del KGB, cosa idiota perché si è sputtanato da solo con 2 anni di governo), e qui comincia la parte comica, perché dice che in realtà il debito è di solo 6,6 miliardi. Allora io non ci vedo troppa differenza, tra le due cifre, tanto con 4 miliardi in più o in meno se non ci sono soldi per pagare gli impiegati comunali i soldi non ci sono indipendenteme dal debito. Poi ha rilanciato “Milano è più indebitata di Roma” possibile, non dico che è vero perché non lo so, ma solo che è possbile, ma anche se così fosse, avidentemente Milano i soldi ce li ha e Roma no.

Per il momento vi lascio, alla prossima.

oggi

June 26th, 2008

Le varie riforme sulla giustizie che si sono sussegguite negli ultimi anni (dal 1994 ad oggi) portano i loro frutti. Il più visibile di tutti è quello che oggi era su la “Repubblica” grazie al decreto di Mastella oggi sono liberi un tizio che aveva ucciso 14 persone e una decina di mafiosi, sono liberi per scadenza dei termini, termini ridotti per Mastella.

Se Mastella, nel bene o nel male, si fa sentire, anche Berlusconi, che era andato al congrsso dei commercianti per parlare dei consumi che sono drasticamente calati e per proporre delle soluzioni. Accolto da applausi a preferito parlare di come è perseguitato dai giudici di sinistra, che per lui sono tutti di sinistra. Il risultato è una pioggia di fischi solo per lui.

Ma non è finita qui per di Pietro i suoi strafalcioni grammaticali sono voluti. Io per questo l’ho sempre perdonato, ne aveva dette tante, nessuno è perfetto, ma là dentro è il più onesto, bisogna riconoscerlo, ma se si è vero che lo fa apposta a sbagliare a parlare la vedo brutta….

E così ci tocca parlare di genialità subumana

Mi dispiace per i genitori dei due ragazzotti in questione ma ammetto la loro genialità subumana.

I due signorotti hanno deciso di divertirsi scalando un TRENO, ebbene sì proprio un treno.

Il primo dei due, arrivando in cima al treno, ha festeggiato alzando le braccia e agitando festoso le mani, toccando i fili e venedo colpito da una scarica elettrica che l’ha ucciso sul colpo.

Il secondo, vendendo l’amico cadere a terra, è salito sul treno anche lui per rianimarlo ha toccato un filo ed è in coma.

Complimenti.

Darwin parlerebbe di selezione naturale.

Ma parliamo del tizio che in USA si è finto direttore finanziario del Vaticano, e ha fregato un sacco di persne tra cui i Clinton, ed è finito arrestato dal FBI. Pare che ora rischi 225 anni di prigione. Ma è così che funziona la vita, in USA ti mandano in galera, in Italia sarebbe già in parlamento e qualcuno parlarebbe su come rendere compatibile la sua carica con l’accusa di truffa e magari su come convincere il Vaticano a farlo veramente direttore finanziario.

rieccomi

June 22nd, 2008

Ogni tanto torno a farmi sentire, non c’è un motivo particolare, ho acceso il computer e mi sono detto “perché non aggiornare il blog?” poi mi sono risposto, siccome la risposta non mi piaceva mi sono tenuto il broncio finché non ho deciso di assecondarmi e di iniziare ad aggiornare il blog.

Bando alle ciancie, e cominciamo l’aggiornamento.

Alla Cisl ascoltare le vaccate del ministro del lavoro non piace, in particolar modo quando l’unica cosa che fa è parlare di giustizia politicizzata dalla sinistra. Nella fattispecie disse: “noi dobbiamo governare, e siamo stanchi di dialogare con una mano e subire la giustizia politicizzata con l’altra” Alle parole sono seguiti i fischi a cui il ministro a risposto con un “vaffanc*lo”.

