È Pasqua, un giorno santo, e, almeno oggi, quelli di Repubblica potevano evitare di sparare vaccate, ma ci si sono messi d’impegno, in questo caso l’argomento è il cinema.
Vado su repubblica.it e trovo, sulla destra la galleria fotografica intitolata “quei sequel così inutili, quando il secondo è un flop”

Il link porta qui e fin qui va bene, potete vedere una didascalia e delle foto con immagini del film originale e del sequel. Alla pagina 2 ecco Alvin and the Chipmunks. Ora va bene tutto può piacere come non può piacere, il target di riferimento è chiaramente bambini dai 3 ai 10 anni ma non sono certo dei flop.
Andiamo con ordine, Alvin and the Chipmunks (in italia Alvin superstar) costo 60 milioni di dollari, incasso 361 milioni di dollari. Flop? Non penso.
Sequel, Alvin and the Chipmunks The Squeakquel costo 75 milioni di dollari, incasso 441 milioni di dollari e nomination agli oscar come miglior animazione, flop? Non credo proprio.
Terzo sequel, Alvin and the Chipmunks Chipwrecked costo 75 milioni di dollari, incassi 338 milioni di dollari. Flop? Non direi proprio…
Se si legge la didascalia dice che quella è la classifica personale di Entertainment Weekly, ma io mi dico, se una rivista scrive str*nzate bisogna ricopiarle senza spirito critico o si dovrebbe evitare di spargere false notizie?






