E ci sono caduto pure io, spendo parole (inutili) sull'iPhone... d'altra parte il blog è mio e me lo gestisco io ;p
Andiamo con ordine.
Ci sono numerosi dubbi sull'affidabilità e la robustezza di un touch-screen così grande, dato che il maggior difetto degli smartphone e dei palmari è proprio dato dalla scarsissima robustezza dello schermo e dalla necessità di proteggerlo (tra l'altro devo comprare una custodia per il mio Acer n30).
Tra i "difetti" che alcuni hanno trovato leggendo la presentazione dell'iPhone ce n'è uno che salta subito all'occhio, ovvero il fatto che non potrà eseguire software di terze parti. iSolato, appunto. O meglio, che apparentemente non supporterà l'installazione di alcun tipo di software diverso da quello fornito, come dichiarato da
Steve Jobs sul NY Times. E fin qua mi potrebbe andare bene: i
comuni cellulari non consentono di farlo, solo che iPhone è uno
smartphone e quindi dovrebbe.
La cosa diverntente, come fa notare SuzukiMaruti nel suo
blog è la motivazione di questo iSolaMento dell'aggeggio: Cingular (l'operatore di telefonia con cui Apple ha un contratto di esclusiva) non vuole che la rete telefonica si possa guastare perchè le gente ci fa girare applicazioni farlocche. Ora.... tutti gli altri smartphone non chiusi che usano la rete Cingular? Sono intrinsecamente più sicuri dell'iPhone?
Mah. Sarebbe come dire che visto che potrebbero far casino, si possono usare solo i programmi pre-installati nel PC... insomma vi comprate Windows o un Mac e potete usare solo il browser e il mailer in dotazione, Write (Editor di Testo per i
melomani), Visualizzatore Immagini (Anteprima), Paint (che dal Mac è sparito nel System 7 credo), Media Player (Itunes), QuickTime (ma solo se avete un mac) e basta. E perchè? Perchè potreste intasare Internet con delle applicazioni scritte male, incapaci! Ok, bello, lo compro!
Caso vuole che questa sorta di blocco all'esecuzione di applicazioni sta alla base del cosiddetto Trustworty computing, serie di tecnologie mediante le quali il BIOS del PC decide se potete o non potete installare o eseguire un determinato programma, proposto da Microsoft ed Intel e naturalmente avversato dagli Apple-fan al grido di "fascismo digitale" o qualcosa del genere.
Oddio, io pure sono assolutamente contrario a sta cosa ma è un'altra faccenda.
Invece, la chiusura alle applicazioni di terze parti dell'iPhone (oltre ad essere stata ed essere tuttora messa in dubbio e indicata come misura temporanea dai
melomani) viene salutata come una cosa estremamente positiva ed utile alla stabilità dell'OS (che è una versione minimale di OSX, grazie alla scalabilità di BSD). Ma OSX non era stabile per definizione ? Beh certo l'OS è stabile è colpa delle applicazioni cattive!
Insomma, anche se esteticamente mi piace parecchio, dubito che comprerò mai un iPhone. Non ho in programma nemmeno di prendere uno smartphone, se è per quello, mi durerebbe 2 settimane, quindi il problema non si pone nemmeno.