Parliamo di giustizia politicizzata dalla sinistra. La sinistra, per questo governo è quel movimento politico che tesse complotti e trame attraverso i giudici di tutta Italia, non se ne salva nessuno. Da Milano a Palermo, sono tutti di sinistra e attaccano il governo di destra. Parliamone. Mastella, che era ministro di un governo di sinistra, ha fatto un discorso in parlamento in cui diceva che non è giusto che un ministro fosse indagato (sottolineo che nono ha negato le accuse, ovvero non ha detto che lui non aveva fatto nulla, semplicemente è ingiusto che lo si indaghi) e ha aggiunto che non è giusto indagare la moglie di un parlamentare (nel caso specifico la sua) e aggiunto che le mogli dei parlamentari non posso essere arrestate, semmai bisogna chiederglielo prima, tutti i parlamentari hanno applaudito e poi hanno commentato come la giustizia sia troppo dura e compredevano come stava il ministro. Alcuni hanno inventato parenti in carcere per solidarietà (il tutto in quella che ritengo una delle più comiche sedute parlamentari nella storia dell’umanità), e se destra e sinistra si trovano d’accordo sul fatto che i ministri e i parlamentari non possano essere arrestati o che i loro parenti non possano essere arrestati, lo sappiamo anche per un altro caso recente. Non so se vi ricordate Previti che stava in parlamento con l’interdizione ai pubblici uffici sancita dalla cassazione. In quel caso sia a destra che a sinistra si parlava di come rendere compatibile la carica di parlamentare di Previti. Si parlò di sospenderlo per la durata dell’iterdizione e riammetterlo dopo, ci pensarono mesi e mesi. Interrogato Bertinotti (sinistra estrema, ma solo sulla carta) lui disse che non poteva dire nulla, che doveva pensarci la giunta e fece spallucce, insomma non erano affari suoi la possibilità di avere un parlamentare “nemico” in meno e non fece pressioni di sorta per avere la decisione della giunta. La giunta a malincuore si riunì e si trovò di fronte ad un dato di fatto, l’interdizione ai pubblici uffici è perpetua (cosa di per sé normalissima quando si viene condannati, si può chiedere che venga ridotta, o sospesa l’intedizione, è come un processo, si riuniscono i giudici, valutano il caso, con gli avvocati e dopo 8 o nove anni si ha la sentenza, forse di più, in fondo non è un processo penale perciò…).

Quelli della giunta hanno aperto dizionari, vocabolari e quant’altro per trovare un sinonimo più carino e di durata meno indiefinita di “perpetua” ma non ne hanno trovata, e così Previti ha lasciato l’aula a malincuore, mentre il sig. dell’Utri pensava che prima o poi poteva toccare anche a lui dato che ha già subito una condanna definitiva, ma siccome la giustizia è politicizzata e tutti i giudici di sinistra vogliono mettere in galera i parlamentari e politici di sinistra, ci ha pensato un giudice (ebbene sì, un giudice) ha trovare un vizio di forma nella condanna a dell’Utri, rimandando il tutto e in questo modo si è raggiunti la fine dei tempi massimi per la condanna e i delitti di dell’Utri sono andati in prescrizione. Il processo si è concluso e le notizie erano dell’anno scorso perciò posso darle, già state divulgate da giornali, telegiornali e quant’altro.

Abbiamo di fronte un caso di giudce anomalo? Oppure non ha capito chi sta a destra o chi sta sinistra? O semplicemente non c’è alcun complotto ed esistono giudici che votano per la destra e giudici che votano per la sinistra come in ogni paese democratico?

Ma nel mondo accadono tante altre cose, ma rimaniamo in Italia.

Secondo il sito de “la Repubblica” per Schifani, gli stipendi degli italiani perderanno 1000 euro in due anni, per il sito del Corriere della Sera anche, per il sito de “il Giorno” invece si tratta di 1500 euro in tre anni. Ciò mi porta ad un dilemma, quali sono le parole di Schifani?

Altro dilemma della giornata, quanti filippini sono morti dal rovesciamento di un traghetto? Per la Repubblica 700, per il Corriere 800, il Giorno ignora la notizia.

Per gli USA gli impianti nucleari in Italia non sono sicuri, mentre il direttore del Giorno rilancia con la rima (a seguito delle voci sul passaggio dell’Albania all’energia nucleare) con questo editoriale “il nucleare in Albania, meglio la Lomabrdia!”.

Per Carla Bruni ai brigatisti serve l’ospedale e non il carcere.

Nel frattempo gli italiani si distinguono per civiltà e ed educazione, a Milano un pendone si è lamentato per una manovra azzardata di un automobilista, allora è stato rapito dall’automobilista, picchiato con mazze da baseball. Ora è in ospedale. Perché in Italia funziona così se attraversi sulle strisce ti mettono sotto, se attraversi quando il semafono dice che i pedoni possono attraversare, c’è sempre un automobilista che cerca di metterti sotto, e se non ci riescono e il pedone si lamenta l’automobilista picchia a sangue il pedone. Ora questo è un caso tipicamente italiano perché all’estero le auto si fermano di fronte alle strisce pedonali anche se non c’è nessuno che deve attraversare. Valli a capire i codici della strada di tutto il mondo che dicono che bisogna fermarsi alle strisce… Lo dice anche il nostro codice della strada, ma non frega niente a nessuno. Ogni anni migliaia di persone muoiono sulla strada, la maggior parte dei morti sono pedoni.

Formula Uno, si corre in Francia, tempo incerto sulla pista questa mattina pioveva poi ha smesso per ricominciare a piovere. Non si sa che tempo farà, nel frattempo le Ferrari sono in Pole e a meno che Hamilton anche oggi non voglia ricordarci perché ci si deve fermare con il rosso, non ci sono al momento delle motivazioni particolari per cui Kimi Raikonen non possa vincere (ammetto che da quando è passato alla Ferrari comincia a strami simpatico il regazzo).

Questa sera Euro 2008, Italia Spagna. Per i giornali ci vuole Toni. Questa è la partita di Toni, oppure sarà Toni a trainare la squadra. Speriamo in Toni, perché quando i giornali speravano in del Piero l’Italia ha pareggiato con la Romania.

Nel frattempo la Russia a massacrato l’Olanda per 3 a 1.

Per il momento smetto. A presto, ciauz!

scaricate firefox

June 18th, 2008

Ieri sera ho scaricato la versione 3 di firefox. E non è niente male. La versione precedente mi aveva lasciato numerosi dubbi, ma quest’ultima invece mi ha convinto.

Scaricatela, scaricatela, scaricatela. Aiutate a fare un record mondiale. Avete tempo fino alle 19:00 per poter scaricare firefox 3.

NUOVA LINEA DEL BLOG

June 17th, 2008

Alcuni di voi si saranno accorti che non aggiorno più così spesso come una volta, ma dovete sapere che vado a periodi, in questo periodo non ho molta voglia di aggiornare. Ma non per questo ho smesso di volervi bene cari amici lettori. Vi voglio molto bene. Ma oggi devo aggiornare, anche perché dato che nel futuro non ci saranno più intercettazioni pubblicate dai giornali gli approfondimenti della sezione “pensieri” gioco forza subiranno una drastica riduzione. La legge prevede tre anni di galera e 1000 euro di multa (tutto assieme) non sono tanto i tre anni di galera per avere detto la verità. Sono i 1000 euro che non ho…

Comunque, ci hanno tolto le notizie e la libertà di informazione, mentre i militari pattuglieranno le strade per difendere la spazzatura di Napoli che viene portata in Germania e per assicurarici che lo 0,2% dei processi in Italia, i processi che hanno come prove le intercettazioni non possano andare avanti. Non posso più nemmeno parlare di eventuali processi in corso riguardanti politici e truffatori simili. E illegale anche quello, sono sempre i 1000 euro che si accumulano ai precedenti, e un anno di galera in più. E poi il mio blog verrebbe multato di 400.000 euro in quanto è la “testata” che pubblica la notizia. Se non ho 1000 euro non ho nemmeno 400.000 euro. Così per evitare rischi non potrò più sparlare sul passato recente e lontano del Cavaliere di Arcore. Nel frattempo però il governo ci ha tolto la class action, una delle poche cose decenti lasciate da Prodi, per di più era una versione molto più soft rispetto a quelle dei veri paesi civili.

Ma nei paesi civili i Militari non pattugliano le strade. Nei paesi civili i criminali vanno in galera e non in parlamento. Nei paesi civili le intercettazioni sono accettate anche per reati come la corruzione, l’associazione a delinquere, il sequestro ecc. Insomma l’Italia è tutto tranne che un paese civile.

Comunque il blog cambierà corso, non so che corso dargli o cosa pubblicherò, ma qualcosa cambierà, molti meno pensieri “criminali” (leggi verità che sanno tutti, basta fare un paio di domande in giro su cosa pensano le persone) e qualcos’altro. Non so… Vedremo, presto novità e aggiornamenti.

Dei 3000 e passa visitatori, molti saranno venuti qui cercando su google parole come “Berlusconi”, oppure “Prodi”, oppure altro ancora. Con questi mi scuso.

Dei 3000 e passa visitatori ci sono anche quelli che vengono di qui perché sono bello, alto, forte, muscoloso (non è vero, ma immaginatemi così^^) oppure per sentire delle vaccate. Allora potete aspettarvi novità sorprese.

A presto ciauz.

PS: non so se cambiare grafica a favore di qualcosa di più frivolo. Vedrò.

Aiuta Firefox ha stabilire un record

June 1st, 2008

Download Day - Italian

Hai mai sognato di partecipare ad record mondiale? Allora aderisci anche tu all’iniziativa.

Anticipazioni.

May 31st, 2008

Quale futuro aspetterà l’Uomo del Gibuti?

Ma avrà un futuro?

La legge sull’immigrazione fermerà il nostro eroe?

BHO! Lo scopriremo la prossima volta, forse, se toccheremo questi argomenti.

Uomo del Gibuti Issue #13 (mi sono americanizzato)

May 31st, 2008

Supernazi andò verso uno scaffale, prese una usta gialla. la aprì, prese un plico di fogli, e lesse quello che era scritto sulla prima pagina:

“piano per la conquista del mondo numero 4329857″.

Lesse qualche pagina, assaporò ogni istante. Il piano era sempre più geniale ogni riga che leggeva. Non poteva fallire, non questo.

Prese il suo mantello nuovo… Cambiò idea, questo non voleva rovinarlo. Andò nella sua Nazi camera, nel suo nazipalazzo, aprì il naziarmadio e cominciò a scegliere tra i nazimantelli.

Quello nero… No lo aveva anche Superfascio.

Quello rosso… Meglio evitare…

Quello blu, che blu fa molto destra… Non era firmato Armani, che figura fa Supernazi se va in giro con mantelli che non sono firmati…

Quello bianco, no… Non si addice ad un supercattivo.

Finalmente trovò il mantello che gli andava bene, quello quasi nuovo.

Nel frattempo l’Uomo del Gibuti volò (noi non vogliamo sapere come) sull’isola di Supernazi, atterrò su di un ponte ma la guardia lo cacciò dicendo che quel ponte era per le persone ariane, che lui doveva atterrare su un ponte per non ariani.

L’uomo del Gibuti gli spiegò che decise di atterrare su quel ponte perché non c’era nessuno, e la guardia rispose che non c’era nessuno perché in tutta l’isola c’era un solo ariano, che non si trovava lì. L’uomo del Gibuti allora non si perse d’animo, decise di atterrare su di un altro ponte, e così fece, ma proprio quando atterrò la guardia, la stessa di prima, gli chiese se aveva il permesso per atterrare in luoghi pubblici. L’uomo del Gibuti disse di no, e allora venne spedito nell’ufficio per l’assegnazione di permessi di atterraggio, dove gli chiesero di tornare indietro e di entrare dalla porta per non ariani, lui rispose che era passato di lì perché non era intasato da nessuno, gli risposero che sull’isola c’era un solo ariano e che non si trovava lì, perciò l’ingresso era libero.

L’uomo del Gibuti decise di fare la fila, si chiese se c’erano molte persone che dovevano atterrare in quell’isola, ma gli dissero di no, loro erano in fila per poter avere il permesso per potere avere il certificato medico che veniva rilasciato dallo stesso ufficio.

Nel frattempo Supernazi prese il piano perfetto, servivano solo quattro aerei da guerra, non erano un problema per uno come lui.

Cinque portaerei, sarebbero state un problema, le avrebbe rubate agli USA, tanto ne hanno 12.

Poi serviva la bomba atomica…

Supernazi cominciò a sudare.

Dove si trova una bomba atomica?

Non è che la trovi dietro casa.

Prese il piano e lo buttò nel cestino della carta insieme agli altri.

Nel frattempo l’Uomo del Gibuti pagò uno scafista e ritornò in Italia clandestinamente.

Quelli che… IL PROLOGO

May 31st, 2008

Dall’ultima volta è passato un certo tempo, eppure Abfio rimuginava sempre su come far andare avanti le avventure dell’Uomo del Gibuti. Non sapendo che fare ha tergiversato un po’, così è giunto alla conclusione che le avventure dell’unico supereroe immigrato clandestino andranno avanti come al solito, improvvisando riga per riga.

Ma veniamo al dunque, Capitan Occidente è malato, all’ONU hanno bisogno di qualcuno che fermi Supernazi prima che tenti conquistare il mondo, purtroppo l’Uomo Ragno è impegnato, così hanno chiamato l’Uomo del Gibuti.

Ma cosa avrà in mente SuperNazi? Quale sarà il suo fantastico piano per la conquista del mondo?

Non lo sapete…

Andiamo bene, non lo so nemmeno io che scrivo…

RIECCOMI!!

May 31st, 2008

I miei fans applaudono felici. SONO TORNATO! Dato che non ho fans non ricevo molti applausi in realtà. Immaginate che mi stia applaudendo davanti ad uno specchio ^^ Ok, non è la stessa cosa che affacciarsi ad un balcone ed avere una folla festante. Ma è sempre meglio che fare un discorso in piazza dove le persone più interessate vogliono lanciarti contro pomodori marci. Non cercate di trovare un senso a questo articolo, non ce l’ha. Dico solo che sono tornato e nel pomeriggio scriverò qualcosa di più interessante o di più insensato, data il valore intellettivo medio dell’articolo, l’insensatezza è il fattore che influirà più probabilmente nel mio prossimo aggiornamento. Al momento vi saluto, e vi annunciò che date le spiccate doti di inutilità di questo articolo lo inserisco in “genialità subumana”. A presto CIAUZ!

Fede… Quanto ci costi?

May 29th, 2008

C’era un volta una TV provata che trasmetteva via etere, si chiamava Rete 4. Un giorno il governo decide di mettere all’asta le licenze per la trasmissione in chiaro per le TV private. La mediaset, che possiede Rete 4, riesce ad accaparrarsi solo due licenze invece delle 3 che gli servono. Guarda caso quella senza licenza è Rete 4. Si va sul satellite, si dice. Ed invece no, non ci va. Un uomo, invece, aveva acquistato per parecchie montagne di soldi la licenza. Aveva preparato tutto per andare in onda, invece non ha potuto, perché Rete 4 non ha mia smesso di trasmettere in chiaro. Rubandogli il posto. Ma il nostro uomo non demorde, fa causa a rete 4. La vince. Ma la politica ha cambiato idea, si fa garantista, un uomo non è colpevole fino a che non viene provato il contrario in tutti i gradi di giudizio, perciò il primo grado non basta più. Si va in appello, vince anche lì. Si va in cassazione, ma vince anche lì. Nel 2003 sembra che finalmente Rete 4 debba andare sul satellite, ma, con una mossa finale, l’ultimo giorno di votazioni del parlamento prima delle vacanze invernali, il governo Berlusconi, emette il decreto salva rete 4, chi trasmette sul digitale terrestre può trasmettere in chiaro senza bisogno di licenza. Nel frattempo Rete 4 è un caso che finisce sui tribunali europei, tutti i giudizi europei sono concordi, Rete 4 deve andare sul satellite, la rete televisiva Europa 7 defraudata del suo diritto di trasmettere da Rete 4 deve essere risarcita. Nel frattempo siamo nel 2008 Rete 4 è ancora in chiaro. Europa 7 non ha mai trasmesso. Ogni giorno lo stato italiano paga all’Unione Europea una multa enorme perché viola le norme comunitarie facendo trasmettere Rete 4. Insomma Emilio Fede, quanto ci costa tenerti in chiaro?


BUGIE E GIORNALI

May 27th, 2008

Allora… Oggi ho preso la Repubblica, non è la prima volta, ma quando ho letto che a Napoli i manifestanti sono solo giovani e i membri dei centri sociali non ho potuto fare a meno di ricordare che non è vero. Ci dicono una bugia.

Tra le barricate si trovano donne, bambini, anziani e sindaci. E le barricate sono state innalzate perché la polizia li caricava e li manganellava, quando erano inermi e alzavano le mani verso il cielo. Hanno caricato donne e anziani. Lo sanno tutti, basta farsi un giro su Youtube e osservare i filmati amatoriali girati. C’era anche un giornalista di raitre settimana scorsa picchiato e manganellato a cui hanno sequestrato la telecamera, notizia che è diventata un trafiletto nei TG rai. Sono convinto che tra i manifestanti ci siano giovani e membri dei centri sociali. Ma non si dicono le bugie. Sono cose che raccontano perché c’è l’idea di criminalizzare i giovani, perché non la pensano come i vecchi bacucchi che hanno votato questo governo. Così dopo anni che raccontano palle sui giovani, ora, se c’è qualche manifestazione, è sempre colpa dei giovani e giù manganellate. Ora però sono più furbi, quando c’è stato il corteo del primo maggio in cui la Moratti è stata fischiata, anche lì è stata data la colpa ai giovani dei centri sociali, allora anche no global, oggi termine passato di moda. Peccato che le stesse immagini commentate in quel modo mostravano solo ultracinquantenni e una marea di pensionati. Ma tanto è sempre colpa dei giovani. Ora invece parlano dei giovani e mostrano solo la polizia e qualche cassonetto che brucia. Non si trovano in TV le immagini dei giovani. Le forze dell’ordine caricano, non voglio discutere su questo, ma dico soltanto che è inutile scrivere bugie. Il governo aveva anche deciso che chi manifestava andava in carcere. dai 4 mesi ai 5 anni. E le donne e gli anziani e i sindaci continuano a manifestare. Diciamolo che non si vuole arrestare migliaia di persone, nessuno direbbe nulla, ha senso come discorso, ma non mi raccontate balle per cortesia.

In verità la maggior parte dei giovani non partecipa più neanche alle manifestazioni perché si rischiano solo botte e tanto non serve a nulla, la persona contro cui manifesti non ascolta mai a folla e fa quello che vuole. Ma le generazioni precedenti si sono fatte il 68, e gli anni ‘70 è stato un lungo periodo di scioperi e rivendicazioni, e manifestazioni. Sono la vecchia generazione, quella che non ha ancora capito che il diritto di rivendicare i propri diritti è stato tolto alle persone un sacco di anni fa nella seconda metà degli anni ‘90, dagli stessi governanti che hanno votato. E che continuano a votare. Un quarto dei cittadini ha fatto scheda bianca o nulla, io sono tra questi non mi riconosco in questo parlamento e in questi governanti. Non avevo voglia di dare il mio voto ai criminali. Ma tanto ci hanno pensato gli ultracinquantenni convinti che il vero problema della sicurezza sono i mendicanti. Ora che mendicare è reato non cambia nulla e quelli che prima mendicavano ora andranno a rubare.

E ci riempono di bugie i giornali.

Vabbé alla prossima.

CIAUZ

Scuse

May 26th, 2008

Allora in questo periodo non sono stato molto presente sul blog, e di questo me ne scuso. Purtroppo non ho aggiornato nemmeno le avventure dell’Uomo del Gibuti, vi chiedo scusa anche per questo, il problema che ho scritto una lunga fan fiction su Detective Conan per un sito e allora non ho potuto scrivere per il blog.

Questa potrà sembrarvi una scusa bella e buona, ma è vero.

Comunque non trovando tempo per aggiornare non ho ancora scritto nulla. Mi dispiace. Seguiranno a questo giorni intensissimi, pieni di cose da fare, perciò per qualche tempo non sarò presentissimo. A Presto. Se riesco in questi giorni faccio una capatina e scrivo ancora.

A presto CIAUZ

anche i leoni scappano

May 21st, 2008

Anche i leoni sanno essere agnelli. Questo filmato naturalistico l’ho trovato su youtube, spero che piaccia anche a voi

Oggi in TV

May 21st, 2008

Ebbene sì, spesso mi capita di guardare la TV negli orari dei telegiornali. So che Berlusconi è veramente a Napoli come ha detto che avrebbe fatto. Un punto a suo favore. Ma prima di migliorare il mio pensiero sul cavaliere di Arcore voglio vedere che risultati raggiunge.

Ma parliamo di altro, il vero motivo per cui scrivo. Ora sapete tutti che Studio Aperto (che io ho soprannominato il falso TG) ha una rubrica dove un tizio commenta quelle che sono le risposte delle persone fermate per strada a cui si fa una domanda ben precisa. La questione del giorno era “un quarto degli italiani dichiara reddito zero”. Ora la questione è fondamentalmente sbagliata. La vera questione è che un quarto degli italiani dichiara meno di 8000 euro. Tutti i guadagni al di sotto degli 8000 euro sono considerati rientranti nella NO TAX AREA e quindi non tassabili. Correggo anche il tizio del TG5 che qualche giorno fa diede la notizia, dicendo che era sotto i 7500 euro, ma in realtà era 8000 euro la no tax area. Berlusconi aveva fatto la no tax area col limite dei 7500 euro, ma Prodi l’ha portata a 8000.

Correzione d’obbligo, comunque andiamo avanti, tutta la gente intervistata (o meglio quella che hanno mandato in onda) dice che rubano tutti, tranne una signora che dice che se si guadagna 400 euro al mese non si può guadagnare abbastanza per pagare le tasse. Ora il sunto della puntata è che tutti evadono meno due o tre.

Io invece voglio ribaltare la situazione e dire che sono due o tre che evadono le tasse, tutti gli altri sono effettivamente poveri. Se uno lavora un mese in un anno risulta occupato per un anno, così la disoccupazione è scesa al 6%, me se si guarda gli under 25, sale al 21%. Ovvero chi ha meno di 30 anni nemmeno in un anno riesce a trovare lavoro per un mese. Siamo il paese con la più alta disoccupazione giovanile. Ma i giovani non contano e così siamo poveri e sono fatti nostri. Va bene. Ma il 25% dei contribuenti non è formato da da under 25, ma da una serie di adulti, che guadagnano meno di 8000 euro all’anno, perciò non pagano le tasse. il 25% degli italiani vive sotto la soglia di povertà, e ci dicono che non è vero. Con la legalizzazione degli stage, la gente lavora per 200 o 300 euro al mese, spesso manco quello, solo buoni pasto, e ti dicono che devi ringraziarli perché ti danno da mangiare. Ieri una notizia diceva che un tizio si è dato fuoco quando ha saputo che avrebbe perso il lavoro. Era un giovane, e il suo datore di lavoro si è scusato in un’intervista dicendo: “quando l’ho visto l’ho assunto perché mi sembrava uno con una personalità remissiva, ma altro che remissiva, così gli ho detto che non gli avrei rinnovato il contratto fra tre anni”. E ho citato testualmente. Allora quello che si è dato fuoco ha esagerato comunque, ma non puoi licenziare uno perché non ha una personalità remissiva, se lavora bene che ti frega? Ma oggi si licenzia così facilmente come ci si sveglia al mattino, solo che essere assunti è sempre più difficile. I contratti spesso non arrivano agli 800 euro e ci dicono che in realtà il prodotto pro capite è di 31000 dollari. Non è vero. In realtà è attorno ai 20.000, ma si tratta comunque di una media nazionale basata su tutti i redditi.

Poi ci ha pensato Berlusconi, che ha detassato lo stipendio, e come ha giustamente constatato il falso TG di Italia 1 (ovvero studio aperto) una coppia dove lui guadagna 950 euro al mese, e lei circa 1000 euro, che vivono in monolocale di 25 metri quadrati, in un anno riesce a risparmiare circa 270 euro, considerando l’abolizione dell’ICI sulla prima casa. In un anno, faccio notare che l’anno è formato da 12 mesi, perciò la coppia risparmierà meno di 27 euro al mese. CAVOLI. ORA POTRANNO STRAFOGARSI!

Insomma non cambierà nulla.

Vabbé per adesso è tutto, alla prossima CIAUZ!

Cose più frivole.

May 20th, 2008

I 3000 visitatori sono passato, ora mi inchino di fronte alla possenza delle vostre visite e io mi sento così piccino. Ma grazie a voi il blog è diventato grande. Non così grande come uno si aspetterebbe, ma poco ala volta cresciamo.
Continuo a volervi bene.

ABFIO

P.S: ci vediamo al prossimo articolo.